Annuario nr. 87 - Scuola Svizzera Milano

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Annuario nr. 87 - Scuola Svizzera Milano
Relazione del Consiglio
Bericht des Schulrates
È trascorso un altro anno di intenso lavoro per il Consiglio,
che ha avuto particolarmente a cuore i temi legati alla qualità
dell’insegnamento e si è adoperato per la ricerca della nuova
Direttrice.
Ein weiteres arbeitsintensives Schuljahr liegt hinter uns. Der
Schulrat hat sich im letzten Jahr mit zwei wichtigen Themen
befasst: Einerseits ging es um die Qualität des Schulunterrichts,
und anderseits beschäftigte sich der Schulrat mit der Suche nach
einer neuen Direktorin.
Nella nostra scuola, infatti, a partire dal 1 settembre 2006, ha
assunto questo importante incarico la Signora Christina Urech,
originaria di Hallwyl (Argovia), laureata in Lettere, con diploma
post-laurea in management e con molteplici esperienze in ruoli
direzionali.
Alla Signora Vreni Zwicky, che ha svolto con competenza,
dedizione e capacità questo delicato compito per molti anni,
ottenendo notevoli risultati, rivolgiamo un caloroso saluto e un
ringraziamento di cuore!
I risultati della gestione del nostro istituto sono positivi; i nostri
allievi, infatti, superano da anni con successo sia l’esame di terza
media che quello di maturità.
Proseguono i preparativi per la biblioteca centrale che sarà gestita da un programma informatico, appositamente acquistato, che
consentirà agli allievi di scegliere i volumi via internet, prenotarli
e verificare in che data saranno disponibili al termine di un prestito in corso.
Sono stati ultimati imponenti lavori per adeguare la Scuola alle
normative antincendio. Inoltre, l’aula situata sopra l’asilo è stata
adattata per poter essere usata anche come aula di lettura per
i più piccoli con l’installazione di una libreria multicolore. Nella
stessa aula verranno proiettati filmati e si potrà ascoltare buona
musica, sia classica che di altro genere.
In der Person von Frau Christina Urech, welche ab 1. September
2006 Frau Vreni Zwicky ersetzte, haben wir eine fähige Person
gefunden, die mannigfaltige Erfahrungen in leitenden Stellen
mitbringt. Frau Urech, gebürtig von Hallwyl, Aargau, hat das
Diplom für das Höhere Lehramt und ein Nachdiplomstudium in
Management.
Wir danken auch an dieser Stelle Frau Vreni Zwicky ganz herzlich für die vielen Jahre, die sie an unserer Schule mit grosser
Kompetenz und ausgezeichneten Resultaten gewirkt hat.
Die Resultate der letzten Jahre sind sehr positiv, alle unsere
Schüler bestanden die Examen – sei es das Examen der Licenza
Media oder das Maturitätsexamen - mit gutem Erfolg.
Die Vorbereitungen für die Gesamtbibliothek schreiten voran, ein
dafür gekauftes Computersystem wird es den Schülern erlauben,
am PC im Schlagwortverzeichnis oder im Autorenverzeichnis die
gewünschte Literatur zu finden, wenn nötig vorzubestellen und
zu wissen, ab welchem Datum das Buch vorhanden sein wird.
Im ersten Stock des neuen Kindergartengebäudes wurde eine
farbige Bibliothek für unsere Kleinsten eingerichtet, und im
gleichen Raum können Videos und Filme projiziert werden, und
klassische und andere Musik gehört werden.
Verrà creato un piccolo orto e si porrà particolare attenzione
all’ambiente con l’acquisto di piante e fiori, affinché rimanere a
scuola rappresenti ancora di più un piacere per piccoli e grandi.
In einem kleinen Garten hinter dem Kindergartengebäude
werden die Schüler den sorgfältigen Umgang mit der Natur
lernen. Das Verweilen in der Schule soll für Gross und Klein ein
Vergnügen sein.
Le idee non mancano, le energie per porle in essere, neppure!
Wir haben viele Ideen und die Energien, um diese zu verwirklichen.
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87°Annuario
Jahresbericht 2006
1•
Manutenzione dell’edificio
Gebäudeunterhalt
Dopo aver apportato, negli anni trascorsi, continue migliorie
all’edificio scolastico per quanto riguarda la sicurezza e l’adeguamento alla legge 626, quest’anno lo sforzo maggiore è stato
rivolto alla sicurezza antincendio. Sulla base di un progetto speciale, esaminato e approvato dai Vigili del fuoco nel 2005, alla
fine di giugno, ancor prima della fine dell’anno scolastico, hanno
avuto inizio i lavori di adeguamento.
Nachdem in den vergangenen Jahren laufend bauliche Verbesserungen für die allgemeine Sicherheit in den
Schulgebäuden vorgenommen wurden (legge 626), ist dieses
Jahr das Hauptgewicht auf die Feuersicherheit gelegt worden.
Auf Grund eines speziellen Projektes, das die Feuerwehr 2005
begutachtete und freigab, wurde Ende Juni 2006, noch vor
Ferienbeginn, mit den Umbauarbeiten begonnen.
L’intervento principale è stato quello dell’installazione di una
seconda scala di collegamento tra il secondo e il terzo piano, così
come pure l’introduzione di nuovi corridoi per l’evacuazione e di
nuove porte d’emergenza antincendio.
Haupteingriff war die Erstellung einer zweiten Verbindungstreppe
vom 2. zum 3. Geschoss, sowie die Einführung von neuen
Fluchtkorridoren und feuersicheren Nottüren.
Molti altri interventi, come la sostituzione di rivestimenti di pareti
e pavimenti, l’installazione di idranti, di lampade d’emergenza
ecc., hanno coinvolto nei lavori quasi tutti gli spazi dell’edificio
scolastico.
Mai, durante le pause estive degli ultimi anni, così tante imprese
si erano trovate ad operare contemporaneamente nella scuola.
Ciò ha comportato un enorme lavoro di preparazione e di coordinamento che ha richiesto il massimo sforzo da parte di tutti i
partecipanti, ma soprattutto da parte di coloro che hanno faticato in cantiere nelle torride giornate di luglio e agosto.
Situazione economica e finanziaria
Prosegue per la nostra scuola la tendenza positiva degli anni
passati che consente di far fronte regolarmente agli impegni
finanziari correnti e agli investimenti per l’aggiornamento in
ambito pedagogico - didattico e per la manutenzione dell’immobile. Le continue sfide che la globalizzazione pone al mondo
del lavoro pretendono anche da parte nostra un tempestivo
adeguamento.
Il numero elevato degli studenti - e in particolare di quelli svizzeri
- ha consentito di ampliare l’offerta didattica, ad esempio per
quanto riguarda la scuola elementare, dove è stato possibile
offrire agli allievi più lezioni in classi suddivise.
Per questa ragione possiamo guardare al futuro con fiducia.
Viele weitere Eingriffe, wie das Auswechseln von Wandund Bodenbelägen, der Einbau von Hydranten, Notlampen,
usw. haben dazu geführt, dass beinahe sämtliche Räume im
Schulgebäude von den Arbeiten betroffen wurden.
Noch nie waren in den letzten Jahren in der Sommerpause so viele verschiedene Bauhandwerker gleichzeitig in der Schule tätig.
Dies hatte eine enorme Vorbereitungs- und Koordinationsarbeit
vorausgesetzt, die sämtliche Beteiligten aufs äusserste forderte...
aber vor allem jene, die in den heissesten Juli- und Augusttagen
auf dem Bau zu schuften hatte.
Bilanz und Finanzen
Die positiven Resultate der letzten Jahre haben auch in diesem
Jahr angehalten. Wir sind in der glücklichen Lage, unseren
laufenden Verpflichtungen jederzeit nachzukommen und auch
Investitionen in die Modernisierung der Schule im pädagogischdidaktischen Bereich wie auch im baulichen Bereich vorzunehmen. Die immer schneller wechselnden Herausforderungen, die
eine globale Welt an zukünftige Berufseinsteiger stellt, verlangen
von uns, dass auch wir uns rechtzeitig den neuen Gegebenheiten
stellen.
Die höheren Schülerzahlen - vor allem die der Schweizer Schüler
- haben es uns ermöglicht, das schulische Angebot zu erweitern,
zum Beispiel im Bereich der Primarschule, wo wir in der Lage
waren, vermehrt Halbklassenunterricht anzubieten.
Aus diesem Grund können wir zuversichtlich in die Zukunft
schauen.
Il Consiglio della SSM, da sinistra: Michael Burckhardt, Roland Wild,
Cinzia Lovati Fedrigotti, Vreni Zwicky, Robert Engeler, il Presidente Paolo
Finzi-Longo, Rudolf Salzgeber, Sergio Artaria, Marco Steinmann.
Nelle foto sotto, da sinistra: la Direttrice uscente Vreni Zwicky e la nuova
Direttrice Christina Urech.
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Scuola Svizzera di Milano
Panta rei, tutto scorre
Panta rei, alles fliesst
von Michael Burckhardt
Chi si ricorda ancora del campetto di calcio dietro al cortile della scuola, prima che fosse costruito l’asilo? E chi si ricorda del
laboratorio di lingue con le cuffie? e delle vetrine nell’ingresso
della scuola con gli scoiattoli impagliati, le volpi e i coniglietti
bianchi? Chi ancora sa dove si trovava l’aula degli insegnanti? E
ancora, andando indietro nel tempo, chi ricorda la grandissima
terrazza sul tetto su cui si costruì il prefabbricato provvisorio
per il liceo che anni dopo venne nuovamente sostituito?
Wer erinnert sich noch an den Fussballplatz hinten im Schulhof,
bevor der Kindergarten gebaut wurde? An das Sprachlabor mit
den Kopfhörern? An die Vitrinen in den Gängen mit den ausgestopften Eichhörnchen, Füchsen und Schneehasen? Wer weiss
noch, wo überall das Lehrerzimmer lag? Noch weiter zurück,
wer erinnert sich an die enorme freie Dachterrasse, auf die man
das vorfabrizierte Provisorium für das Gymnasium stellte, das
Jahrzehnte später, nochmals ersetzt wurde.
La nostra scuola si è molto trasformata a partire dall’anno della
sua inaugurazione nel 1939.
Unsere ehrwürdige Schule hat vieles durchgemacht seit ihrer
Einweihung 1939.
Le aspirazioni, le esigenze e il bisogno di spazio sono mutati
e, soprattutto negli ultimi anni, sono mutate le prescrizioni di
legge per gli edifici scolastici.
Die Anforderungen, die Nutzungsansprüche und der Platzbedarf
haben sich geändert und, in den letzten Jahren vor allem, die
Vorschriften für Schulgebäude.
Tutto scorre!
Alles fliesst!
Soprattutto nascono continuamente nuove idee. Ma non
dobbiamo affrontare il futuro con uno sguardo nostalgico al
passato, mostrandogli le spalle! Generazioni di bravi direttori
e insegnanti, di genitori e consiglieri volenterosi hanno avuto
idee utili e fantastiche. Alcune di queste sono state realizzate,
la maggior parte, no. Alcune restano ancora nel mondo della
fantasia ed aspettano di essere portate a compimento, chissà?
Am meisten fliessen neue Ideen. Man soll ja nicht nostalgisch
zurückblickend, mit dem Rücken voran, in die Zukunft schreiten!
Generationen von tüchtigen Direktoren und Lehrern, von
wohlmeinenden Eltern und Schulräten hatten nützliche und
tolle Ideen.
Sarebbero urgenti nuovi guardaroba e nuove docce; sarebbe
utile un ascensore; sarebbe bello avere anche aule per il doposcuola, una sala d’aspetto per i genitori e, cosa fantastica,
un sopralzo, un piano aggiunto sopra la palestra (sarebbe
possibile!) con laboratori di chimica e fisica e una biblioteca.
Finalmente una biblioteca per tutta la scuola!
Einige wurden ausgeführt, die meisten nicht. Etliche schweben noch immer in der Luft und warten, wer weiss, auf ihre
Ausführung: Dringend wären neue Garderoben und Duschen,
praktisch wäre ein Lift, gut wären auch Räume für die doposcuola, ein Empfangszimmer für die Eltern und grossartig...,
eine Aufstockung, ein zusätzlicher Stock über der Turnhalle (ja
das wäre möglich), mit Chemie- und Physiklabors und einer
Bibliothek. Endlich eine richtige Bibliothek für alle!
Vi sono progetti per ogni parte dell’edificio scolastico dal 1990
in poi.
Da gibt es seit 1990 Projekte, an allen möglichen Orten im
Schulgebäude.
Eppure, ogni anno vi era sempre qualcosa di urgente da eseguire e un cantiere è possibile solamente durante le poche
settimane delle vacanze estive!
Aber eben! Jedes Jahr war etwas anderes noch dringender, und
eine Baustelle ist nur in den wenigen Wochen während der
Sommerferien möglich!
Complesso scolastico, 1939 (Arch. Aldo Lucchini)
Sopralzo liceo, 1966 (Arch. Fritz Fricker)
Asilo, 1990 (Archh. Broggi & Burckhardt)
Liceo, 1999 (Archh. Broggi & Burckhardt, Ingg. Calati e Rossi)
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°Annuario
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Jahresbericht 2006
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Quest’anno sono stati i Vigili del fuoco a dettare gli interventi
da eseguire: in base a uno speciale progetto, già deciso nel
2005, gli interventi hanno avuto inizio alla fine di giugno. Si
tratta di interventi che riguardano la sicurezza, abbastanza
poco entusiasmanti e in parte poco visibili. La cosa più importante è stata la costruzione di una seconda scale antincendio.
Qui si è fatta di necessità virtù! Invece di montare la solita brutta e ingombrante scala di ferro all’esterno dell’edificio, è stata
trasformata la preesistente scala interna prolungandola fino al
terzo piano (1) . Il nuovo volume (2) con uscita sulla terrazza è
un segnale situato sull’angolo dell’edificio e visibile da lontano.
Vetri multicolori accentuano il risalto di questo segnale. Una
sorta di caleidoscopio diventa un segno giocoso della scuola.
Perché no? l’edificio è già abbastanza sobrio!
La qualità è il segno di riconoscimento della Scuola Svizzera e
ciò deve valere anche per l’edificio!
Con tutto ciò poco hanno a che fare le altre opere di costruzione delle ultime estati. I corridoi di fuga, le porte di sicurezza, i
nuovi rivestimenti di pareti e pavimenti, tutti gli idranti, le luci
di emergenza riguardano la sicurezza, ma questa non rappresenta un elemento di qualità, è un obbligo di legge!
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Dieses Jahr diktierte die Feuerwehr, was gemacht werden
musste: Auf Grund eines speziellen Projektes, das schon 2005
bewilligt wurde, ist Ende Juni 2006 mit den Umbauarbeiten
begonnen worden: Ziemlich unattraktive und zum Teil wenig
sichtbare Sicherheitseinrichtungen.
Am aufwändigsten war der Einbau einer zweiten brandsicheren
Treppe 1: Hier wurde aus der Not eine Tugend gemacht. Statt
eine der üblichen hässlichen und platzfressenden Eisentreppen
ausserhalb des Gebäudes zu montieren, wurde die bestehende Innentreppe umgebaut und bis auf das dritte Geschoss
verlängert (1) . Das neue Volumen (2) mit dem Eingang
auf der Terrasse ist von weitem sichtbar, ein Signal auf der
Gebäudeecke. Vielfarbige Gläser steigern noch die Wirkung
dieses Signals. Eine Art Kaleidoskop wird zum verspielten
Zeichen für die Schule. Warum nicht, das Gebäude ist ja sonst
eher nüchtern.
Qualität ist Markenzeichen der Scuola Svizzera, und das soll
auch für die Gebäude gelten!
Dazu können die anderen baulichen Eingriffe des letzten
Sommers wenig beitragen. Die Fluchtkorridore, die Nottüren,
die neuen brandsicheren Wand- und Bodenbeläge, all die
Hydranten, Notlampen tragen wohl zur Sicherheit bei, aber
Sicherheit ist keine Qualität, Sicherheit ist eine Bedingung!
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Un valore aggiunto o un elemento di qualità per l’edificio scolastico è rappresentato tutt’al più dalle nuove porte d’uscita sul
giardino dell’asilo. Benché imposte dai Vigili del fuoco, anche le
maestre dell’asilo sono contente di avere questa uscita diretta
all’aperto. L’aula insegnanti ha trovato una nuova collocazione,
questa volta al secondo piano, anch’essa con accesso diretto
all’aperto, su una grande terrazza. Di ciò non sono malcontenti
neppure gli insegnanti. Mancano ora soltanto gli ombrelloni
da sole!
Etwas Mehrwert oder Qualität für den Schulbetrieb haben
am ehesten noch die neuen Ausgänge des Kindergartens in
den Hof. Obwohl von der Feuerwehr diktiert, sind auch die
Lehrerinnen des Kindergartens nicht unglücklich über diesen
direkten Ausgang ins Freie. Das Lehrerzimmer hat wieder einmal einen neuen Platz gefunden, diesmal im zweiten Stock,
auch hier mit einem Zugang ins Freie, auf eine grosszügige
Terrasse. Darüber sind auch die Schullehrer nicht unglücklich.
Es fehlen nur die Sonnenschirme!
I lavori sono terminati giusto prima della prova dei Vigili del
fuoco, l’esercitazione di evacuazione (3) che è stata fatta in
settembre. La prova è riuscita, dovessi dare un voto, darei 5.
Noch rechtzeitig vor der ersten “Feuer“-Probe, der Evakuierungsübung (3) im September konnten die Arbeiten
abgeschlossen werden. Die Probe wurde bestanden, ich würde
sagen mit Note 5.
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Relazione della Direttrice
Bericht der Direktorin
Sieh nach den Sternen, gib acht auf die Gassen.*
Sieh nach den Sternen, gib acht auf die Gassen
Con questo titolo il teologo Jörg Zink racconta la sua vita. Se
volgo lo sguardo indietro agli otto anni trascorsi, posso considerarlo il motto per quel periodo di cambiamenti. Lo sguardo
in lontananza, volto al futuro, e quello ravvicinato, volto alle
esigenze del presente, teoria e prassi hanno dovuto procedere
di pari passo. Si trattasse di adeguare il nuovo piano di studi
al liceo di quattro anni, di preparare a questa svolta allievi e
insegnanti, di introdurre nuove materie e di conservare il buono
e il tradizionale.
Unter diesem Titel erzählt der Theologe Jörg Zink sein Leben.
Wenn ich auf die acht vergangenen Jahre zurückblicke, kann ich
dieses Motto einer Zeit des Umbruchs voranstellen. Weitblick
und Nahblick, Theorie und Praxis mussten Hand in Hand gehen.
Es galt, den neuen Lehrplan im verkürzten Gymnasium umzusetzen, die Schüler und Lehrer darauf vorzubereiten, neue Fächer
einzuführen und das Gute, Althergebrachte weiter zu pflegen.
Panta rei, dicevano i Greci, tutto passa; non dimenticare mai
di volgere lo sguardo alle stelle, anche se talvolta sono molto
lontane, ma nello stesso tempo cercare di restare con i piedi
per terra e di non cadere su un terreno accidentato. Da un
lato, abbiamo investito molto denaro e tempo nella costruzione
della struttura informatica, dall’altro, è stato molto importante
che gli studenti si ponessero anche in atteggiamento critico
nei confronti delle nuove tecnologie e non perdessero la loro
indipendenza di giudizio. Parallelamente, è stato necessario
offrire ai nostri allievi una certa libertà di scelta di materie di
studio, d’altro canto si sono dovute sempre tenere ben presenti
le risorse finanziarie.
Particolarmente importante ci è sembrato incoraggiare e dare
spazio all’ambito artistico, che in ogni campo sviluppa le capacità intellettuali di bambini e ragazzi. Con la materia complementare delle Arti visive possiamo ora offrire agli studenti interessati una materia che apre loro molteplici prospettive. Anche
in ambito musicale siamo riusciti, almeno per quanto riguarda
la scuola primaria, a fare un volo verso le stelle. Il Coro degli
Angeli è diventato un’istituzione stabile, l’esibizione della vigilia
di Natale del 2004 è stata splendida e resterà nel ricordo dei
bambini che vi hanno preso parte. Ricerche scientifiche hanno
ripetutamente dimostrato che i bambini con un’educazione
musicale hanno anche un miglior rendimento scolastico e una
migliore capacità di apprendimento. È ancora in fase iniziale il
progetto di un coro anche per gli studenti più grandi e stiamo
ancora cercando il modo migliore per avvicinare all’esperienza
del canto corale anche gli adulti interessati esterni alla scuola.
Panta rei sagten die Griechen, alles im Fluss, den Blick nach den
Sternen nie verlieren, auch wenn sie manchmal sehr fern sind,
dabei aber immer darauf achten, dass man mit den Füssen am
Boden bleibt und nicht über die unebenen Pflastersteine stürzt.
Einerseits investierten wir viel Geld und Zeit in den Ausbau
der Informatikstruktur, anderseits war es aber wichtig, dass
die Schüler den neuen Technologien auch kritisch gegenüberstehen und das eigene Denken nicht verlieren. Ebenfalls galt
es, den Schülerinnen und Schülern eine gewisse Wahlfreiheit
der Fächer zu bieten, und anderseits mussten die finanziellen
Ressourcen immer im Auge behalten werden.
Besonders wichtig erschien uns das Fördern und der Ausbau des
Musischen, das in allen Bereichen die intellektuellen Fähigkeiten
der Kinder und Jugendlichen fördert. Mit dem Ergänzungsfach
Bildnerisches Gestalten können wir für interessierte Schüler ein
Fach anbieten, das ihnen mannigfaltige Einsichten erschliesst.
Auch im musikalischen Bereich ist uns wenigstens auf der
Primarschulstufe der Griff nach den Sternen gelungen. Der Coro
degli Angeli ist zur festen Institution geworden, die Aufführung
der Zeller Weihnacht im Jahr 2004 war eine Glanzleistung, die
den damals mitwirkenden Kindern eine bleibende Erinnerung
sein wird. Wissenschaftliche Untersuchungen haben mehrfach
gezeigt, dass Kinder, die musikalisch gefördert werden, bessere Schulleistungen erbringen, und ihr Gedächtnis gestärkt
wird. Dass wir auch den älteren Schülern die Möglichkeit eines
Chores bieten wollen, ist noch im Anfangsstadium begriffen.
Wir suchen noch nach der idealen Form und dem Zeitgefäss,
um auch ihnen und zugezogenen, interessierten Erwachsenen
das Erlebnis des Chorgesangs näher zu bringen.
*trad.: Volgi il tuo sguardo alle stelle, ma fai attenzione ai vicoli stretti!
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Scuola Svizzera di Milano
Allievi
Schüler
Nell’anno trascorso abbiamo raggiunto il limite del numero
degli allievi. Siamo stati costretti a rifiutare bambini per la prima classe elementare e per la scuola materna. Particolarmente
soddisfacente è stato il numero degli allievi svizzeri. Con 154
allievi con passaporto svizzero abbiamo raggiunto un risultato che non era mai stato raggiunto negli ultimi trent’anni.
Non possiamo vantare uguali risultati in tutte le classi, cosa
strettamente connessa al carattere della nostra scuola. In una
classe, ad esempio, erano iscritti all’inizio dell’anno solo pochi
studenti; poi, durante l’anno, se ne sono aggiunti altri. Ciò
impone ai nostri insegnanti una grossa dose di flessibilità,
poiché gli studenti che provengono da diversi paesi spesso
presentano lacune in alcune materie, mentre in altre sono più
avanti. Per i nostri allievi milanesi questi sono degli stimoli. In
una classe si trova uno studente che è andato a scuola a Parigi
accanto ad un altro che ha trascorso i suoi ultimi anni scolastici
a Berlino; altri portano con sé esperienze di paesi diversi, ad
esempio, dall’Inghilterra, dagli Stati Uniti, dagli Emirati Arabi,
dal Sudafrica.
Im vergangenen Jahr sind wir mit den Schülerzahlen an eine
Grenze gestossen. Wir mussten Kinder für die erste Klasse
und für den Kindergarten abweisen. Was vor allem erfreulich
war, ist die Anzahl der Schweizer. Mit 154 Schülerinnen und
Schülern mit Schweizer Pass haben wir ein Resultat erzielt, das
in den letzten dreissig Jahren nie erreicht wurde. Nicht in allen
Klassen können wir ausgeglichene Zahlen vorweisen, was mit
dem Charakter unserer Schule zusammenhängt. In einer Klasse
waren zum Beispiel zu Beginn des Jahres nur wenige Schüler
eingeschrieben, doch im Laufe des Jahres sind neue dazugekommen. Dies verlangt von unsern Lehrern ein Höchstmass an
Flexibilität, da die Schüler, die aus verschiedenen Ländern kommen, oft in einem Fach Lücken aufweisen und in einem andern
der Klasse voraus sind. Auch für unsere Mailänder Schüler sind
dies Herausforderungen. In einer Klasse sitzt ein Schüler, der in
Paris zur Schule ging, neben einem, der seine letzten Schuljahre
in Berlin zugebracht hat. Wieder andere bringen Erfahrungen
aus verschiedenen Ländern mit, so z.B. aus England, den USA,
den arabischen Emiraten oder aus Südafrika.
Insegnanti e didattica
Lehrkörper und Didaktik
Da sei anni è stato dato un posto conveniente nel nostro piano
di studi a due importanti materie. L’informatica ha acquistato
un ruolo completamente nuovo nelle lezioni della scuola media
e dei primi anni del liceo e l’indispensabile infrastruttura è stata
predisposta con larghe vedute. Ciò fa parte degli obblighi fondamentali della nuova maturità (MAR). Quando iniziano il liceo,
gli allievi devono avere una tale confidenza con l’informatica
che questa deve poter essere utilizzata alla fine delle lezioni
senza grande perdita di tempo. L’introduzione del nuovo piano
di studi riguardante l’informatica è stato affidato alla esperta
Signora Edith Menzi, che è riuscita ad entusiasmare gli allievi
a questa materia, ma anche a mettere in guardia dai pericoli
connessi a questo nuovo mezzo e a insegnare un saggio uso di
internet. Nei sei anni trascorsi, la Signora Menzi ha saputo avvicinare all’informatica, in corsi specificatamente creati a questo
scopo, anche gli insegnanti. Ora ci lascia per assumere l’incarico della direzione di una scuola privata nel Canton Ticino.
Vor sechs Jahren wurde zwei wichtigen Fächern ein gebührender Platz im Lehrplan unserer Schule eingeräumt. Die
Informatik bekam einen ganz neuen Stellenwert im Unterricht
der Sekundarschule und des Untergymnasiums, und die dazu
nötige Infrastruktur wurde grosszügig ausgebaut. Dies gehörte
zu einer der Grundbedingungen für das neue Maturitätsanerkennungsreglement (MAR). Die Schüler sollen vor dem Eintritt
ins Lyzeum mit der Informatik so vertraut sein, dass diese
anschliessend im Unterricht ohne grossen Zeitverlust verwendet
werden kann. Die Einführung des neuen Informatiklehrplans
wurde ganz in die kompetenten Hände von Frau Edith Menzi
gelegt. Sie verstand es, ihre Schülerinnen und Schüler für ihr
Fach zu begeistern, sie konnte aber auch vor den Gefahren, die
mit diesem neuen Medium verbunden sind, warnen und einen
vernünftigen Gebrauch des Internets vermitteln. Während der
vergangenen sechs Jahre konnte sie auch dem Lehrkörper in
eigens dafür bestimmten Kursen die Informatik nahe bringen.
Frau Menzi verlässt uns, weil sie im Tessin die Leitung einer
Privatschule übernimmt.
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La seconda materia che, secondo le disposizioni della Nuova
Maturità, deve essere obbligatoriamente impartita a tutti gli
studenti del liceo, è l’introduzione all’Economia e al Diritto.
La Signora Katrin Schwarz Etter, che aveva già insegnato questa
materia in scuole professionali in Svizzera, ha portato nella scuola
la sua esperienza di avvocato. Anche lei ci lascia perché, come giurista, ha trovato una nuova e interessante opportunità in Svizzera.
Nell’anno scolastico 2005/2006 abbiamo dovuto assumere soltanto due insegnanti della scuola materna, una in sostituzione
della Signora Laura Forno, che è rientrata in Svizzera, l’altra in
sostituzione della Signora Hilda Orelli, che ha assunto l’incarico
di coordinatrice della Scuola materna. Tra le numerose candidate abbiamo scelto certamente due insegnanti particolarmente
preparate sul piano musicale. Nel nostro team possiamo ritenere ben rappresentate tutte le competenze. La Signora Nadine
Hermann (1) suona l’arpa e il flauto traverso, mentre la Signora
Nicole Rogenmoser (2) è una nota cantante della Svizzera interna. In diverse occasioni entrambe rallegrano genitori, allievi e
amici della Scuola con musica e canti.
•8
Das zweite Fach, welches nach den Vorschriften der
Maturitätskommission für alle Gymnasiasten zwingend angeboten werden muss, ist die Einführung in Wirtschaft und Recht.
Frau Katrin Schwarz Etter brachte Erfahrungen als Anwältin
mit und hatte das Fach bereits an Berufsschulen in der Schweiz
unterrichtet. Sie erteilte einen gut fundierten, anspruchsvollen
Unterricht. Auch Frau Schwarz verlässt uns, weil sie in der
Schweiz eine neue Herausforderung als Juristin gefunden hat.
Im Schuljahr 2005/06 mussten wir lediglich zwei Kindergärtnerinnen ersetzen, eine für die in die Schweiz zurückgekehrte
Frau Laura Forno und die andere zur Entlastung unserer neuen
Kindergartenleiterin, Frau Hilda Orelli. Bewusst haben wir unter
der Vielzahl von Bewerberinnen zwei ausgelesen, die musikalisch
sehr stark sind. So finden wir in unserem Team alle Bereiche gut
vertreten. Frau Nadine Hermann (1) spielt Harfe und Querflöte,
während Frau Nicole Rogenmoser (2) in der Innerschweiz eine
bekannte Sängerin ist. Beide erfreuten Eltern, Schüler und Freunde
der Schule an verschiedenen Anlässen mit Spiel und Gesang.
Alla fine dell’anno scolastico ci siamo congedati da molti insegnanti. La Signora Elisabeth Baumgartner (3) ha insegnato
con competenza per più di trent’anni nelle classi elementari e
medie; conosce genitori e nonni di bambini che sono figli dei
suoi allievi di un tempo e che ora frequentano la nostra scuola.
È sempre stata disponibile per diverse iniziative scolastiche con
rappresentazioni teatrali da lei stessa appositamente studiate,
con la preparazione di spettacoli musicali e anche di specialità
culinarie svizzere. La Signora Baumgartner resterà ancora a
disposizione della scuola, dopo che avrà goduto un po’ della
sua nuova libertà di pensionata.
Am Ende des Schuljahres verabschiedeten wir uns von vielen
Lehrkräften. Frau Elisabeth Baumgartner (3) hat während mehr
als dreissig Jahren als versierte Primar- und Sekundarlehrerin
die Schülerinnen und Schüler der Mittelstufe unterrichtet.
Einige ihrer ehemaligen Schüler bringen ihre eigenen Kinder
zu uns in die Schule, so dass Frau Baumgartner ihre Eltern
und Grosseltern kennt. Sie war immer bereit, Schulanlässe mit
selbst einstudierten Theateraufführungen, mit kulinarischen
Spezialitäten aus der Schweiz oder mit musikalischen Vorträgen
zu bereichern. Frau Baumgartner wird der Schule weiterhin zur
Verfügung stehen, doch wird sie zuerst die neuen Freiheiten
der Frühpension geniessen können.
La Signora Jeannette Pirker era giunta a Milano per un anno
come supplente della Signora Flurina Zindel Fusar Poli in congedo di maternità. È rimasta ancora un anno per portare la terza
classe al termine il ciclo. Con il suo carattere d’oro e la sua
predilezione per i bambini ha saputo dare molto a due classi
diverse negli ultimi due anni.
Frau Jeannette Pirker kam für ein Jahr nach Mailand, um während
des Mutterschaftsurlaubs Frau Flurina Zindel Fusar Poli zu vertreten. Sie blieb ein weiteres Jahr hier, um die verwaiste dritte Klasse
zu übernehmen. Mit ihrem goldigen Humor und der grossen
Zuneigung zu den Kleinen hat sie es verstanden, zwei verschiedenen Klassen in den vergangenen zwei Jahren viel mitzugeben.
Scuola Svizzera di Milano
Anche il Signor Jürgen Ulshöfer (4) è stato per due anni un
versatile insegnante di liceo nella nostra scuola. Ha insegnato
geografia, fisica, informatica e geometria nella scuola media e
al liceo. La sua disponibilità a collaborare come esperto scalatore e insegnante di sci nei vari campi di sport invernali, nei viaggi
culturali e anche in quelli estivi in montagna come guida e infermiere professionista, è stata apprezzata da tutti i partecipanti.
Due insegnanti del liceo di Münchenstein hanno lavorato per
alcuni anni a Milano dopo il loro pensionamento. Il Signor
Daniel Dessemontet ha portato con competenza i nostri allievi
alla maturità preparandoli nella materia opzionale del francese.
Il latino, seconda materia opzionale, è stata affidata al Signor
Werner Meyer. Egli ha avuto una posizione difficile in quanto
negli ultimi anni solo pochi allievi hanno scelto di studiare il
latino. Fortunatamente si nota anche in alcuni cantoni della
Svizzera un ritorno allo studio delle lingue antiche. In collaborazione con i genitori dell’attuale scuola media, avremo ancora
annate in cui si sceglierà di seguire il corso del liceo classico con
il latino e il greco come materie opzionali. Negli ultimi tre anni
la Signora Gudrun Tartini è subentrata al Signor Dessemontet
nell’insegnamento del francese agli allievi più piccoli. Essendo
perfettamente trilingue, ha potuto insegnare lo spagnolo,
nuova lingua introdotta nella nostra scuola. La ringraziamo
per il suo grande impegno; il suo humor e la sua allegria ci
mancheranno.
Collaboratori
All’inizio dell’anno scolastico ci ha lasciato il Dr. Nazzareno
Fiorenzano, nostro medico scolastico per molti anni. Lo ringraziamo per il suo competente e premuroso lavoro presso la
nostra scuola. Gli insegnanti e i collaboratori di ogni livello hanno spesso potuto approfittare dei suoi consigli. Nel Dr. Maurizio
Santucci abbiamo trovato un valido successore per questo
compito che richiede anche molta disponibilità di tempo. In una
grande campagna di vaccinazione antinfluenzale, egli è riuscito
a vaccinare allievi, insegnanti e genitori, nonostante il vaccino
non fosse più disponibile sul mercato.
Alla fine dell’anno scolastico ci ha lasciato la nostra coscienziosa ed esperta segretaria che per 15 anni si è occupata della
contabilità della nostra scuola. La Signora Marisa Bigongiari
(5) si dedicherà in Toscana alla sua passione per la pittura. In
qualità di contabile, ha lavorato con la stessa scrupolosità con
cui avrebbe curato i suoi interessi. I buoni risultati degli ultimi
anni sono dovuti anche al suo grande impegno.
Ebenso für nur zwei Jahre wirkte Herr Jürgen Ulshöfer (4)
als vielseitiger Gymnasiallehrer an unserer Schule. Er unterrichtete Geografie, Physik, Informatik und Geometrie an der
Sekundarschule und am Lyzeum. Seine Bereitschaft, als geübter
Bergsteiger und Skilehrer in verschiedenen Schneesport- und
Skilagern, kulturellen Reisen und auch Sommergebirgslagern
als Leiter und ausgebildeter Sanitäter mitzuwirken, wurde von
allen Beteiligten sehr geschätzt.
Zwei Lehrer des Gymnasiums Münchenstein haben nach
ihrer Pensionierung einige Jahre in Mailand gewirkt. Herr
Daniel Dessemontet hat unsere Schüler im Schwerpunktfach
Französisch kompetent zur neuen Matura geführt. Das zweite Schwerpunktfach Latein wurde von Herrn Werner Meyer
betreut. Er hatte einen schwierigeren Stand, da in den letzten Jahren Latein nur noch von wenigen Schülern gewählt
wurde. Zum Glück zeichnet sich jetzt auch in gewissen
Kantonen in der Schweiz eine Umkehr zurück zu den alten
Sprachen ab. In Zusammenarbeit mit den Eltern der Schüler
der heutigen Scuola Media werden wir in den nächsten Jahren
Jahrgänge bekommen, die wieder bewusst das Liceo Classico
mit Schwerpunktfach Latein und Griechisch wählen wollen.
Frau Gudrun Tartini hat in den vergangenen drei Jahren zur
Entlastung von Herrn Dessemontet die jüngeren Schüler im
Fach Französisch unterrichtet. Frau Tartini ist perfekt dreisprachig; mit dieser besonderen Begabung konnte sie auch das an
unserer Schule neue Fach Spanisch unterrichten. Wir danken
ihr für ihren grossen Einsatz; ihr Humor und ihre Fröhlichkeit
werden uns fehlen.
Mitarbeiter
Zu Beginn des Schuljahres verliess uns unser langjähriger
Schularzt Dr. Nazzareno Fiorenzano. Wir danken ihm für seine
kompetente und fürsorgliche Arbeit an unserer Schule. Die Lehrer
und Mitarbeiter aller Stufen durften jederzeit bei ihm Rat holen.
In Dr. Maurizio Santucci fanden wir einen würdigen Nachfolger
für diese zeitraubende Tätigkeit. In einer grossangelegten
Impfaktion impfte er Schüler, Lehrer und Eltern gegen Grippe,
als der Impfstoff auf dem Markt schon nicht mehr erhältlich war.
Am Ende des Schuljahres verliess uns unsere gewissenhafte
Buchhalterin, die während fünfzehn Jahren die Buchhaltung
der Schule betreut hatte. Frau Marisa Bigongiari (5) wird in der
Toskana ihrer Passion für das Malen frönen. Als Buchhalterin
führte sie die Buchhaltung so, wie wenn es sich um ihr eigenes
Geschäft handeln würde. Die guten Resultate der letzten Jahre
sind auch ihrem grossen Einsatz zu verdanken.
4
3
A destra: la Signora Edith Menzi
1
87
°Annuario
2
2005
Jahresbericht 2006
5
9•
Ringraziamenti
Dank
A nome del Consiglio e della Direzione, desidero esprimere i
miei ringraziamenti alle seguenti persone:
Im Namen des Schulrats und der Schulleitung möchte ich folgenden Personen unsern herzlichsten Dank aussprechen:
•
•
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•
•
•
•
ai genitori, per la fiducia nella scuola e la loro disponibilità
al dialogo;
all’intero collegio docenti, per la professionalità e l’eccellente lavoro, nonché per la disponibilità ad assumere incarichi aggiuntivi sempre nell’interesse della Scuola;
alle collaboratrici della segreteria, per la pazienza, la lealtà
e il buon umore;
alla Signora Annamaria Guglielmetti, per la sua lunga e
generosa collaborazione in segreteria;
alla Dr. Anna Broggi De Lellis, per aver curato con passione
e professionalità la redazione degli ultimi otto annuari;
al Cantone dei Grigioni, per il suo sostegno;
all’Ufficio per le Scuole Superiori e ai colleghi della Scuola
Cantonale di Coira, per la collaborazione in occasione degli
esami di maturità;
al direttore della Scuola Svizzera di Bergamo, Moritz Etter,
per la proficua collaborazione;
ai custodi Antonio Orrù e Maria Sassu, per la sorveglianza
di tutto il complesso scolastico e l’aiuto alla sorveglianza
dei bambini;
alla coppia di pensionati Angelo Bonetti e Ione Molinari,
per il loro aiuto nei primi anni della mia attività a Milano
e per i loro validissimi consigli sulle annose questioni dei
lavori di manutenzione e delle pulizie;
al Comitato per le Scuole Svizzere in Berna, in particolar
modo alla direttrice Irène Spicher e alle due adette, Silvia
Hirsig e Andrea Spring, per tutti i lavori amministrativi
riguardanti il personale docente svizzero e per l’importante
lobbying presso i politici svizzeri;
al Dr. Ruedi Wyder e al Dr. Derrick Widmer, per la loro
costante disponibilità a intervenire pubblicamente per promuovere le Scuole Svizzere;
al Dr. Paul Fink, per il suo grande impegno a favore delle
Scuole Svizzere all’estero e per l’evasione delle nostre
richieste di sovvenzioni;
al Signor Andreas Zwicky, per l’elaborazione dell’orario
scolastico e per le supplenze gratuite, quando è stato
necessario, di insegnanti malati.
Personalmente ringrazio anche il Consiglio per la buona collaborazione nei trascorsi otto anni. La fiducia che mi ha dimostrato è stata la base per una proficua collaborazione.
In questo ringraziamento desidero includere anche l'ex-presidente Signora Veronika Bundi e gli ex-consiglieri Dr. Francesca
Brändli, Dr. Anna Broggi De Lellis, Rag. Giorgio Borioli.
Alla nuova Direttrice, Signora Christina Urech, e alla sua famiglia rivolgo di cuore il mio benvenuto a Milano.
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•
•
Den Eltern für ihr Vertrauen in die Schule und ihre
Gesprächsbereitschaft
Dem gesamten Lehrerkollegium für dessen professionelle,
ausgezeichnete Arbeit und dessen Bereitschaft, jederzeit im
Interesse der Schule zusätzliche Arbeiten zu übernehmen
Den Mitarbeiterinnen im Sekretariat für ihre Geduld, ihre
Loyalität und ihren Humor
Frau Annamaria Guglielmetti für Ihre jahrelange unentgeltliche Mitarbeit im Sekretariat
Frau Dr. Anna Broggi De Lellis für die letzten acht
Jahresberichte, die sie mit Hingabe auf hohem Niveau redigiert hat
Dem Kanton Graubünden, für seine Unterstützung
Dem Amt für Mittelschulen und den Kollegen der
Kantonsschule Chur für die gute Zusammenarbeit bei den
Maturitätsprüfungen
Dem Schulleiter der Schweizerschule Bergamo, Moritz
Etter, für die gute und befruchtende Zusammenarbeit
Dem Abwartsehepaar Antonio Orrù und Maria Sassu für
ihre treue Überwachung des gesamten Schulareals und ihre
Mithilfe bei der Beaufsichtigung der Kinder
Dem pensionierten Abwartsehepaar Angelo Bonetti und
Ione Molinari für ihre Arbeit in den ersten Jahren meiner
Tätigkeit in Mailand und ihre wertvollen Ratschläge bei
Fragen der jährlichen Unterhalts- und Putzarbeiten
Dem Komitee für Schweizerschulen in Bern, insbesondere der Geschäftsführerin Irène Spicher und den beiden
Sachbearbeiterinnen Silvia Hirsig und Andrea Spring für alle
administrativen Arbeiten für das Schweizer Lehrpersonal
und das wichtige Lobbying bei den Schweizer Politikern
Herrn Dr. Ruedi Wyder und Herrn Dr. Derrick Widmer
für ihre stete Bereitschaft, in der Öffentlichkeit für die
Schweizer Schulen einzutreten
Herrn Dr. Paul Fink für sein grosses Engagement für die
Schweizer Schulen im Ausland und die Bearbeitung unserer
Subventionsgesuche
Herrn Andreas Zwicky für die Ausarbeitung des Stundenplans
und sein unentgeltliches Einspringen, wenn es galt, kranke
Lehrer zu ersetzen
Ganz persönlich danke ich auch dem Schulrat für die gute
Zusammenarbeit in den vergangenen acht Jahren. Das
Vertrauen, welches mir entgegengebracht wurde, war die
Grundlage für ein erspriessliches Zusammenarbeiten.
In meinen Dank schliesse ich auch die ex-Präsidentin Frau
Veronika Bundi und die ehemaligen Schulräte Frau Dr. Francesca
Brändli, Frau Dr. Anna Broggi De Lellis und Herrn Giorgio Borioli
mit ein.
Meine Nachfolgerin, Frau Christina Urech und deren Familie,
heisse ich recht herzlich willkommen in Mailand.
A sinistra: Margareta Sennhauser
e Annamaria Guglielmetti.
A destra: Tom Weber, Jeannette
Pirker, Andreas Zwicky, Nicole
Rogenmoser,
Vreni
Zwicky,
Isabelle Ortner.
•10
Scuola Svizzera di Milano
Intervista alla Direttrice Vreni Zwicky
di Jacopo Radaelli, ex-allievo della Scuola Svizzera
Milano, giugno 2006
Otto anni fa Lei divenne direttrice della Scuola Svizzera di
Milano. Quali erano i motivi di quella scelta, che presupponeva
cambiamenti radicali nella sua professione e nella sua vita?
Venire in Italia era da sempre un mio sogno, così come la possibilità professionale di dirigere una scuola che sotto lo stesso
tetto riunisse bambini al primo anno di asilo con ragazzi pronti
per affrontare la maturità. Conoscevo la Scuola Svizzera di
Milano poiché, per l’attività che ricoprivo in Svizzera, avevo
avuto diverse occasioni di visitarla. Per questo non ebbi alcuna
esitazione, anzi fui felice, quando mi si presentò l’opportunità
di assumerne la direzione.
Quale fu il suo primo impatto con la scuola e, più in generale,
con la città di Milano?
A scuola mi sentii subito a mio agio. Buona parte del merito
è da attribuire agli insegnanti con cui mi trovai a lavorare,
molto disponibili nell’aiutarmi ad entrare nel vivo di una scuola
che conoscevano meglio di me. Ciononostante, fu un andare
incontro ad un ambiente profondamente diverso da quelli a cui
ero abituata in Svizzera e riuscii grazie a loro a poter lavorare
sin da subito con molta serenità. Anche per quanto riguarda
la città, devo dire che la mia esperienza fu dall’inizio positiva:
Milano mi attraeva, e tuttora mi attrae, per quello che poteva
offrire, come per esempio teatri e musei. Inoltre, avevo già una
buona base di conoscenza dell’italiano; così, anche per quanto
riguarda la lingua, fu un inizio agevolato.
Com’è stata in questi otto anni la sua giornata-tipo?
Con tutta sincerità risulta veramente difficile poter parlare di
giornate-tipo. Quando si dirige una scuola, infatti, praticamente ogni giorno ci sono novità inaspettate e cambiamenti
imprevisti capaci di scombussolare quello che si era progettato
di fare. Col tempo ci si abitua all’idea e, in fondo, è uno degli
aspetti più belli del lavoro di direttrice.
Quali sono state le novità o i cambiamenti più grandi che nei
suoi anni di direzione la SSM ha vissuto?
Su tutte, la ricostruzione del liceo e l’introduzione della nuova maturità. La scuola, che otto anni fa iniziai a dirigere, in
generale funzionava bene ed aveva delle buone infrastrutture,
ma il terzo piano era un disastro. Non si poteva continuare ad
ospitare in quella sede il nostro liceo. Per questo mi misi all’opera, perché la ricostruzione del terzo piano, che come idea
lampeggiava già nella testa dei consiglieri, diventasse attiva al
più presto. Oltre a far progettare la migliore struttura possibile,
bisognava infatti darsi da fare per raccogliere i fondi necessari
alle spese che la ricostruzione implicava.
E l’introduzione della nuova maturità?
La difficoltà maggiore che un grande cambiamento come quello dell’introduzione della nuova maturità implicava, era quello
di un profondo mutamento del piano di studi di tutte le classi
del liceo e non solo. Per abbassare gli anni di frequenza del
liceo da cinque a quattro, infatti, in particolar modo in una
scuola piccola come la nostra, era necessario cambiare profondamente il programma didattico fino ad allora vigente. Non fu
cosa facile, ma penso che fu un lavoro svolto bene, che dette
sin da subito degli ottimi risultati.
Lei ha anche introdotto un sistema di aggiornamento pensato
apposta per gli insegnanti, vero?
L’idea è quella di fare in modo che ogni nostro professore conosca il modo di insegnare dei suoi colleghi e che possa così avere
la possibilità di ricevere input innovativi, anche piccole cose cui
magari non aveva mai pensato e che all’interno della scuola
esistono già. Penso possa essere molto utile, perché scambiarsi
informazioni in maniera trasversale è un modo semplice per
aggiornarsi da una parte e impedire di diventare troppo schematici dall’altra.
Quali altre novità sono in previsione per la SSM?
Un progetto importante a cui stiamo lavorando è quello relativo
all’introduzione di una biblioteca nella nostra scuola. Penso
che l’anno prossimo potrà già essere attiva. L’ex-aula di lavori
manuali nel sotterraneo ospiterà presto i libri per i più grandi,
mentre sfruttando lo spazio del primo piano del complesso
dell’asilo nuovo, a dire il vero sinora poco utilizzato, si potrà
creare una biblioteca su misura per i più piccoli. Inoltre, dopo i
buoni risultati che il Coro degli Angeli, riservato ai più piccoli,
ha portato, stiamo organizzando un coro riservato ai più grandi. In questo caso non si tratta solo di ritrovarsi ed imparare a
cantare ma, come nel caso di quello dei più piccini, fare parte
del coro darà saltuariamente anche la possibilità di viaggiare ed
esibirsi davanti ad un vero pubblico. Vicino a questo progetto
viaggia anche quello di aumentare sempre di più gli scambi di
studenti con altre scuole, sia della Confederazione che delle
Scuole Svizzere all’estero.
Lei, pur ricoprendo il ruolo di direttrice, non ha mai rinunciato
a insegnare storia ai ragazzi del liceo. Perché?
Mi piace molto insegnare perché durante le ore di lezioni si
riesce ad instaurare un contatto con gli studenti che è per forza
più diretto rispetto a quello che si ha da direttrice. La storia,
poi, è una materia particolare che presuppone discussione e
confronto ed è quindi una disciplina che cercare di trasmettere
ai più giovani diventa molto stimolante.
Dove sarà il prossimo settembre?
Sicuramente a Milano. Anche se non sarò più la direttrice, cercherò in altra veste di occuparmi della scuola e degli studenti,
almeno per qualche tempo. Per esempio, mi darò da fare per
permettere agli studenti ospiti, quelli che vengono dall’estero,
di integrarsi nel modo migliore all’interno del mondo della
nostra scuola e di Milano. Già quest’anno, tra l’altro, mi sono
preoccupata di un loro corretto inserimento e, fuori dalle mura
scolastiche, di farli divertire e di proporre loro qualche esperienza interessante, come quella di poter assistere a Roma al
giuramento delle Guardie Svizzere. In qualche cosa potrò anche
consigliare la direttrice che mi sostituirà, anche se sono sicura
che sarà all’altezza del suo compito. Non nascondo che il mio
lavoro, quello svolto intensamente per otto anni della mia vita,
mi mancherà abbastanza. Anche per questo mi sono concessa
una separazione soft.
A destra: la Direttrice Vreni
Zwicky con l'allora Presidente
della SSM Veronika Bundi e il
Consigliere Federale Joseph Deiss
in occasione della sua visita alla
nostra scuola nel 2001.
2005
87°Annuario
Jahresbericht 2006
11•
Genitori insegnanti
di Paola Daffra
Noi maestre ci avevamo pensato già più di una volta: sarebbe
stato interessante coinvolgere i genitori in un’attività a scuola,
diversa dalla riunione di classe o dalle occasioni di festa!
L’occasione si è presentata quest’anno; il calendario scolastico,
infatti, prevedeva anche per le prime tre classi elementari un
sabato mattina di lezioni regolari. Così, invece di fare tornare i
bambini in classe dopo cinque giorni di lavoro, abbiamo provato
ad offrire loro qualcosa di speciale. Per far ciò, ci serviva la
collaborazione dei genitori. Il progetto era questo: offrire a un
papà o a una mamma la possibilità di diventare per una lezione
insegnante e raccontare alla classe le caratteristiche della sua
professione. Questo avrebbe comportato un cambiamento
di ruolo per i genitori. Si sarebbero fatti avanti, incuriositi e
disponibili? o sarebbero stati troppo pochi gli interessati? Questi
i nostri dubbi. Per fortuna, i genitori hanno risposto nel numero
giusto, né troppi né pochi, e si sono dimostrati disponibili a
questa esperienza con tante idee pratiche su come spiegare
semplicemente ai bambini il proprio lavoro e le sue finalità.
È stato così possibile strutturare il progetto di un sabato
particolare avendo come insegnanti alcuni genitori che per
circa 40 minuti, dapprima un po’ titubanti, ma poi sicuramente
divertiti, hanno raccontato la loro attività e lavorato nella pratica
con i nostri allievi. I bambini hanno risposto con entusiasmo e
le classi sono diventate dei laboratori: chi fosse passato per il
corridoio, quella mattina, avrebbe potuto scoprire in una classe
la redazione di un giornale intenta a dar vita a un piccolo
quotidiano, in un’altra tanti bambini pasticcieri che decoravano
dolci e, altrove, alunni che scoprivano il processo produttivo
che si nasconde dietro a un pacchetto di patatine fritte. Varie
sono state le attività artistiche e creative con l’uso attento di
materiali e colori, mentre i più grandi si sono divertiti all’idea
di poter inventare una pianificazione urbanistica. Alla fine della
mattinata c’era nell’aria stanchezza e soddisfazione e questo
era il segno che l’esperienza era stata positiva e ... da ripetere!
•12
Scuola Svizzera di Milano
Calendario dell’anno scolastico
2005-2006
Settembre • September
1
2/3
5
7
8
9
12
12
15
15-17
19
19
19
20
28
29
Ottobre • Oktober
1
1
4/5
7
Riunione per l’inizio dell’anno
scolastico
Riunione degli insegnanti e
preparazione individuale.
Corso di disegno con Hubert
Bezzola, St. Moritz
Inizio dell’anno scolastico
1a riunione del Consiglio
Visita del Consigliere
Nazionale Remo Gysin
Anno di Einstein, lezione di
astrofisica del Prof. Rustica
(classi 8a e 9a)
Cocktail di benvenuto
Riunione dei genitori delle
classi A3, A4 dell’asilo
Namibia deserto vivo,
Conferenza con proiezione al
Centro Svizzero
Due allieve dell’11a classe
partecipano all’Azione 72 ore
presso una mensa dei poveri
a Berna
Gita scolastica alla Cascina
Forestina della 1a classe ( 1 )
Riunione dei genitori delle
classi A1, A2 dell’asilo
Riunione dei genitori della
1a classe
Riunione dei genitori della
2a classe
Riunione dei genitori della
3a classe
Mazzini cittadino svizzero,
conferenza al Centro Svizzero
Schulkalender
2005-2006
Eröffnungskonferenz
Lehrerkonferenz und individuelle Vorbereitung.
Weiterbildungskurs Zeichnen
mit Hubert Bezzola, St. Moritz
Schuljahresanfang
1. Schulratssitzung
Nationalrat Remo Gysin
besucht die SSM
Einstein-Jahr, Astrophysik mit
Prof. Rustica (8. und 9. Klasse)
Empfangscocktail
Elternabend der Klassen A3,
A4 des Kindergartens
Dia-Vortrag über Namibia,
belebte Wüste im Centro
Svizzero
Zwei Schülerinnen der 11.
Klasse beteiligen sich an der
Aktion 72 Stunden in der
Gassenküche Bern
Schulreise zur Cascina
Forestina der 1. Klasse ( 1 )
Elternabend der Klassen A1,
A2 des Kindergartens
Elternabend der 1. Klasse
Elternabend der 2. Klasse
Elternabend der 3. Klasse
Vortrag über Mazzini cittadino
svizzero Im Centro Svizzero
Sporttag 4.-9. Klasse im
Sportzentrum SAINI
Einstein-Jahr, Astrophysik mit
Prof. Rustica (10.-12. Klasse)
Giornata sportiva delle classi
4a-9a al Centro sportivo SAINI
Anno di Einstein, lezione di
astrofisica del Prof. Rustica
(classi 10a-12a )
Visita del prof. J. Arnold, rettore della Scuola cantonale
di Altdorf e membro della
Commissione federale della
maturità
Visita di una classe della
Scuola cantonale di Coira con
il prof. Ch. Pult
Besuch von Prof. J. Arnold,
Rektor der Kantonsschule
Altdorf und Mitglied der eidg.
Maturitätskommission
Besuch einer Klasse der
Kantonsschule Chur mit Prof.
Ch. Pult
1
1
87
°Annuario
2005
Jahresbericht 2006
1
13•
Calendario dell’anno scolastico
2005-2006
7/8
10
10
10
12
13
15/16
17
17
19
19
24-28
25-28
28
24
Novembre • November
4
10
10-12
16
Il nostro insegnante di fisica
J. Ulshöfer è invitato dal CERN
di Ginevra
Riunione dei genitori della
6a classe
Riunione dei genitori della
7a classe
Incontro tra i genitori e le insegnanti dell’asilo riguardante il
progetto Comenius
Riunione degli insegnanti
Lapponia, nella terra di Sami,
conferenza con proiezione di
diapositive al Centro Svizzero
La prof. Muzio partecipa ad un
viaggio di studio dell’ODOS a
Ravenna e Ferrara
Riunione dei genitori
dell’8a classe
Riunione dei genitori delle
classi 9a-12a
Riunione dei genitori della
4a classe
Riunione dei genitori della
5a classe
Settimana di economia della
12a classe
Viaggio di studio a Berna (1)
delle classi 6a-11a: Einstein,
Paul Klee, Renzo Piano,
Palazzo Federale, Gurten
Assemblea generale aperta al
pubblico della Settimana di
economia
2a riunione del Consiglio
Giornata di formazione presso
i licei grigionesi per tutti gli
insegnanti del liceo
Conferenza alla Sala Meili del
Centro Svizzero con proiezione
del documentario di A. Sofia
su Karl Lutz, Console svizzero
a Budapest durante la seconda
guerra mondiale
Riunione a Madrid dei direttori
delle Scuole Svizzere in Europa
e Africa
Riunione degli insegnanti del
liceo
Schulkalender
2005-2006
Unser Physiklehrer J. Ulshöfer
ist ans CERN in Genf eingeladen
Elternabend der 6. Klasse
Elternabend der 7. Klasse
Treffen der Eltern betreffend
das Projekt Sokrates Comenius
mit den Kindergärtnerinnen
Lehrerkonferenz
Dia-Vortrag über Lappland,
Land der Sami im Centro
Svizzero
Frau Muzio nimmt an einer
Studienreise der ODOS nach
Ravenna und Ferrara teil
Elternabend der 8. Klasse
Elternabend der 9.-12. Klasse
Elternabend der 4. Klasse
Elternabend der 5. Klasse
Wirtschaftswoche der
12. Klasse
Exkursion der 6.-11. Klasse
nach Bern (1) : Einstein,
Paul Klee, Renzo Piano,
Bundeshaus, Gurten
Generalversammlung der
Wirtschaftswoche vor
Publikum
2. Schulratssitzung
Fachschaftstag aller
Gymnasiallehrer in den
Bündner Gymnasien
Vortrag mit Film und
Diskussion mit A. Sofia über
Karl Lutz, Schweizer Konsul
in Budapest während des
zweiten Weltkriegs in der Sala
Meili
Konferenz der Direktorinnen
und Direktoren der Schweizer
Schulen von Europa und
Afrika in Madrid
Konferenz der Gymnasiallehrer
1
1
•14
1
Scuola Svizzera di Milano
Calendario dell’anno scolastico
2005-2006
17/18
La prof. Schwarz e la direttrice
sono invitate dalla Fondazione
Schmidheiny al Simposio di
Interlaken
21
Visita alla nostra scuola da
parte del nuovo Console
Generale David Vogelsanger
Serata informativa per i genitori dei futuri allievi
21
28
29
Dicembre • Dezember
2
2
2
12
12
14
14
14
17
21
21
22
22
22
Gennaio • Januar
9-13
2005
87°Annuario
Jahresbericht 2006
Giornata delle porte aperte
per i genitori degli allievi
dell’8a classe di Bergamo
Assemblea dei soci
Schulkalender
2005-2006
Frau Schwarz und die
Direktorin sind an das
Symposium der SchmidheinyStiftung in Interlaken eingeladen
Besuch unserer Schule durch
den Schweizer Generalkonsul
David Vogelsanger
Informationsabend für interessierte Eltern zukünftiger
Schüler
Tag der offenen Tür für die
Eltern der Schüler der 8.
Klasse von Bergamo
Generalversammlung des
Schulvereins
Bazar natalizio
1° numero del Pappagallo,
giornalino della scuola edito
dalla 7a classe
Balliamo intorno al mondo,
spettacolo teatrale per le classi
A1-A4
Consegna delle tesi di maturità
Assemblea generale degli Exallievi
Le Cartastorie, spettacolo teatrale in palestra per i bambini
dell’asilo e delle classi 1a-3a
Riunione degli insegnanti
3a riunione del Consiglio
Tempo di Natale, spettacolo
teatrale della 3a classe in occasione del Natale dei Bambini al
Centro Svizzero
Riunione per l’assegnazione
dei voti alla 12a classe
Cena di Natale per i docenti e
i consiglieri
Festa di Natale dei bambini
dell’asilo A1 - A4.
La sorpresa di Natale, recita
natalizia della 1a classe
Festa per lo scambio degli
auguri di Natale alla sala Meili
Bazar
Erste Ausgabe der
Schülerzeitung Pappagallo der
7. Klasse
Theater Balliamo intorno al
mondo für die Klassen A1-A4
Settimana di studio e di sport
a Fiesch per le classi 9a-12a
Studien- und Sportwoche in
Fiesch der 9.-12. Klasse
Abgabe der Matura-Arbeiten
Generalversammlung der ExAllievi
Theateraufführung Le Cartastorie in der Turnhalle für
Kindergarten und 1.-3. Klasse
Lehrerkonferenz
3. Schulratssitzung
Theateraufführung der 3.
Klasse Tempo di Natale an der
Kinderweihnacht im Centro
Svizzero
Notenkonferenz Maturaklasse
Weihnachtsessen der Lehrerschaft und des Schulrats
Weihnachtsaufführung der
Kindergartenklassen A1-A4
Weihnachtsaufführung der 1.
Klasse La sorpresa di Natale
Weihnachtsfeier in der Sala
Meili
15•
Calendario dell’anno scolastico
2005-2006
23
25
30
30/31
Febbraio • Februar
1
4
9
15
15
15/16
17/18
20
24
25
Marzo • März
3
3-5
7
11
15
15/16
Serata informativa per le
classi A3 e A4 riguardante il
Progetto Sokrates
4a riunione del Consiglio
Riunione dei genitori della
2a classe
Riunione per l’assegnazione
dei voti alle classi 1a-8a
Schulkalender
2005-2006
Informationsabend Projekt
Sokrates der Kindergartenklasse A3 und A4
4. Schulratssitzung
Elternabend der 2. Klasse
Zeugniskonferenzen der 1.-8.
Klasse
Riunione per l’assegnazione
dei voti alle classi 9a-12a
I genitori illustrano i loro
mestieri e le loro professioni
agli allievi delle classi 1a-3a
Giornata sportiva della
4a classe all’idroscalo
Presentazione delle tesi di
Maturità
Serata di presentazione del
liceo ai genitori delle classi 6a-8a
Visita al quartiere delle classi
A3, A4 e 1a con il signor Pilo e
la signora Baumgartner
5a riunione del Consiglio
6a riunione del Consiglio
Festa di Carnevale alla scuola
dell’infanzia e alle elementari (1)
Partenza per la settimana bianca delle classi 4a-8a a Fiesch
Ritorno da Fiesch
Visita del direttore della Scuola
Svizzera di Madrid René
Portenier
Il flauto con il bambino, spettacolo teatrale per le classi A3 e A4
La Prof. Armstrong partecipa in Svizzera a un corso di
aggiornamento per insegnanti
di inglese
Esame al British Council
per l’ottenimento del First
Certificate Cambridge
Riunione degli insegnanti
La Prof. Muzio partecipa
a Interlaken a un corso di
aggiornamento sul tema
L’espressionismo nell’arte e
nella letteratura
Zeugniskonferenz der 9.-12.
Klasse
Orientierung von Eltern über
ihren Beruf der 1.-3. Klasse
Besuch des Idroscalo der
4. Klasse
Präsentation der
Maturaarbeiten
Informationsabend über unser
Lyzeum für Eltern der 6.-8. Klasse
Besichtigung des Quartiers
mit Herrn Pilo und Frau
Baumgartner der Klassen A3,
A4 und der 1. Klasse
5. Schulratssitzung
6. Schulratssitzung
Fasnachtsfest im Kindergarten
und in der Primarschule (1)
Abreise ins Skilager nach
Fiesch der 4.-8. Klasse
Heimkehr aus Fiesch
Besuch von René Portenier,
Direktor der Schweizer Schule
Madrid
Theater Il flauto con il bambino für die Klassen A3-A4
Frau L. Armstrong besucht
einen Fortbildungskurs für
Englischlehrer in der Schweiz
Cambridge-Examen im British
Council
Lehrerkonferenz
Frau E. Muzio besucht
einen Fortbildungskurs
Expressionismus in Kunst und
Literatur in Interlaken
1
•16
Scuola Svizzera di Milano
Calendario dell’anno scolastico
2005-2006
22
23/24
29-31
30
Aprile • April
1
1
5
5-7
6
10
14
26
26
Maggio • Mai
2
3
4-7
4-7
La profezia della ranocchie,
spettacolo cinematografico per
le classi 1a-3a
Visita di una 3a classe della
Scuola media di Coira
La prof. Armstrong segue un
corso con il Prof. Mc Rae sul
tema Good language - Bad
language
Visita dal Canton Grigioni degli
ispettori scolastici Signora
Bottacini e Signor Peduzzi
Besuch einer 3.
Sekundarklasse aus Chur
Frau L. Armstrong besucht
einen Kurs Good language bad language mit
Prof. Mc Rae
Besuch der Inspektoren Frau
Bottacini und Herrn Peduzzi
aus Graubünden
60 docenti della scuola di
pedagogia di Kreuzlingen visitano la Scuola
Insegnanti e allievi della scuola
partecipano alla cerimonia di
inaugurazione della nuova
sede della Scuola Svizzera di
Bergamo
Visita dell’ispettrice scolastica
signora Bottacini
Il mio paese, presentazione in mensa da parte delle
insegnanti dell’asilo e delle
classi A3 e A4 dei libri illustrati
dai bambini nell’ambito del
Progetto Sokrates
Flauto magico di Mozart, rappresentazione in tedesco al
Piccolo Teatro per le classi 3a-8a
50 allievi salutano al Castello
Sforzesco le Ex-Guardie Svizzere
in marcia da Bellinzona verso
Roma
Giornata sportiva per le classi
4a-8a allo Sport Village
Riunione degli insegnanti
7a riunione del Consiglio
60 Dozenten der Pädagogischen Hochschule Kreuzlingen
besuchen die SSM
Lehrer und Schüler der SSM
begeben sich nach Bergamo
zur Einweihung des neuen
Schulhauses der dortigen
Schweizer Schule
Besuch der Inspektorin Frau
Bottacini
Präsentation der eigenen
Bilderbücher Il mio paese
für das Projekt Sokrates
in der Mensa durch die
Kindergärtnerinnen und der
Klassen A3 und A4
Besuch der 3.-8. Klasse der
Zauberflöte von Mozart auf
Deutsch im Piccolo Teatro
50 Schüler begrüssen ehemalige Schweizer Gardisten, die von
Bellinzona nach Rom marschieren, beim Castello Sforzesco
Sporttag im Sport Village der
4.-8. Klasse
Lehrerkonferenz
7. Schulratssitzung
Visita della 2a classe all’Acquario civico
Visita della 3a classe all’Acquario civico
Visita a Milano di una classe della scuola media di
Neuenegg (Berna)
10 allievi ospiti vanno a Roma
con la prof. Armstrong per
i 500 anni delle Guardie
Svizzere (2)
Besuch des Acquario Civico
der 2. Klasse
Besuch des Acquario Civico
der 3. Klasse
Gegenbesuch einer Klasse der
Sekundarschule Neuenegg bei
Bern in Mailand
10 Gastschüler reisen mit
Frau L. Armstrong nach
Rom zur 500-Jahr-Feier der
Schweizergarde (2)
2
87
°Annuario
2005
Jahresbericht 2006
Schulkalender
2005-2006
Kinobesuch der 1. bis 3. Klasse
La profezia delle ranocchie
2
17•
Calendario dell’anno scolastico
2005-2006
8
10
12
15
17
17
18
20-25
22/23
23
24
24
24
25
25
26
26
30
Giugno • Juni
8
12/13
•18
Schulkalender
2005-2006
Visita della 1a classe all’Acquario civico
La piccola bottega degli orrori,
spettacolo musicale per la 3a
classe al teatro Leone XIII
Colazione in mensa per la
festa della mamma delle classi
A1-A4 e 1a
Visita della 5a classe alla Casa
della Cultura Islamica
Visita delle classi A3 e A4 e
1a all’Azienda agrituristica Il
girasole
Visita alla scuola di nove
insegnanti della Scuola media
Eugenio Montale con cena a
base di raclette nella Stube del
Centro Svizzero
Riunione per l’assegnazione
dei voti alla 12a classe
Esami scritti di maturità al
Centro Svizzero di Milano
La direttrice partecipa al
Congresso dei Presidi dei Licei
Svizzeri a Lugano
Visita al Giardino botanico
Visita delle classi A1 e A2
all’Azienda agrituristica
Il girasole
Costruttori di pace tra il XX e
il XXI secolo, mostra nel cortile
della Scuola Svizzera di Milano
per le classi 4a-11a
Prova d’evacuazione
William and the Sea People,
spettacolo teatrale per le
classi 5a-7a
Concerto del Gruppo La
Cappella dei Grilli a favore della SSM nella Sala Meili
Visita alla mostra su Botero dei
ragazzi del doposcuola e della 1a
Aggiornamento su internet
per due consiglieri e due insegnanti
8a riunione del Consiglio
Besuch des Acquario Civico
der 1. Klasse
Besuch des Musicals für Kinder
La piccola bottega degli orrori,
Theater Leone XIII der 3. Klasse
Muttertag-Frühstück (Mensa)
der Klassen A1 - A4 und der
1. Klasse
Besuch der 5. Klasse in der
Casa della Cultura Islamica
Besuch der Azienda agrituristica Il girasole mit den Klassen
A3, A4 und 1. Klasse
Besuch der SSM durch 9
Lehrer der Scuola media
Eugenio Montale in Cologno
Monzese mit anschliessendem
Raclette-Abend in der Stube
Zeugniskonferenz der
Maturklasse
Schriftliche Maturitätsprüfungen im Centro Svizzero di Milano
Die Direktorin nimmt am
Kongress der Schweizer Gymnasialrektoren in Lugano teil
Besuch des Botanischen Gartens
Besuch der Azienda agrituristica Il girasole mit den Klassen
A1 und A2
Besuch der Ausstellung
Costruttori di pace tra il XX e il
XXI secolo im Hof der SSM der
4.-11. Klasse
Evakuationsübung
Theaterbesuch William and
the Sea People der 5.-7. Klasse
Cena di fine anno scolastico
Schlussessen für Schulrat und
Lehrer
Mündliche
Maturitätsprüfungen an der
Schweizer Schule Mailand
Esami orali di maturità alla
Scuola Svizzera di Milano
Konzert der Cappella dei Grilli
zu Ehren der SSM in der
Sala Meili
Besichtigung: Botero,
Doposcuola und 1. Klasse
Fortbildungskurs Internet
für zwei Schulräte und zwei
Lehrer
8. Schulratssitzung
Scuola Svizzera di Milano
Calendario dell’anno scolastico
2005-2006
12-16
Settimana-progetto delle classi
1a-2a sul tema I cinque sensi (1)
Settimana di studio della 3a
classe alla Lenzerheide (2)
Settimana di studio della 4a
classe a Meiringen
Settimana di studio della 5a
classe a Aeschiried
Settimana di studio della 7a
classe a Splügen
Festa di chiusura all’asilo delle
classi A1-A4
Settimana di studio della 6a
classe a Venezia
Esami scritti di licenza media
presso l’Istituto E. Montale di
Cologno Monzese
12-16
12-16
12-16
12-16
13
13-16
13-17
15
15/16
Scrutini finali
La notte di Mozart, pernottamento delle classi A3 e A4
nella scuola dell’infanzia
Concerto della natura di
Daniele Delfino per le classi
della scuola materna
La direttrice partecipa alla
Festa di chiusura della Scuola
Svizzera di Domodossola
Festa di maturità
La direttrice, in qualità di
esperta di lingua tedesca,
partecipa agli esami orali di
maturità alla Scuola cantonale
di Olten
Viaggio di studio delle classi 9a11a a Imperia, Pisa e isola d’Elba
Viaggio di studio della
8a classe a Roma
Festa dei fiori delle classi A1A4 e 1a-8a nel cortile della
Scuola Svizzera di Milano (3)
15/16
16
16
19/20
19-23
19-23
21
9a riunione degli Ex-allievi
con cena sotto il porticato
della scuola
Esami orali di licenza media
presso l’Istituto E. Montale di
Cologno Monzese
21
26-30
26-30
26-30
Campo estivo alla SSM
Corso di autodifesa per
ragazze
Schulkalender
2005-2006
Projektwoche der 1. und 2.
Klasse: Die fünf Sinne (1)
Studienwoche der 3. Klasse
auf der Lenzerheide (2)
Studienwoche der 4. Klasse
in Meiringen
Studienwoche der 5. Klasse
in Aeschiried
Studienwoche der 7. Klasse
in Splügen
Abschlussfest im Kindergarten
der Klassen A1 - A4
Studienwoche der 6. Klasse in
Venedig
Schriftliche Prüfungen zur
Erlangung der Licenza Media
im Institut E. Montale in
Cologno Monzese
Zeugniskonferenz
Mozart-Nacht im Kindergarten
mit den Klassen A3 und A4
Concerto della natura (VideoRaum) von Daniele Delfino für
den Kindergarten
Die Direktorin nimmt an der
Schlussfeier der Schweizer
Schule Domodossola teil
Maturfeier
Die Direktorin nimmt
als Expertin für Deutsch
an den mündlichen
Maturitätsprüfungen der
Kantonsschule Olten teil
Studienreise nach Imperia, Pisa
und Elba der 9.-11. Klasse
Studienreise nach Rom der
8. Klasse
Blumenfest zum Schulabschluss
des Kindergarten A1-A4 und
1.-8. Klasse im Hof der
Schweizer Schule Mailand (3)
9. Zusammenkunft der ExAllievi mit Nachtessen im
Porticato der Schule
Mündliche Prüfungen zur
Erlangung der Licenza Media
im Institut E. Montale in
Cologno Monzese
Kinderferienwoche an der SSM
Selbstverteidigungskurs für
Mädchen
2
3
1
87
°Annuario
2005
Jahresbericht 2006
1
19•
Ripartizione delle lezioni tra gli insegnanti
Aufteilung der Stunden nach Lehrern
Leda Armstrong
Inglese (8a-12a)
Englisch (8.-12.)
Elisabeth Baumgartner
Tedesco (5a, 7a); aritmetica, scienze
naturali, disegno, geografia, lavori
manuali, ginnastica, musica (5a);
doposcuola
Deutsch (5., 7.); Rechnen,
Naturkunde, Zeichnen,
Geographie, Turnen, Musik,
Werken (5.); Doposcuola
Bea Brunner
Scuola dell’infanzia (A4)
Kindergarten (A4)
Elfriede Bühler
Lavori manuali (3a-5a); dopoasilo
Werken (3.-5.); Dopoasilo
Giulia Calamari
Italiano (3a-5a)
Italienisch (3.-5.)
Marcel Cavallo
Religione (5a)
Religion (5.)
Dr. Cristina Coltro Campi
Biologia (6a-12a); Chimica (10a- 11a)
Biologie (6.-12.); Chemie (10.11.)
Micaela Crespi
Italiano (7a-8a); storia (8a); inglese (6a7a); italiano seconda lingua
Italienisch (7.-8.); Geschichte (8.);
Englisch (6.-7.); Italienisch als
Zweitsprache
Heidi Cresto (1)
Italiano (4a-6a); storia (4a-7a)
Italienisch (4.-6.); Geschichte
(4.-7.)
Dr. Paola Daffra
Italiano (1a-3a); copresenza (1a-3a);
animazione (1a)
Italienisch (1.-3.); Animazione
(1.); Copresenza (1.-3.)
Lorenzo Definti
Musica (7a)
Musik (7.)
Dr. Gion Gieli Derungs
Romancio (12a)
Romanisch (12.)
Daniel Dessemontet
Francese (8a-12a)
Französisch (8.-12.)
Giuseppina Ferretti Portale
Arte e cultura facoltativa (4a); licenza
elementare (5a)
Arte e cultura fakultativ (4.);
Licenza elementare (5.)
Flurina Fusar Poli Zindel
Tedesco, aritmetica, animazione,
musica, copresenza, disegno (2a);
religione (3a-4a)
Deutsch, Rechnen, Animation,
Musik, Copresenza, Zeichnen (2.);
Religion (3.-4.)
Valentina Gerig
Italiano, sostituzione maternità
(9a-10a)
Italienisch, Stellvertretung
Mutterschaft (9.-10.)
Katrin Grünbaum
Matematica (8a-12a); Projektunterricht
(11a-12a); geometria (9a)
Mathematik (8.-12.),
Projektunterricht (11.-12.);
Geometrie (9.)
Nadine Hermann
Scuola dell’infanzia (A1)
Kindergarten (A1)
Ursula Lercher
da ottobre Lara Ponzo
Tedesco (1a-2a, 4a, 6a); disegno (4a);
lavori manuali (4a, 6a); doposcuola
Deutsch (1.-2., 4., 6.); Zeichnen
(4.); Werken (4., 6.); Doposcuola
Corina Lovati-Lardi
Dopoasilo
Dopoasilo
Dr. Peter Meisterhans
Chimica, fisica (12a)
Chemie, Physik (12.)
Edith Menzi
Informatica (6a-8a); Informatica
facoltativa (9a-12a)
Informatik (6.- 8.); Informatik
fakultativ (9.-12.)
Alberto Meroni
Educazione fisica (2a, 4a, 6a-12a);
ginnastica facoltativa (1a-5a)
Turnen (2., 4., 6.-12.); Turnen
fakultativ (1.-5.)
Dr. Werner Meyer
Latino (8a-12a)
Latein (8.-12.)
Dr. Eva Muzio (2)
Tedesco (8a-12a); arti visive (10a-12a);
disegno (8a-10a); Projektunterricht
(9a-12a)
Deutsch (8.-12.); Bildnerisches
Gestalten (10.-12.); Zeichnen (8.10.); Projektunterricht (9.-12.)
Marie-Christine Näf
Scuola dell’infanzia (A2)
Kindergarten (A2)
3
5
•20
5
1
Scuola Svizzera di Milano
Hilda Orelli (3)
Coordinatrice Scuola dell’infanzia;
copresenza (1a)
Kindergartenleiterin;
Copresenza (1.)
Dr. Francesca Parisi
Italiano, arte e cultura italiana (9a12a); filosofia (10a-12a); greco (12a)
Italienisch, Arte e cultura italiana
(9.-12.); Philosophie (10.-12.);
Griechisch (12.)
Dr. Gabriella Pessani
Italiano, sostituzione maternità
(11a-12a)
Italienisch, Stellvertretung
Mutterschaft (11.-12.)
Jeannette Pirker
Tedesco, aritmetica, disegno, musica,
ginnastica, animazione, lavori
manuali, scienze naturali, copresenza
(3a); doposcuola
Deutsch, Rechnen, Zeichnen,
Musik, Turnen, Werken,
Animation, Naturkunde,
Copresenza (3.); Doposcuola
Nicole Rogenmoser
Scuola dell’infanzia (A3)
Kindergarten (A3)
Caroline Röher (4)
Inglese (5a); tedesco, aritmetica,
scienze naturali. disegno, animazione,
musica, ginnastica, lavori manuali,
copresenza (1a); disegno (6a)
Englisch (5.); Deutsch, Rechnen,
Naturkunde, Zeichnen,
Animation, Musik, Turnen,
Werken, Copresenza (1.);
Zeichnen (6.)
Katrin Schwarz Etter
Economia e diritto (9a-10a); storia (9a)
Wirtschaft und Recht (9.-10.);
Geschichte (9.)
Gudrun Tartini
Francese (7a); spagnolo (11a)
Französisch (7.); Spanisch (11.)
Jürgen Ulshöfer
Geografia (6a-12a); fisica (10a-11a);
informatica (7a); geometria (8a)
Geographie (6.-12.); Physik (10.11.); Informatik (7.); Geometrie (8.)
Christine Waldmann
Musica (8a)
Musik (8.)
Thomas Weber (5)
Tedesco (4a-6a); aritmetica, scienze
naturali, ginnastica, disegno (4a);
musica (4a, 6a); lavori manuali (4a,
6a); informatica facoltativa (2a-5a);
disegno (7a)
Deutsch (4., 6.); Rechnen,
Naturkunde, Zeichnen, Turnen
(4.); Musik (4.,6.); Werken (4.,
6.); Informatik fakultativ (2.-5.);
Zeichnen (7.)
Beni Widmer
Geometria (6a, 7a); matematica (6a,
7a); tedesco (7a, 8a); sport a squadre
(8a-12a); doposcuola
Geometrie (6., 7.); Mathematik
(6., 7.); Deutsch (7., 8.);
Mannschaftssport (8.-12.);
doposcuola
Vreni Zwicky
Storia (10a-12a)
Geschichte (10.-12.)
2
87
°Annuario
2005
Jahresbericht 2006
21•
Orario per materie • Scuola elementare e media
Stundentafel • Primar- und Sekundarschule
Classi • Klassen
Tedesco • Deutsch
Italiano • Italienisch
Copresenza
Francese • Französisch
Latino • Latein
Inglese • Englisch
Aritmetica • Rechnen
Matematica • Mathematik
Geometria • Geometrie
Informatica • Informatik
Scienze naturali • Naturkunde
Biologia • Biologie
Geografia • Geografie
Storia • Geschichte
Disegno • Zeichnen
Lavori manuali • Werken
Animazione • Animation
Musica • Musik
Ginnastica • Turnen
Licenza elementare
Licenza media
Religione ecumenica • Ökumenische Religion
Sport a squadre • Mannschaftssport
Lezioni per settimana • Lektionen pro Woche
Lezioni facoltative • Fakultative Lektionen
1
11
6
1
5
2
12
7
1
5
3
10
6
1
5
(2)
2
2
2
4
7
7
5
(2)
1
5
8
6
2
5
(2)
1
1
2
2
2
2
2
2
1
1
3
(2)
1
3
(3)
2
2
1
1
3
1
1
3
2
3
(1)
30
(1)
32
(1)
(1)
33
(1)
(1)
31
(1)
(1)
33
(+1)
(+1)
(+4)
(+6)
(+7)
10
4
4
3*
3*
[3]
3
5
2
2
2
2
2
1
2°
2°
2
1
11
4
4
3*
3*
[3]
3
4
3
2
2
2
2
12
4
4
3*
3*
[3]
3
4
2
2
2
3
2
2°
2°
2°
2°
1
1
1
2
(2)
2
2
(1)
(2)
(1)
36
(+4)
6
6
6
7
6
5
8
5
5
3
3
3
3
3
3
4
2
2
4
2
2
4
2
2
2
1
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
2
1
3
1
2
1
2
(2)
36
36
(2)
38
(+4)
( ) corsi facoltativi • freiwillige
Kurse
Copresenza: le due insegnanti
di lingue impartiscono la
lezione insieme • die beiden
Sprachlehrerinnen unterrichten
gemeinsam
Per un miglior apprendimento
delle lingue, in alcune lezioni le
classi delle elementari vengono
suddivise • in der Primarschule
wird der Sprachunterricht
zur besseren Förderung der
Sprachkompetenz in einigen
Lektionen in Halbklassen erteilt.
Orario per materie • Liceo
Stundentafel • Gymnasium
Classi • Klassen
Tedesco • Deutsch
Italiano • Italienisch
Francese • Französisch
Latino • Latein
Greco • Griechisch
Inglese • Englisch
Matematica • Mathematik
Biologia • Biologie
Geografia • Geografie
Chimica • Chemie
Fisica • Physik
Storia • Geschichte
Economia e diritto • Wirtschaft und Recht
Filosofia • Philosophie
Arti visive • Bildnerisches Gestalten
Disegno • Zeichnen
Arte e cultura italiana
Geometria • Geometrie
Projektunterricht
Ginnastica • Turnen
Latino • Latein
Francese • Französisch
Sport a squadre • Mannschaftssport
Informatica • Informatik
Lezioni per settimana • Lektionen pro Woche
Lezioni facoltative • Fakultative Lektionen
9
4
4
3
3
3
4
2
2
2
1
2
1
2
1
2
(2)
(1)
36
(2)
(1)
38
2
2
(2)
(1)
(2)
(1)
36
(+3)
(+5)
(+6)
( ) corsi facoltativi • freiwillige Kurse
* Opzione specifica • Schwerpunktfach
° Materia complementare • Ergänzungsfach
Latino dalla 10 a classe per il liceo classico e scientifico
[ ] Greco facoltativo dalla 10 a alla 12 a per il liceo classico
•22
Scuola Svizzera di Milano
Ripartizione degli allievi nelle singole classi e loro nazionalità
Aufteilung der Schüler nach Klassen und Nationalität
Classe
Svizzeri
Altre nazioni
Totale
•
•
•
•
Klassen
A1
Schweizer
6
Andere Nationalitäten
20
Total
26
A2
7
18
25
A3
11
21
32
A4
11
22
33
1a
13
15
28
2a
14
13
27
3a
8
15
23
4a
14
19
33
5a
8
18
26
6a
7
14
21
7a
7
21
28
8a
6
8
14
9a
8
11
19
10a
11
5
16
11a
11
6
17
12a
12
5
17
Totale • Total
154
231
385
2005
87°Annuario
Jahresbericht 2006
23•
A1
Fünf Schweinchen
Fünf Schweinchen kommen gelaufen
Der Bauer will sie verkaufen
Das Schnüffelnäschen,
Das Wackelöhrchen,
Das Kugelränzchen,
Asilo 1 • Kindergarten 1
Mattia Bassi
Lucrezia Camozzi Parravicini
Moriggia
Alessandra Carlini
Maria Rosaria Caridad De Rosa
Gualtiero Di Seyssel D’Aix
Umberto Di Seyssel D’Aix
Pietro Ferrari Bardile
Edoardo Ferrari Racanelli
Marco Maria Filippi Mazzola
Davide Fromento
Edoardo Guglielmo Maria
Goldaniga
Matthias Gumpoltsberger
Giacomo Laricchia Ajani
Federico Leutenegger
Joël Malgrati
Alessandro Mazza
Leandro Vincent Minucci
Francesco Notari
Leopoldo Pecorella
Susanna Perotti
Matilde Plaino
Chiara Rucellai
Paola Sala
Diego Ugo Tafuri
Lola Wolf
Das Ringelschwänzchen.
Da ruft das kleine Wackelbein:
Kommt, wir gehen alle heim
Nadine Hermann
Insegnante di classe
• Klassenlehrerin
Marlis Waser
Assistente • Assistentin
•24
Scuola Svizzera di Milano
A2
Zehn kleine Zappelzwerge
Zehn kleine Zappelzwerge zappeln hin und her,
Zehn kleine Zappelzwerge finden das nicht schwer.
Zehn kleine Zappelzwerge zappeln auf und ab,
Zehn kleine Zappelzwerge finden das ganz nett.
Zehn kleine Zappelzwerge tanzen ringsherum,
Zehn kleine Zappelzwerge finden das nicht dumm.
Asilo 2 • Kindergarten 2
Edoardo Allara
Andrea Arrigoni
Giovanni Avetta
Rebecca Brambilla
Daniela Carli
Sara Dawan
Lanfranco Della Torre Di Lavagna
Massimiliano Guidotti
Gabriele Hazizi
Martin Goffry Matthaes
Lorenzo Milani
Carlo Luigi Mondelli
Andrea Narisoni
Martina Pascale
Corrado Pecorella
Edoardo Pecorella
Matilde Pettenella
Benedetta Lidia Maria Rocca
Andres Sanchez Coronado
Sofia Schapira
Federico Schmeidler
Lodovica Maria Spalletti Trivelli
Gallarati Scotti
Luna Tafuri
Leone Tarchiani
Ginevra Trabattoni
Maximilian Zschokke
Zehn kleine Zappelzwerge gehen in ihr Versteck,
Zehn kleine Zappelzwerge sind auf einmal weg!
Marie-Christine Näf
Ratevers:
Es ist ein Zwerg im Haus,
sagt seinen Namen und er kommt 'raus!
Laura Spazzi Merlo
Insegnante di classe
• Klassenlehrerin
Assistente • Assistentin
Bewegungsvers zu zweit:
Sagen, sagen, eins, zwei, drei
die Arbeit ist schon bald vorbei!
2005
87°Annuario
Jahresbericht 2006
25•
A3
Asilo 3 • Kindergarten 3
Vittorio Alliata Nobili
Veronica Ambrosoli
Matilde Danila Armandola
Leonardo Roberto Paolo Avanzo
Giorgia Borroni Trebbi
Veronica Buchauer
Arianna Marta Caminiti
Maria Carli
Claudia Castellanelli
Daniel Dawan
Lorenzo Della Porta Comé
Ginevra Della Valle
Vittoria Di Seyssel d’Aix
Matteo Falcone
Moritz Riccardo Gebhard
Valentina Govigli
Antonio Grioni
Fiamma Jeker
Simone Lauretta
Francesco Lazzari
Francesca Maria Pia Mendia
Matteo Enrico Milano
Livia Valentina Moretti
Maria Laura Pisani
Tancredi Pizzetti
Luca Repossi
Costanza Resca
Giorgio Romanelli
Edoardo Scianca
Emanuele Steinmann
Elena Venturi
Sofia Zena
Nicole Rogenmoser
Insegnante di classe
• Klassenlehrerin
Sabrina Guerciotti
Assistente • Assistentin
•26
Scuola Svizzera di Milano
A4
Asilo 4 • Kindergarten 4
Leonardo Alliata Nobili
Frederick Alworth
Federico Ambrosoli
Edoardo Boetti Villanis Audifredi
Giulia Leda Bonanomi
Ginevra Camozzi Parravicini
Moriggia
Matilde Cesare
Ludovica Colosimo
Isabella Sofia Cozzi
Cecilia Delcarlo
Federico Deola
Alessandro Di Seyssel d’Aix
Elisa Allegra Ferrante
Giorgio Francesco Filippi
Mazzola
Benedetta Galanti
Niccolò Galimberti
Giulia Maria Giardina
Mila Gislon
Carlos Henrique Knam
Valeria Leutenegger
Sophie Marrocu
Augusto Mondelli
Vittoria Perbellini
Matilde Pesce
Tolomeo Pizzetti
Federico Romanelli
Ottavia Saporetti
Ludovica Savoia
Werner Stubinski
Camilla Tarchiani
Chiara Terazzi
Eduardo Maria Trabattoni
Gabriel Aurelien Zingale
Bea Brunner
Insegnante di classe
• Klassenlehrerin
Sabrina Guerciotti
Assistente • Assistentin
2005
87°Annuario
Jahresbericht 2006
27•
1
St und Sp mit einer Farbe
1 a Classe • 1. Klasse
Davide Junio Basevi
Federico Aleksander
Baumgartner Scalfi
Anna Bosari
Amanda Caroline Briglia
Fern Julia Bryner
Vittorio De Carolis
Centurione Scotto
Fabio De Feo
Emanuele De Rosa
Tommaso Della Porta
Niccolò Forlivesi
Carolina Kauffmann
Claudius Friedrich Knam
Filippo Künzi
Mila Serena Lanzendörfer
Eleonora Bibi Lazzari
Anastasia Liberatore
Keshavsingh Luchman
Michele Masciandaro
Teresa Notari
Emanuel Opel
Zoe Pagani
Francesco Maria Pilo
Federico Rezza
Francesca Sala
Lorenzo Santamaria
Michele Spalletti Trivelli
Gallarati Scotti
Alice Tealdi
Pietro Willi
Caroline Röher
Insegnante di classe •
Klassenlehrerin
•28
Scuola Svizzera di Milano
2
Projekt fünf Sinne
2 a Classe • 2. Klasse
Lorenzo Alliata Nobili
Riccardo Borroni Trebbi
Monica Adele Canauz
Daniel Caporale
Giulio Carnevali
Luna Colavolpe
Pietro Vladimir Gorilskij
Govigli Francesco
Martino Grioni
Filippo Kiessler
Luigi Antonio Leonardi
Nadège Malgrati
Francesca Ileana Manzotti
Vincent Pellizzari
Giorgia Peluzzi
Martha Elisabeth Rudek
Victoria Asia Sala
Francesca Savoia
Mattia Schlatter
Yuri Scuratti
Altea Sottili
Erika Steinmann
Dario Tagliabue
Tim Widmer
Sara Wild
Raphael Jean Zingale
Stefano Zucchelli
Flurina Zindel Fusar Poli
Insegnante di classe •
Klassenlehrerin
2005
87°Annuario
Jahresbericht 2006
29•
3
Der Projektsamstag
3 a Classe • 3. Klasse
Guido Barbarotto
Gabriele Bertini
Bianca Elisa Bianchi
Stefano Biasini
Alessandro Luca Briani
Anastasia D’Aiello
Lucrezia Deola
Sofia Galanti
Joel Alan Kazui
Francesco Masciandaro
Costanza Maria Massini
Virginia Merico
Margherita Matilde Molteni
Kervens Morpurgo
Giuseppe Notari
Pietro Parodi
Cesare Pellicanò
Lia Rampazzi
Benjamin Romani
Alessandro Spalletti Trivelli
Gallarati Scotti
Silvia Sunseri
Marco Tarallo
Mattia Tealdi
Jeannette Pirker
Insegnante di classe •
Klassenlehrerin
•30
Scuola Svizzera di Milano
4
Klassenlager - Meiringen
Am Montag morgen sind wir von Mailand Richtung Meiringen gefahren. Unterwegs haben wir eine
Bootsfahrt gemacht. Es war ein sonniger Tag. Wir haben Enten und einen wundervollen Wasserfall
gesehen. Auf dem Schiff konnten wir unsere Brötchen essen. Nach der Bootsfahrt sind wir mit dem
Bus zu unserem Haus gefahren. Es heisst “Reutsperre”. Dort haben wir die Koffer ausgepackt. Als
wir fertig waren, konnten wir auf der Wiese spielen. Am Abend waren alle aufgeregt, das war unser
erster Tag im Lager!
Am Dienstag wurden am Vormittag vier Ateliers angeboten: Herr Weber bot uns an, Heissluftballone
zu machen, Frau Ponzo Theater, Frau Langenegger Zöpfe zu backen und Frau Baumgartner bot uns
an, Steine zu bemalen. Nach diesen Arbeiten, haben wir Würste gebraten. Am Nachmittag gab es
den Sporttag. Alle Kinder haben Weitwurf, Weitsprung, Fussball und Wasserlaufen gemacht. Die
Gruppe FBI belegte den ersten Platz, Bananasprinter den zweiten, Bandabassotti und Kobra den
dritten und Terminator den letzten Platz.
Wir haben am Donnerstag eine lange Wanderung gemacht. Als wir am Rastplatz angekommen
waren, hatten wir Hamburger gebraten. Es war nämlich ein Ort, wo man braten konnte. Nebenan
war ein ganz schöner Fluss, er floss ganz schnell zur einer Brücke. An einem Seitenbach konnten wir
Wasser stauen und spielen. Später haben wir die Roselaui-Schlucht besichtig, wo hohe Wasserfälle
zu sehen waren. Das Wasser hatte alle Felsen ausgewaschen. Danach sind wir mit dem Postauto
zur Reutsperre gefahren. Am Abend haben wir Theater gespielt und eine Disco organisiert, weil das
unser letzter Abend war. Es war ein sehr schönes Klassenlager.
2005
87°Annuario
Jahresbericht 2006
4 a Classe • 4. Klasse
Tommaso Alberti
Nathalie Elettra Berlinzani
Andrea Emilio Bianchi
Daniele Caminiti
Sofia de Carolis
Centurione Scotto
Federico De Rosa
Maria Elisabetta Fossanova
Angelo Michele Grioni
Marco Emanuele Hassan
Gaia Alice Hefti
Hideaki Nils Kazui
Alessandro Kuhn
Alessandro Künzi
Patric Libiszewski
Martina Lovati
Yannick Malgrati
Sofia Manzini
Margherita Eos Manzotti
Clara Marchini
Sebastian Brendan Mc Kimm
Aurelio Pellicanò
Anna Pellizzari
Cassandra May Raineri
Emilia Renn
Massimiliano Resca
Valentina Zoe Romani
Mauro Rossi
Lucrezia Santamaria
Greta Sottili
Federico Viele
Niccolò Viele
Maria Carolina Zarrilli
Mattia Zucchelli
Tom Weber
Insegnante di classe
• Klassenlehrer
31•
5
Die fünf Säulen der Muslime
5 a Classe • 5. Klasse
Niccolò Giorgio Armandola
Valentina Baronchelli
Felix Bartos
Oliver Berlinzani
Emanuele Andrea Briani
Simon Buchauer
Marta Cazzoli
Edoardo Gioachimo
Filippi Mazzola
Sara Margherita Finzi-Longo
Luca Frei
Domenica Ghella Debenedetti
Annalisa Ieraci
Paul Robert Kuhn
Cecilia Gioconda Lombardi
Gavino Emanuele Mameli
Maiko Mancini
Nicole Morpurgo
Lara Parodi
Jasmine Patzschke
Matteo Rossi
Federica Rovetto
Federica Savoia
Guglielmo Spalletti Trivelli
Gallarati Scotti
Lucas Tarallo
Maria Alda Vernizzi
Arianna Zucchelli
Elisabeth Baumgartner
Insegnante di classe •
Klassenlehrerin
•32
Scuola Svizzera di Milano
6
6 a Classe • 6. Klasse
Sebastiano Alberti
Niccolò Bertini
Sofia Castelli
Emanuele Cau
Laura Corredor Coronado
Alexandros Gregorio D’Aiello
Vittorio Giorgio Ghiozzi
Edoardo Gianni
Carola Grioni Signer
Giulia Kuhn
Filippo Marchini
Alice Martorelli
Rebecca Marina Mc Kimm
Elena Morpurgo
Selina Patzschke
Arianna Peluzzi
Chiara Pesce
Sean Raineri
Julian Romani
Giulia Rossi
Lukas Widmer
Heidi Cresto
Lettera poetica
2005
87°Annuario
Jahresbericht 2006
Insegnante di classe
• Klassenlehrerin
33•
7
Ricordi e pettegolezzi della gita a Splügen
Lunedì, 12 giugno, siamo partiti di buon mattino alla volta di Splügen, a bordo di un superpullman
svizzero. L’amicizia e il divertimento hanno rallegrato tutte le nostre attività, dalle scarpinate alle
chiacchierate notturne, dai picnic alle escursioni, dalle nuotate al viaggio di ritorno: tutto è più bello
se si è in buona compagnia!
Annabella
Non avevo mai avuto l’occasione di osservare un animale selvatico in modo ravvicinato. Finalmente,
a Splügen, ci sono riuscita: ho visto delle graziose marmotte che saltavano da una “casetta” all’altra.
È stata un’emozione fortissima e ho immaginato la loro vita pericolosa.
Corinne
Che fatica fare tutta quella strada a piedi, in salita; il sole cocente sembrava ci volesse mangiare.
Meno male che esistono piccoli laghetti. A quella vista ci buttammo tutti in acqua.
Neghin Natasha
7 a Classe • 7. Klasse
Martina Albano
Annie Belluzzi
Giorgio Borgiani
Federico Jordan Lars Borgogni
Dario Briani
Roberto Caminiti
Vanilla Ciancaglini
Edoardo Maria Crescenti
Sofia Giulia Finzi-Longo
Bianca Frigerio
Guido Samuele Hassan
Jasmine Libiszewski
Teiko Mancini
Roberto Manzini
Chiara Marano
Federico Massini
Neghin Natasha Mirghaffari
Anna Caterina Mustacchi
Beatrice Ondoli
Alesia Preite
Michele Röthling
Maria Pilar Rossi
Annabella Salder
Corinne Santucci
Marco Secchi
Davide Tagliabue
Nicholas Tasca
Micaela Crespi
Insegnante di classe
• Klassenlehrerin
Après autant de moments passés ensemble nous sommes plus unis que jamais.
Sofia
It was the last trip that we did all together, all of us had a lot of fun. In Splügen a lot of funny things happened.
Vanilla
Mercoledì pomeriggio Nicholas si è fidanzato con Pilar, ma a mezzanotte si erano già lasciati.
Roberto
Nella gita di fine anno ci si diverte, ci si rattrista e si provano grandi emozioni: Splügen!
Marco
•34
Scuola Svizzera di Milano
8
8 a Classe • 8. Klasse
Philip Bartos
Laura Bosari
Joel Congiu
Laura De Feo
Giovanni Della Porta
Luca Alessandro Lanzendörfer
Laura Mameli
Bianca Claudia Parma
Julius Renn
Carlotta Rosi
Curdin Salzgeber
Tommaso Sordon
Giulio Spagnol
Cristina Thüler
Marta Zucchelli
Bernhard Widmer
Insegnante di classe
• Klassenlehrer
Noi: una catena infinita
Dall’asilo è nata la nostra amicizia e non morirà mai. Una pagina non basterà per descrivere i nostri
undici anni di amicizia, ma basterà per esprimerla. Prima vengono le amiche e poi gli altri sentimenti.
Non sono le barzellette che ci uniscono, ma il nostro carattere.
Una catena di amicizia e nient’altro. Si aggiungono nuovi anelli ed altri vengono staccati dalla
catena, ma non dal nostro cuore. Una catena che niente e nessuno potrà rompere. Non riusciamo
ad immaginare la nostra vita futura, ma gli amici sì: saremo sempre noi. Abbiamo caratteri e sogni
diversi: c’è chi sogna il moro, chi il biondo, chi l’alto, chi il basso, chi il macho, chi il robusto...
Anche se siamo di culture e opinioni diverse, troviamo sempre una via d’uscita anche dai litigi, i quali
ci aiutano a crescere. C’è chi è bravo in matematica, chi in inglese, chi in ginnastica, chi in francese,
ma a consolarci siamo tutte brave!
Dentro di noi ci sono tante porte chiuse, ma la porta dell’amicizia è sempre aperta e lo sarà per sempre.
Ci sono stati giorni oscuri ed altri dorati e, nonostante ciò, li ricorderemo sempre, nel bene e nel male.
Non saranno né i continenti, né gli oceani e neanche i monti a separarci, perché il cuore non ha
distanze: non sarà di certo qualche chilometro che potrà dividerci! Noi ci ritroveremo sempre, non
importa quanto siamo distanti.
Noi eravamo un semino che è diventato una radice e a sua volta un grande albero pieno di amicizia,
di fiori e di felicità. L’unica cosa che non succederà mai sarà la nostra separazione!
Non siamo una semplice catena rossa e bianca che si spezza per strada. Noi siamo una catena tutta
colorata, piena di emozioni, sentimenti, paure, allegria e amicizia: una catena infinita!
Cristina, Bianca, Marta, Carlotta, Laura D.F., Laura B., Laura M.
2005
87°Annuario
Jahresbericht 2006
35•
9
9 a Classe • 9. Klasse
André Belluzzi
Riccardo Niels Borgogni
Marco Cioffi
Mattia Andrea Combe
Riccardo Maria Crescenti
Giovanni D’Alfonso
Valentina Fornerone
Dea Fiona Frauchiger
Frigerio Josephine
Greta Grassi
Sara Kind
Lucrezia Claudine Sophie Martini
Claudia Nembri
Fabiano Orelli
Matteo Pedralli
Greta Simone Vullo
Alessandro Thüler
Tecla Maria Tunin
Francesca Parisi
Insegnante di classe
• Klassenlehrerin
Endlich im 3. Stock!
Neue Gesichter, neue Lehrer, neue Fächer, neue Promotionsbedingungen.
Die Portale zur Matura haben sich geöffnet!
Das wird sicherlich ein Weg voller Hindernisse und Schwierigkeiten, wie wir schon an Anfang der 9.
Klasse gemerkt haben. Trotzdem haben wir ein schönes Jahr verbracht, mit coolen Kameraden und
amüsanten Klassenfahrten, wie Fiesch, Bern und Elba. Dazu kommen auch mehr Freiheiten, zum
Beispiel die Mittagspause außerhalb des Schulareals. Leider wird es aber auch immer ernster, denn
wir haben mehr Verantwortung, mehr Hausaufgaben und weniger Freizeit.
Doch das alles wird uns hilfreich sein, wenn wir später entscheiden, an die Universität zu gehen.
Mit halbverstandenen trigonometrischen Sätzen, Modalverben und Pronomen verlassen wir das
neunte Schuljahr in die lang ersehnten Sommerferien ...
Zum Glück, denn wir brauchen dringend eine Verschnaufpause!
Alessandro, Niels
•36
Scuola Svizzera di Milano
10
10 a Classe • 10.Klasse
Sean Berlinzani
Luana Borner
Alessandro Bösch
Charles Courtois
Irene Maria Crescenti
Matthias Davatz
Angelo Frei
Nico Gross
Caroline Kind
Biörn Kohler
Ennio Lardi
Darius Aurel Meyer
Lucia Pescatore
Cristina Reinecke
Gian Andrea Schild
Sabina Armanda Schneider
Laura Witschi
Cristina Coltro Campi
Insegnante di classe
• Klassenlehrerin
Arrivederci Roma!
Our adventure began on the sixth of May. We caught our train very early that morning; we were still
half asleep but really excited and in a good mood because most of us hadn’t ever been to Rome yet.
The purpose of our trip was celebrated the 500 year anniversary of the Swiss Guards at St.Peter’s but
of course we had a long list of other things we wanted to do and see... As soon as arrived in the
Eternal City we went straight to our youth hostel near the Foro Italico where they were playing the
International Tennis Matches. Well, our dormitory wasn’t exactly a palace but that’s what it seemed
like to us after walking with Ms Armstrong all day!
Ms Armstrong is our English teacher but she led us around Rome like a real Roman. She kept on
saying “When in Rome do as the Romans do” and that’s what we did! Besides taking us to see the
Colosseum, the Forum Romanum, St Peter’s, the Pantheon, the Bocca della Verità, we got to now
the people “i romani” and their “easygoing” lifestyle. We enjoyed having a “capuscino” as they
call it there and simple dinners off the beaten track; but the cherry on the cake was when we saw
Rafael Nadal, the gorgeous Spanish tennisplayer, drive up right in front of our youth hostel and
actually stop to sign autographs for us!
And, of course, we couldn’t miss the Trevi fountain where, according to the legend, we all trew a
coin in hoping to come back. Who knows, one day maybe...
2005
87°Annuario
Jahresbericht 2006
37•
11
11 a Classe • 11. Klasse
Mavi Aline Behramoglu
Albert Belluzzi
Flurin Bernet
Bruno Borgiani
Tassili Calatroni
Federico Orlando Caluori
Federico Digiuni
Angelina Fantelli
Florestan Fischer
Xenia Fischer
Sileni Gasser
Cecilia Gessner
Jacopo Gnecchi Ruscone
Jim Kämmerling
Maria Giulia Settanni
Marija Suvajdzic
Gregor Ziems
Katrin Grünbaum
Insegnante di classe
• Klassenlehrerin
Futuristisches Schuljahr
In Anlehnung an das futuristische Erbe Mailands hat unsere
Klasse in einer ironischen und abstrakten Zeichnung verschiedene
Schlagwörter gesammelt, die unser Schuljahr gekennzeichnet
haben.
Die Felder der Zeichnung erinnern an die verschlungenen Wege
einer Stadt ohne klar erkennbare Ordnung, aber erhellt von den
nie erlöschenden Lichtern der Grossstadt.
Die Räumlichkeit der Formen und der Zeichen durchbricht die
Grenze zwischen Text und Materie.
•38
Scuola Svizzera di Milano
12
12 a Classe • 12. Klasse
Edoardo Marvin Alicino
Anna Claudia Boiani
Alessandra Christen
Beatrice Maria Crescenti
Giacun Dermont
Lena Eggermann
Andrea Frauchiger
Maurizia Gemma-Brenzoni
Gideon Gfeller
Daniele Johannes Grassi
Cristiano Davide Merizzi
Abramo Sala
Manuela Setti
Maria Chiara Sozzi
Lucienne Camille Vaudan
Kurt Wyler
Sanna You
Dott. Eva Muzio
Insegnante di classe
• Klassenlehrerin
Schule in Fiesch
Die Intensivwoche in Fiesch ist keine konventionelle Schulreise, sondern ein Mittel, um in einer
anderen Umgebung zu lernen.
Morgens, um halb Neun, fangen die Schulstunden pünktlich an. Derjenige, der zu spät kommt,
muss am nächsten Tag alle Aufenthaltsräume putzen. Die Lehrer versuchen den Unterricht normal
durchzuführen, was meistens gut gelingt, obwohl wir Schüler manchmal durch die neue Umgebung
und durch die Länge der Lektionen abgelenkt werden.
Dieses Jahr haben uns Herr Ulshöfer, Frau Grünbaum, Frau Muzio, Frau Coltro Campi und Herr
und Frau Zwicky begleitet. Alle Schüler, vor allem wir Maturanden, hatten die Möglichkeit, mit den
Lehrern einzelne Themen zu wiederholen und diese zu vertiefen; deswegen war es auch eine Chance,
Lücken zu schliessen, ohne unter dem täglichen Schulstress zu leiden. Für die Schweizer gab es auch
einen weiteren Italienischkurs, um die Sprache, nach zwei Wochen Ferien, wieder aufzufrischen.
Fiesch ist eine schöne Alternative zu den normalen Schulstunden in der Stadt.
2005
87°Annuario
Jahresbericht 2006
39•
La croce svizzera
Das Schweizer Kreuz
Simbolo, logo, segno
Symbol, Logo, Zeichen
von Michael Burckhardt
La croce svizzera non risale all’epoca del giuramento sul Rütli.
Das Schweizer Kreuz gibt es nicht seit dem Rütlischwur 1291.
Solo nel 1815, dopo le guerre napoleoniche, quando i cantoni
strinsero un patto federale, decisero di darsi una bandiera, che
aveva una piccola croce bianca su sfondo rosso in mezzo a una
corona di stemmi dei cantoni. Questa fu la prima croce svizzera
“ufficiale”.
Erst 1815, nach den napoleonischen Kriegen, als sich die
Kantone einen Bundesvertrag gaben, beschlossen sie, das neue
Bundessiegel so zu gestalten, dass in der Mitte eines Kranzes
von Kantonswappen ein kleines weisses Kreuz auf rotem Grund
erschien. Das erste offizielle Schweizer Kreuz.
In precedenza, l’unica bandiera della Confederazione era
costituita da un tricolore verde-rosso-giallo a strisce orizzontali.
Essa venne utilizzata, peraltro, soltanto negli anni dal 1789
al 1803 e si ispirava al tricolore francese, ovviamente, come
l’attuale bandiera italiana.
Vorher war die offizielle Fahne der Eidgenossenschaft, die
allererste, eine wagrechte grün-rot-gelbe Trikolore. Sie blieb
allerdings nur von 1798 bis 1803 gültig und war natürlich, wie die
jetzige italienische Fahne, auf die französische Trikolore bezogen.
...certo, tutto ciò avveniva durante la Repubblica Elvetica, l’età
di Napoleone, di Conrad Escher ecc.
La croce svizzera con le attuali proporzioni, i cui bracci sono di
1/6 più lunghi che larghi, venne creata solo nell’anno 1889 in
occasione del 600esimo anniversario della Confederazione del
1891. Un primo festeggiamento, cui partecipò anche la colonia
svizzera di Milano con un entusiasmo e una passione patriottica
testimoniati dalle fotografie dei cosiddetti tableaux vivants (1) .
Il fatto che la croce svizzera nel corso degli anni si sia trasformata,
rispetto alla sua funzione originaria di simbolo della nazione,
in logo e segno per indicare determinati prodotti e servizi,
dipende anche dalla sua riconoscibilità grafica immediata.
La croce è soprattutto uno dei simboli più elementari: chi non
sa scrivere firma con una croce.
Questo emblema è così forte che resta riconoscibile anche
quando non viene rappresentato per intero. Già solo il colore
bianco su sfondo rosso può essere recepito come segno che
indica Svizzera, come simbolo della nazione oppure come
immagine di prodotti e servizi svizzeri, nonché di tutte e tre le
cose insieme.
La funzione della croce svizzera come logo viene spesso utilizzata
anche in campo pubblicitario allo scopo di promuovere tutte le
forme di svizzerismo, dall’orologio all’aria alpina. In prodotti
di mercato, quali cioccolata, coltelli, funivie, devono venire
comunicate caratteristiche come qualità, precisione, rispetto
dell’ambiente, mentre nei servizi si possono esprimere i concetti
di affidabilità, puntualità, perfezione e sicurezza. Ciò vale sia
per la posta che per le ferrovie, così come pure...per la SSM!
...richtig, das war während der Helvetischen Republik, Napoleon,
Conrad Escher etc.
Das Schweizer Kreuz, mit den jetzigen Proportionen, die Arme
des Kreuzes sind 1/6 länger als breit, wurde erst im Jahre 1889
im Hinblick auf das 600-jährige Bundesjubiläum von 1891
festgelegt. Eine Feier, die zum ersten Male stattfand und auch
von der Schweizer Kolonie in Mailand mit einigem Aufwand
und patriotischem Pathos durchgeführt wurde, wie wir aus
in Fotografien dargestellten sogenannten tableaux vivants (1)
ersehen können.
Dass sich das Schweizer Kreuz im Laufe der Zeit über seine
primäre Funktion als Symbol der Nation, zusätzlich als Logo
und Markenzeichen für etliche Produkte und Dienstleistungen
entwickelte, hängt auch mit seiner unmittelbaren grafischen
Erkennbarkeit zusammen.
Das Kreuz ist eines der elementarsten Symbole überhaupt: Des
Schreibens Unkundige machen ja ihre Unterschrift auch mit
einem Kreuz.
Dieses Emblem ist so stark, dass es auch erkennbar bleibt, wenn
es nicht vollständig dargestellt ist. Schon nur die Farbe weiss
auf rotem Grund kann als Zeichen für Schweiz, als Symbol für
die Nation oder als Imageträger für Schweizer Produkte und
Dienstleitungen oder für alles zusammen aufgefasst werden.
Die Funktion des Schweizer Kreuzes als Logo wird ja oft auch
als werbewirksames Marketing-Instrument gebraucht und kann
alle Arten von Svizzerismo promovieren, von der Uhr über die
Toblerone bis zur Alpenluft. Bei Produkten wie Schokolade,
Messer und Seilbahnen sollen zum Beispiel die Eigenschaften
Qualität, Präzision, Umweltfreundlichkeit mitgeteilt werden,
bei Dienstleistungen könnten die Begriffe Zuverlässigkeit,
Pünktlichkeit, Perfektion und Qualität heissen, etwa bei der Post
oder der SBB,... oder eben...der SSM: Scuola Svizzera Milano.
Quelle: Weiss auf Rot, das Schweizer Kreuz zwischen nationaler Identität
und Corporate Identity, Hochschule der Künste Bern HKB.
1 Nell’immagine è rappresentata l’apoteosi del Passato con le tre figure
del Rütli e con altre figure allegoriche.
•40
Il Consiglio federale in corpore (da sinistra a destra): i consiglieri federali
Doris Leuthard, Christoph Blocher, Pascal Couchepin, il presidente
della Confederazione Moritz Leuenberger, Micheline Calmy-Rey
(vicepresidente del Consiglio federale), Samuel Schmid, Hans-Rudolf
Merz e la cancelliera della Confederazione Annemarie Huber-Hotz.
Scuola Svizzera di Milano

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