GITA - Home - GS La Montagnola

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GITA - Home - GS La Montagnola
2001
2001
Davanti al bancone bar
per il 10° anniversario
“G.S. La Montagnola”
Carnevale alle Porte: “È qui la festa!”
Chi non si ricorda la famosa
sfilata di carriole trasformate per l’occasione in transatlantico, tinozza con gli
stivali, lambrocarriola, aeroplano, castello delle fate,
carriola dei “boscaroi”, lungo la strada principale del
paese e l’abbuffata di “fortaie”?
Carnevale polenta crauti e mortadela
Le nuove leve del gruppo
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Recita di carnevale: “En process coi fiochi” di Loredana Cont
Avete presente le serate in maschera con i tornei di carte e calcetto? E le maccheronate? E
l’esordio dei nostri ragazzi nell’interpretazione comica di una classe delle superiori? Vi
ricordate Zapping, la spassosa carrellata di
programmi televisivi rigorosamente “made in
Porte”, dal TG con il servizio-intervista dell’inviato speciale, alle previsioni del tempo, i quiz,
la zingara e l’oroscopo? Per non parlare poi
della commedia dialettale “Ospedale da campo” e l’ultima a febbraio “En proces coi fiochi”
magistralmente interpretate da attori “nostrani”. Quest’anno sono state le giovani leve ad
occupare la scena: si sono impegnate a lungo
nel preparare la commedia di Loredana Cont
ma si sono anche tanto divertite. Il tutto è stato
preceduto dalla cena con polenta crauti e mortadella! E i grostoli, chi può non ricordare gli
immancabili e gustosi grostoli caserecci?
Eh sì, noi della Montagnola, ben lungi dal ricalcare le orme delle più tradizionali feste paesane, abbiamo proposto di anno in anno qualcosa
di diverso. Ciò che invece non è mai cambiato è
lo spirito di amicizia con il quale abbiamo condiviso momenti di irripetibile allegria!
Lavori in sede
Il 2001 è stato però anche un anno di lavoro; grazie alla disponibilità di numerosi soci volontari, abbiamo abbattuto una parete divisoria per trasformare due aule in un unico grande
spazio e, in collaborazione con il Comune, rifatto il pavimento; ora abbiamo a disposizione
una sala molto più bella e luminosa, con le piastrelle lucide, il bancone bar, la libreria, i tavoli,
le tende alle finestre. Anno dopo anno abbiamo abbellito sempre più ed arricchito di nuove
attrezzature la nostra sede per poter svolgere al meglio la nostra attività.
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Quadri di Annamaria Dalbosco
Mostra di pittura
Da ricordare la mostra di pittura
organizzata in occasione della
festa della SS Trinità. Nella palestra della ex scuola abbiamo
potuto ammirare gli splendidi
quadri di due nostri compaesani, Annamaria Dalbosco di
Lombardi con le sue pitture ad
olio e Stefano Maraner di Porte
con la sua tecnica affascinante
che ai colori accosta l’utilizzo
del legno e delle pietre. Il talento artistico che spesso rimane
nascosto nelle nostre comunità,
ha avuto l’occasione per mostrarsi a tutti.
Basta un semplice avviso appeso al grande ippocastano per fare il “tutto esaurito”. La notizia, infatti, è troppo ghiotta e nessuno, nei limiti
del possibile, vuol farsi sfuggire l’occasione di
partecipare alla “festa di carnevale” organizzata dal G.S. La Montagnola. Nella capiente sala
sono allineati i tavoli pronti ad accogliere almeno un centinaio di commensali, altri vengono preparati alla spicciolata a causa dell’incessante afflusso di persone. Verso le 20.45, dopo
aver gustato a sazietà polenta, crauti e lucanica,
ecco il momento tanto atteso dello spettacolo.
Seppur con qualche difficoltà vengono levati i
tavoli per creare il maggior spazio possibile, un
corpo a corpo visto che nessuno intende “mollare” la propria postazione conquistata. Si apre il
sipario... che sorpresa! Quest’anno come inizio
ci sono i baby attori Federico, Giacomo, Giulia
2002
2001
Recita commedia di carnevale
D., Giulia M., Luca, Matteo e Pietro, che fremono dalla voglia di recitare le loro simpatiche
scenette, tanto che alla fine non ancora sazi degli applausi del pubblico ne improvvisano una
seduta stante pur di non lasciare il palcoscenico. Intanto, dietro le quinte, i ragazzi ripassano
il copione nella trepidante attesa del loro turno.
“El dotor idraulico” atto unico, di Loredana
Cont è il titolo della farsa dialettale interpretata
da Damiano, Franca, Georgia, Jelena, Marco e
Opere di Stefano Maraner
Gita
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A fine estate, l’ 1 e 2 settembre tutti in gita in Umbria e Marche alla scoperta di Assisi, Foligno
Gubbio, Spoleto, La Verna e le Grotte di Frasassi.
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Mostra fotografica
tutti profondamente soddisfatti, momenti così
esaltano la Comunità e ognuno è tassello di un
puzzle che con il proprio “esserci”, completa
il tutto.
Il nostro socio Florio Badocchi tempo fa ci aveva presentato una serata di diapositive. Il suo
amore per la fotografia e ancor più per le marmotte ci aveva regalato dei momenti veramente
intensi e coinvolgenti. Coadiuvato dalla moglie
Cristina, anche lei del Circolo Fotografico e nostra socia, aveva proiettato diapositive che lo
ritraevano circondato da marmotte in atteggiamenti molto confidenziali. Alla fine della serata
un bambino aveva esclamato: -”Ma tu, sei pro-
SS. Trinità
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“Preparatevi alla festa” sembravano voler dire gli allegri e
squillanti rintocchi della campana nel giorno della vigilia.
Domenica 25 maggio al termine della solenne celebrazione
eucaristica il momento di convivio è proseguito intorno al
fornitissimo buffet preparato all’ombra dei gazebo nel cortile dell’ex scuola. Verso le 10.30 apertura e presentazione
da parte del Sindaco Stefano Bisoffi della mostra itinerante
sul territorio dei cinque comuni: “Pasubio non solo armi”.
Immagini che hanno trasmesso a chiunque si soffermasse a
guardare, emozione e spunto di riflessione. La giornata di
festa è proseguita nel pomeriggio in un crescendo di voci
ed allegria, i più piccoli si sono divertiti dando sfogo alla
loro fantasia armati di pennello e colori, per i più grandicelli invece prova
di abilità con la
gara di orienteering e per gli adulti non sono di certo mancati i giochi di intrattenimento nell’attesa della grande maccheronata serale.
La visita guidata al campanile fino alla cella campanaria resterà un’esperienza indimenticabile specialmente per i giovani che hanno provato a fare “campanò”
ritmando martello e batacchio sotto la guida attenta
dei, per modo di dire, vecchi campanari, Lino in primis. Un modo anche questo per trasmettere
alle nuove generazioni usi e costumi che fanno parte delle nostre radici.
2002
2002
Mirko. Finalmente in scena! La loro tensione si
scioglie al calore e all’allegria di un pubblico
che sbotta in continue e fragorose risate. Una
comicità veramente unica quella che nasce
dai testi della Cont. Tutto ruota sull’equivoco,
tanto per riprenderne un frammento. Il medico
chiede informazioni sulla tipologia dei sintomi accusati dall’ammalata al marito, il quale
scambiandolo invece per l’idraulico gli elenca
una serie di problemi tecnici riguardanti la lavatrice, del tipo “forse la gà el tubo de scarico
engosà, la spande, forse l è ora che la cambia,
en fondo l’è da quando che me som sposà che l’
adopero, la poderia eser anca strazada”... E via
così per quasi un’ora! Che spasso! Gran serata,
prio il Re delle marmotte!”-. Così giovedì 10
ottobre Florio in collaborazione con il Circolo
Fotografico L’Immagine di Rovereto è ritornato proponendo “Magia dei colori” diapositive
in dissolvenza: Il carnevale di Venezia e le sue
meravigliose maschere, le tipiche case di
Burano e, dulcis in fundo, Castelluccio di
Norcia con i sui campi coltivati, i papaveri,
i fiordalisi... Per ogni diapositiva un’esclamazione di stupore e un’emozione diversa,
il tutto amplificato dal gradevole suono della musica che con il suo ritmo regolava lo
scorrere delle immagini.
Serata dei nodi
Grazie all’iniziativa di Lino Ruele, che ha invitato per una serata l’amico Guido Gerola abbiamo tutti imparato a realizzare dei nodi. Con poche abili mosse si riusciva a legare qualsiasi
pacco con la corda in modo sicure e, con un semplice tiro, si riusciva a slegarlo. Un sogno per
molti di noi che si arrabattano a fare nodi uno sull’altro che non stringono il carico e che poi
non si riesce a sciogliere. Peccato che a fine serata già avevamo dimenticato metà istruzioni.
Troppo complicato!
Momenti di animazione per bambini il sabato
pomeriggio
Jelena Depaoli così ha presentato questa attività per i più piccoli:
“Fin da piccola assieme ai miei genitori e fratelli ho partecipato con entusiasmo alle varie iniziative e manifestazioni che il Gruppo Sociale
“La Montagnola” ha saputo realizzare in questi
anni in modo lodevole per soci e non soci. Ora,
essendo membro giovane del direttivo, col passare del tempo ho maturato il desiderio di poter
fare qualcosa per i più piccoli, considerando
l’aumento consistente del numero dei bambini
presenti nella nostra comunità di Porte-Dosso.
Pertanto con mio fratello Giacomo abbiamo
deciso di impegnarci come animatori strutturando il sabato pomeriggio in vari momenti di
attività: canore, manuali e fisiche.
La proposta è stata accolta con entusiasmo e
soddisfazione da numerosi bambini grazie anche alla collaborazione di: Valentina, Michele,
Giulia e Jennifer.
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Visita pastorale del vescovo l’ 11 febbraio
Due le gite da ricordare quest’anno; quella sul lago
Maggiore con la visita alle splendide isole Borromee
con i magnifici giardini, i fiori, i pavoni, le fontane, i
palazzi dell’isola Madre e l’isola Bella e i viottoli, il
mercatino, i negozietti dell’isola dei Pescatori.
A Roma, l’emozione della basilica di S. Pietro, del
Colosseo, dei Fori imperiali e le testimonianze di una
storia millenaria.
L’Arcivescovo di Trento Mons. Luigi
Bressan ha deciso di dedicare i primi
mesi del 2003 ad una visita delle parrocchie del decanato di Rovereto. Il suo
arrivo a Trambileno era già stato annunciato in occasione dell’incontro dell’8
settembre 2002 presso il santuario della
Madonna de La Salette. Il primo incontro
con la popolazione è avvenuto nella chiesa di Porte (facente parte della parrocchia
di Santa Maria di Rovereto), martedì 11
febbraio 2003, dove il Vescovo era atteso
da una folta folla di persone per la celebrazione della S. Messa prevista per le ore 20.00. Dopo il
momento solenne della celebrazione, la presenza dell’alto clerico è stata occasione per la benedizione e distribuzione dei rosari, messi a disposizione dal gruppo parrocchiale. La serata è poi
proseguita con la visita della nostra sede dove il Vescovo si è intrattenuto con grande cordialità in
conversazione con tutti i presenti che si sono stretti attorno a lui con affetto.
Roma, basilica di San Paolo
2003
2002
Gite
Gite
La pioggia e le nubi basse non hanno impedito la buona riuscita della visita in Valle Aurina
del museo dei presepi di Luttago e del museo
etnografico di Teodone. Piccolo e raccolto il
museo dei presepi che suscitava ammirazione
per la bellezza delle tante opere esposte. In tutti
il pensiero rivolto al presepio realizzato nella
propria casa, alla magica atmosfera che suscita
durante il Natale.
All’aperto, grande, con le varie tipologie di
maso riprodotte fra prati, orti, fiori, recinti con
animali, il museo di Teodone.
Roma, basilica di San Pietro
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Foto di gruppo sull’isola Madre sul lago Maggiore
Museo etnografico di Teodone
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Praga, stupenda città della Mitteleuropa ha
stregato tutti con la sua bellezza, i sui palazzi, i ponti, le piazze. Molto pittoresca anche la
piccola cittadina di Cesky Krumlov sulla strada
del ritorno. Tre giorni indimenticabili.
Incontro con istruttore scuola guida
sulla patente a punti
I resti dell’antica città romana di Aquileia
La recente introduzione della patente a punti ha indotto in molti soci il bisogno di essere informati sulle nuove norme e quindi prontamente è stata organizzata una serata con l’intervento
di un esperto. Un esempio quindi di come non vi sia solo svago e divertimento fra i nostri
obiettivi ma anche la volontà di fornire servizi utili ai soci e alla popolazione di Porte, di dare
informazioni, di educare, di favorire la crescita del senso civico, di costruire momenti di crescita culturale.
2004
2003
In primavera, gita ad Aquileia alla ricerca dei
resti dell’antica città romana, importantissimo
porto dell’impero, porta verso l’oriente.
Festa patronale
della SS. Trinità
Altra grande novità di quest’anno è stata lo svolgimento della festa patronale al campo di Dosso.
Gli ampi spazi verdi hanno permesso di organizzare
giochi e passatempi per tutti, adulti, giovani, bambini
e famiglie. Due castelli gonfiabili, il toro meccanico,
i costumi da lottatore di sumo, i tavoli con tantissimi colori per
disegnare e la pastapane da modellare, il gioco delle bocce, sono
stati l’occasione per divertirsi in un ambiente bellissimo immerso nel verde.
Praga, ponte San Carlo
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Praga, città vecchia
Insieme in allegria
È in quest’anno che è stata organizzata la prima edizione di “Insieme in allegria”, manifestazione destinata a diventare un appuntamento
fisso tutte le prime domeniche di agosto. Nata
per iniziativa di Lino, che da tempo
era in contatto con una associazione
di disabili che raccoglie persone di
molte valli trentine, è una giornata di
accoglienza che offre ai partecipanti
la possibilità di trascorre alcune ore di
svago in compagnia e serenità. Anche
gli ospiti di Villa Maria di Lenzima,
della cooperativa “Il Ponte” di Rovereto e della cooperativa “La rete”
di Trento partecipano, accompagnati
dagli operatori delle relative strutture.
La scaletta si ripete anno dopo anno;
celebrazione della SS Messa al Colle
di Miravalle alle 11, ascolto dei rintocchi della
Campana dei Caduti alle 12, pranzo alle Porte
tutti assieme e musica, giochi, allegria e chiacchiere per il resto del pomeriggio.
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Giovedì 9 dicembre alle ore 20, presso la
sede, si è svolta una piacevolissima serata
in cui un folto numero di abitanti delle Porte
e Dosso ha incontrato Don Guido Avi, indimenticato cappellano del Paese nel periodo
alla fine della seconda guerra mondiale. È
stato un momento di grande partecipazione,
di intense emozioni e di ricordi. Don Guido
ha intrattenuto la platea con parole che hanno toccato i cuori e le coscienze, con ricordi e storie coinvolgenti ma anche con moti
di spirito e momenti allegri in un alternarsi
sapiente che ha reso la serata straordinariamente viva.
Il filo conduttore della serata è stata la Divina
Provvidenza intesa come “assistenza costante, paterna, disinteressata di Dio nei confronti delle cose e delle persone”. Nell’osservazione del creato e delle stelle, nel succedersi
delle stagioni ma anche nella storia di Abramo e del suo popolo, nella venuta di Cristo,
nella nascita della Chiesa possiamo vedere il
grande disegno della Provvidenza così come
nella storia, nelle vicissitudini di ognuna delle nostre famiglie. Di questo è certamente
convinto Don Guido che nella propria vita
scorge il costante intervento della Provvidenza, il susseguirsi di fatti e vicende non come
eventi casuali ma momenti di un preciso disegno divino.
Nato nel 1918 a Vigalzano in Valsugana da
una famiglia povera ma ricca di fede, quinto di
quindici figli, manifestò ancora giovane la vocazione per la vita religiosa. Purtroppo la famiglia non era in grado di pagare le spese per
la frequenza del Seminario. Intervenne però
una signora del paese, Enrica Stefenelli, che
chiese aiuto ad un cugino, Mario De Chilovi,
il quale riuscì a raccogliere presso i suoi colleghi studenti universitari di Milano 270 Lire,
somma ingente se si pensa che a quei tempi la
paga giornaliera di un operaio era di 10 Lire.
Grazie a questo denaro poté iscriversi al Seminario e con ulteriori sacrifici della famiglia
portare a termine gli studi con la consacrazione a sacerdote il 21 marzo 1942. La signora
Enrica era credente ma non praticante e Don
Guido cercò di recuperarla alla frequentazione
della chiesa; il buon proposito non ebbe esito
ma la signora promise che un giorno lo avreb-
be mandato a chiamare e si sarebbe confessata
da lui. Nel 1942 Don Avi fu cappellano a Noriglio e l’anno successivo spostato nella Parrocchia di S. Maria a Rovereto dove rimase
fino al 1948. Furono anni difficili, nel pieno di
una guerra mondiale, complicati dalla morte
improvvisa del Parroco Don Giuseppe Dalpiaz che lasciò sulle spalle di un giovane prete
il peso della parrocchia prima della venuta di
Don Remo Dezulian.
Don Dalpiaz è sepolto tuttora nel cimitero di
S. Maria subito a sinistra dell’entrata nord,
come espressamente da lui richiesto, perché,
come ricorda Don Avi, lì batteva il sole, lì
era vicino ai bambini defunti e da lì poteva
benedire con la mano destra tutti quelli che
entravano al cimitero.
In quel periodo tormentato, fu un giorno
bombardata la Manifattura Tabacchi. Mentre
la fabbrica bruciava, tante persone ne approfittarono per portarsi via pacchi di sigarette,
merce preziosa a quel tempo. Don Guido accompagnò un amico a Sacco che voleva procurarsi le sigarette; all’ingresso della Manifattura incontrò un ufficiale tedesco che gli
donò un carro intero di sigarette per la parrocchia. Costui però gli fece una domanda insidiosa perché chiese quanto sarebbe durata
la guerra. Rispondere poteva essere pericoloso perché in quel momento era facilissimo
essere accusati di istigazione alla diserzione
e di disfattismo e proprio il giorno prima una
persona era stata ammazzata per questo. Don
Avi, dopo un attimo di paura, rispose con sincerità e così comprese che l’ufficiale tedesco
voleva disertare. Gli procurò vestiti borghesi
e lo nascose nel bosco vicino alla Mamma
Chiesa (ultimo tornante prima delle Porte
della strada che sale da Rovereto). Ritornò in
città per procurarsi da mangiare e così scoprì
che i tedeschi stavano già cercando l’ufficiale
disertore. Ritornò alle Porte, prese l’ufficiale
e di notte scappò con lui a piedi a Serrada
poi a Folgaria e Colpi fino a che arrivarono
il giorno dopo alla casa paterna a Vigalzano. Mentre sistemava il tedesco, una donna
del paese venne a chiedere a sua madre di far
chiamare il figlio Don Guido perché la Signora Enrica, sua benefattrice, era in punto
di morte e voleva adempiere alla promessa
fatta tanti anni prima.. Arrivò a confessarla e
a darle l’estrema unzione. Una combinazione
di eventi frutto della Provvidenza il cui disegno si rivelò poi completamente al ritorno di
Don Avi a Rovereto. Proprio quella notte fu
bombardata la canonica (sventrata la camera da letto), l’oratorio di S. Maria ed un’ala
dell’ospedale dove spesso Don Guido andava a pregare con gli ammalati. Vi furono otto
morti fra i quali ci sarebbe stato probabilmente anche lui se fosse rimasto a Rovereto.
Don Guido, persona attiva e piena di iniziativa, si diede subito da fare per riparare i
danni delle bombe. Non c’erano soldi, chiese
ai parrocchiani di Porte e Lombardi di procurargli un camion di legna con cui organizzò una lotteria. Girò tutta l’alta Italia con la
moto, assieme al fratello, per vendere i biglietti nelle parrocchie e negli oratori. Inoltre, accompagnato da Augusto Bini, titolare
della omonima ditta, girò tutte le fabbriche
di Rovereto chiedendo contributi ai titolari e
l’offerta di un’ora di lavoro agli operai. Grazie alla generosità di tutti riuscì a ricostruire
l’oratorio e la canonica i cui lavori furono affidati all’impresa di Luciano Marsilli e Ciaghi che si avvalsero anche del lavoro prezioso di molti volontari.
Nel 1948 Don Avi fu trasferito alla Parrocchia di Cristo Re a Trento, dove con il coinvolgimento di tutti i parrocchiani e poi di tutti i trentini, riuscì a costruire la chiesa, anche
questa una storia degna di essere raccontata
e che si può trovare nel libro “È Cristo Re”
pubblicato nel 2002. Memorabile in quegli
anni la sua raccolta di migliaia di torte per le
lotterie, provenienti da tutte le valli, tanto da
divenire per tutti “Don Torta”.
La serata si è conclusa con la benedizione dei
presenti ed un piccolo rinfresco. Il G.S. La
Montagnola ha poi consegnato una piccola
offerta a Don Avi che ha deciso di destinarla
ad un fondo a favore del mantenimento di un
seminarista povero.
2004
2004
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Incontro con Don Guido Avi cappellano
di S. Maria e Porte dal 1943 al 1948
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Don Adolfo, parroco di S. Maria per molti
anni e quindi anche nostro parroco, si trova attualmente ad esercitare il suo ministero a Malè
in Val di Sole. La sua bontà d’animo, la sua
gentilezza e la sua disponibilità sono sempre
rimaste nei nostri cuori e, con il passare dei
mesi dal momento della sua partenza, grande
è cresciuta la voglia di rivederlo. È stata organizzata quindi una gita per andare a fargli
visita; non la solita gita in corriera ma qualcosa di diverso, in treno, con la “Vacca nonesa”,
attraverso i meli in fiore. Un vero spettacolo
della natura con il treno che passava dai dolci
pendii, fra candide nuvole di fiori, alle gole
profonde in cui scorre il torrente Noce. Ritro-
Giardini di Trautmannsdorf
2005
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Gita a Malè a trovare Don Adolfo
con la “vacca nonesa”
vare Don Adolfo è stata una vera gioia, partecipare alla SS Messa e poi pranzare assieme a
lui un tuffo nei ricordi.
Gite
Mostra di Patrizia Cescatti
Due bellissime mete quest’anno, Vienna con i
suoi splendidi palazzi e la Toscana con la visita delle città d’arte di Pisa, Lucca Massa e
Volterra.
Breve ma ricca di emozioni l’escursione di
una giornata ai giardini Trautmannsdorf di
Merano.
Cattedrale di Lucca
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Seguendo il calendario liturgico, quest’anno la festa patronale della SS. Trinità è arrivata in
anticipo, esattamente domenica 22 maggio. Come da tradizione il G.S. La Montagnola ha organizzato la giornata pensandola come festa del paese per il paese, come occasione di incontro
e di svago per le numerose famiglie che qui risiedono. Il tempo splendido, l’aiuto e la collaborazione dei soci e della popolazione nella preparazione e nella gestione, la grande partecipazione di pubblico hanno contribuito alla buona
riuscita della manifestazione. Per il secondo
anno consecutivo essa si è svolta al campo
sportivo di Dosso dove il grande spazio verde
ha permesso l’organizzazione di molte attività.
La giornata è iniziata con la celebrazione della S. Messa, mirabilmente accompagnata dal
coro della chiesa delle Porte, a cui è seguito
un rinfresco per tutti presso la sede del gruppo nella ex scuola. Alla 10.30, nella palestra e
alla presenza del Sindaco, è stata inaugurata la
mostra di pittura di Patrizia Cescatti Savoia,
allestita in collaborazione con l’Amministrazione comunale. La splendida esposizione di
acquarelli raffiguranti scorci di Trambileno è
stata la riproposizione della mostra allestita
quindici giorni prima presso il Centro sociale
di Moscheri.
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Valle dei Templi ad Agrigento
Gite
La gita in Sicilia di cinque giorni non ha deluso le aspettative. Le bellezze architettoniche, le
zone archeologiche, i centri storici delle città
con il loro caratteristico stile barocco ci hanno
conquistato.
Ma anche la campagna con i suoi campi, i frutteti ed i vigneti, già in pieno rigoglio nella precoce
primavera siciliana, si è presentata a noi come
uno splendido giardino.
Ma anche il Veneto non è stato da meno nella
gita di giugno. Attraversare la campagna a bordo
di un battello (il burchiello) lungo il fiume Brenta è stata per molti un’esperienza nuova. Comodamente seduti, sotto uno splendido sole, abbiamo visto scorrere paesaggi inconsueti, ponti
levatoi, chiuse, molini ad acqua e splendide ville
dell’antica nobiltà della Serenissima. Anche la
visita di Padova, della Basilica di S. Antonio, è
stato un momento di intense emozioni.
GIORNATA DELLE FRECCE TRICOLORI
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Partiti di buon’ora per la base aerea di Rivolto ad Udine, abbiamo
portato con noi seggiole, sdraie e
coperte. Bisognava conquistare
una comoda posizione nei vasti
prati attorno all’aeroporto facendoci strada fra 200.000 persone; ci
attendeva una lunga giornata con il
naso all’insù. Il rombo assordante
dei jet, le incredibili evoluzioni
delle pattuglie acrobatiche giunte
da tutto il mondo per onorare le Frecce Tricolori ci hanno però ripagato di tutte le fatiche!
Sabato 29 aprile, promossa dal nostro gruppo, si è svolta
la prima edizione della “giornata ecologica” nelle frazioni Porte e Dosso. Armati di guanti e sacchi neri, più di
quaranta persone, giovani, anziani, famiglie con bambini hanno setacciato gli spazi verdi, i sentieri ed i boschi
attorno ai due paesi. Su e giù per i pendii, dentro e fuori
il bosco, fra rami e cespugli, la fatica è stata tanta ma il
bottino abbondante. Molti i rifiuti raccolti, soprattutto ai
bordi delle strade, e di ogni genere: radio, water, lamiere, pneumatici, bottiglie, taniche, borse di plastica; fra
le curiosità una bottiglia di vino DOC del 1969 ancora
perfettamente sigillata. Grazie ad un camioncino tutto il
materiale trovato è stato concentrato presso il cortile della sede dell’associazione per le foto di rito.
La manifestazione si è conclusa alla sera in allegria
con tutti a tavola davanti ad un invitante piatto di maccheroni. Grande la soddisfazione per gli organizzatori
ed i partecipanti; la sensazione di aver fatto qualcosa
di utile per la comunità, di aver insegnato un maggior
rispetto per la natura ai più giovani, di aver dato un esempio positivo, di aver reso più pulito
l’ambiente attorno all’abitato e più presentabile un tratto della strada che da Rovereto porta
molti visitatori alla Campana dei Caduti. Molte sono le persone incivili ma per fortuna molte
anche quelle che si mostrano sensibili ai problemi ambientali e hanno rispetto del bene comune. Visto il buon esito, la giornata ecologica è stata ripetuta anche l’anno successivo.
2006
2005
La giornata ecologica
Serata in ricordo di Elio Giori
Presso la sede della nostra associazione si è
svolta il 19 maggio una serata in ricordo di Elio
Giori, pittore roveretano che è stato grande
amico delle Porte e del nostro gruppo e che è
stato particolarmente legato al nostro presiden-
te Aldo de Chiusole e alla famiglia Gasperini.
A quasi undici anni dalla sua morte è sembrato
doveroso dedicargli una serata, per ricordarlo
come uomo ma anche come artista a tutto tondo, pittore, poeta e compositore.
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Il Prof. Vinicio Cescatti ha condotto l’evento
presentando in maniera magistrale Elio Giori
e recitando con grande intensità quindici sue
poesie. Merita qui riportare anche alcuni passi
della sua presentazione quando parla del poeta.
“Giori attraversa la seconda metà del ‘900, con
la realtà quotidiana, la natura, i sogni, le passioni di un uomo dalla vita piena, febbrile, quasi
ansiosa nella ricerca dell’Assoluto.
Chi legge e rilegge le sue poesie scopre che il
mondo di Giori è al tempo stesso radicato nei
mille anfratti del quotidiano e pronto a levarsi
verso realtà oniriche, sovrannaturali, mistiche.”
E ancora: “Elio racconta nelle sue liriche, di
religione, animali, tragici eventi della natura,
episodi tristissimi di vita vissuta, terra, pace,
amore”.
Lo scuotono profondamente i terremoti, le alluvioni, le slavine, con il dolore e i lutti che
provocano. La sua poesia, che vorremmo talvolta più scarna e essenziale, si permea di vero
Aldo de Chiusole, che ha accompagnato per
molti anni Elio Giori nel suo percorso di artista, ha raccontato numerosi aneddoti sulla sua
vita, episodi curiosi, il contesto da cui sono nati
alcuni quadri ed il loro significato.
Ma Elio era anche un compositore autodidatta.
Federico Maraner, giovane allievo della Scuola Musicale, ha suonato due suoi pezzi con la
tromba e Renato Postinghel, un nostro amico,
ha musicato con la tastiera elettronica e cantato
alcune sue canzoni.
Faceva da contorno alla serata una mostra di
una quindicina di suoi quadri gentilmente
messi a disposizione da alcuni privati. Folto e
soddisfatto il numeroso pubblico presente fra
cui anche il Sindaco, che ha portato il saluto
dell’Amministrazione, e il Vicesindaco.
Gite
Il 9 luglio si è svolta la gita al Santuario della
Madonna in Waldrast In Tirolo presso Matrei.
Situato a 1641 metri s.l.m., tradotto significa
“riposo nel bosco” e rappresenta uno dei luoghi di pietà mariana più conosciuti ed amati in Tirolo. Dopo la visita al Santuario tutti a
pranzo nella caratteristica cittadina di Matrei
e, nel pomeriggio, visita al Museo dei cristalli Svarowski di Wattens ed al centro storico di
Innsbruck. La gita ha avuto un grande successo
al punto che sono stati organizzati addirittura
due pullman per accogliere tutti i soci.
Museo Svarowski
Le due giornate ricche di cultura e spiritualità
in visita ai luoghi cari ad Antonio Rosmini sono
state raccontate nel personale ricordo di Mariagrazia Gasperini.
- L’aria fresca del mattino ed il vociare allegro
degli amici della montagnola fan scordare ben
presto anche ai dormiglioni più incalliti la levataccia mattutina. Ecco arriva Alfredo, il nostro
autista, con il pullman gran turismo; ore 6 si
parte! La nostra meta è Domodossola ridente
cittadina piemontese situata in un’ampia conca della Valdossola. Al bivio per la Madonna
del Monte sale a bordo il nostro caro padre
Giuseppe Giovannini. Egli è responsabile del
convitto dei Rosminiani e la domenica, libero dall’impegno dei ragazzi che tornano nelle
loro famiglie, celebra la S. Messa a Porte e a
S. Nicolò, aiutando così i parroci di S. Maria e
Trambileno.
2006
2006
palpabile calore quando egli parla di fratellanza, incidenti, partigiani, Europa, droga, morte.”
Parlando del pittore, Cescatti dice: “Giori passa dall’impressionismo lirico-evocativo ad un
surrealismo scientifico ed ad altri “ismi” sempre con grande fervore e tensioni artistico-spirituali.” - ” I suoi paesaggi, dai rilievi di materia
pittorica solcata, sono carichi di dinamica e di
forza: l’accostamento di colori allo stato puro
(cioè non impastati) rivelano sorprendenti insiemi di armonie.” - “Auspichiamo un’autentica riscoperta a tutti i livelli della sua avventura
artistica ed umana.” La serata è stata arricchita
dalla proiezione in dissolvenza di foto, di quadri e di disegni, con un sottofondo musicale.
Madonna in Waldrast
Aveva espresso già da tempo il desiderio di
portarci in visita nei luoghi tanto cari a Rosmini. Il viaggio è lungo ma con padre Giuseppe al
microfono il tempo vola, sarà per le sue battute
di spirito, sarà per il suo modo di parlare sempre schietto e cordiale, il sorriso eternamente
dipinto sul suo viso. Restiamo beatamente ad
ascoltare quando racconta le esperienze della
sua vita... ci pare proprio di vederlo questo ragazzino che aveva deciso di entrare in seminario, nel lontano 1944. Lascia i genitori e il suo
paese Pinè, prende il treno per Domodossola,
il viaggio dura 3 giorni, è ormai sera quando il
treno attraversa la Valdossola; le rocce scure,
il paesaggio brullo, la terra incolta. il giovane Giuseppe è assalito dal panico: -”ma dove
sono finito?”- Se il viaggio non fosse stato così
lungo e faticoso sarebbe tornato di corsa a casa
nel suo bel Trentino, quando però giunge a destinazione ad accoglierlo è un volto paffuto e
Alfredo con don Emilio, don Giorgio e don Luigi
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e un divertente momento d’amicizia col canto
dell’inno al Trentino intonato da padre Narciso.
Dopo esserci crogiolati al caldo sole di maggio
ammirando dall’alto il lago Maggiore immerso
nell’intensità dei colori di una giornata limpidissima, visitiamo il luogo dove riposa Rosmini. Egli è sepolto nella chiesa, sulla sinistra,
guardando verso l’altare, mentre sulla destra
è sepolto padre Rebora. Scendiamo nel piano
sottostante dove effettivamente si trova il suo
corpo; la tomba è stata completamente rifatta in
vista della Sua beatificazione. Il padre ci narra
le vicissitudini che Rosmini ebbe con la Chiesa
di quel tempo e anche del sospetto che la sua
morte sia avvenuta per avvelenamento. Ritorniamo al nostro mezzo di trasporto e concludiamo il nostro tour sulla sponda opposta del
lago nella bellezza del parco di villa Taranto tra
fiori e piante di ogni tipo. Nel viaggio di ritorno l’amicizia è più salda, la condivisione delle
esperienze fatte in queste due intense giornate,
la gioia e l’emozione di don Giuseppe che ci ha
Parlamento di Budapest
accompagnati in questo percorso di cultura ma
soprattutto di fede lascerà in ciascuno di noi un
ricordo indelebile.
Dal 25 al 30 agosto gita di sei giorni in Ungheria a cui hanno partecipato 30 persone. È stato
un viaggio interessante, abbiamo visitato Budapest con i suoi splendidi monumenti, il Parlamento sulle rive del Danubio, la cattedrale, il
Bastione dei Pescatori sulla collina di Buda, i
viali, le piazze, i parchi, il mercato al coperto.
Ma ci siamo anche immersi nelle tipiche atmosfere delle fattorie nella Puszta ungherese,
sempre accompagnati dal suono della musica
tzigana. Abbiamo visitato, il lago Balaton e, al
ritorno, la città di Graz in Austria. Qui ci ha
accompagnato una guida veramente simpatica, un signore dall’aspetto allampanato e buffo
ma veramente preparato con il quale abbiamo
stretto amicizia e ci siamo scambiati, al ritorno,
delle lettere e dei regali. Noi li abbiamo spedito
una riproduzione della Campana dei Caduti, lui
ci ha mandato i Mozartkugeln.
2006
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sorridente ed il fascino spirituale di quel luogo
sacro non lo abbandonerà più.
Giunti a Domodossola ci incamminiamo a piedi sul Sacro Monte Calvario, incontriamo le
cappelle, ognuna delle quali contiene la rappresentazione realistica e suggestiva di una stazione della via crucis. Visitiamo il santuario, al
suo interno la XII e la XIII stazione, è impossibile non farsi coinvolgere emotivamente per
l’espressività che Dionisio Bussola ha saputo
imprimere in queste ed altre numerose statue
(1662-1681).
Ci accoglie padre Luigi Cerana, molti di noi lo
conoscono già, anche lui ha celebrato ancora
messa alle Porte, egli sarà la nostra guida, assieme ovviamente a don Giuseppe. Dopo l’allegro momento conviviale e una breve pausa di
riposo, appuntamento nel giardino sotto le mura
del castello. Il luogo incantevole ispira pace e
tranquillità, senza fretta seguiamo p. Luigi nei
suoi racconti tra le mura dell’antico maniero
sulla sommità del colle di Mattarella che sovrasta la città di Domodossola. Il primo documento scritto che ricorda il castello di Mattarella
risale al 1154, ma quel luogo strategico per la
difesa della città fu occupato militarmente già
nel VI secolo. Il ritrovamento del frammento di
una lapide marmorea del 539 d.C. indica che
esisteva una chiesa dedicata a Maria. Dopo la
grande distruzione del 1416 e le successive,
quel che rimane del castello giace nel completo
abbandono per 200 anni. La grande devozione
religiosa e la tenacia degli abitanti dell’Ossola
fa sì che nel 1657 viene posta la prima pietra
del santuario e prende il via tutta la costruzione
delle stazioni della via crucis. Questo enorme
progetto coinvolge tutta la popolazione dai più
ricchi ai più poveri, chi con denaro, chi con
manodopera. Numerosi sono stati gli artisti che
hanno contribuito negli anni successivi alla realizzazione dell’opera. Il colle prenderà il nome
di Sacro Monte Calvario (attualmente è considerato patrimonio dell’U.N.E.S.C.O.). Don
Antonio Rosmini nostro illustre concittadino,
grandissimo teologo e filosofo, trovò nel Piemonte la sua seconda patria, venne a stabilirsi
al Sacro Monte Calvario nella quaresima del
1828, anno in cui fondò l’Istituto della Carità.
Proseguiamo la visita nei vari locali della Casa
Madre dei padri Rosminiani (il complesso a ridosso del santuario), luoghi permeati di grande
spiritualità. Nel tardo pomeriggio scendiamo
a Domodossola e dopo aver visitato il museo
del traforo del Sempione ospitato nel Collegio
Mellerio-Rosmini di Domodossola facciamo
una passeggiata nel centro storico dove tutto
parla di Rosmini, ancor più che a Rovereto sua
città natale. Dopo aver beatamente riposato nel
silenzio del Calvario ci destiamo al canto degli uccelli e al festoso suono delle campane. La
giornata è splendida, il temporale ha lasciato
posto ad un cielo cristallino.
Dopo aver fatto colazione ci ritroviamo tutti
nel giardino per le foto di gruppo con noi c’è
anche padre Giorgio Versini, anche lui un frequentatore della chiesa di Porte fino a un paio
d’anni fa e padre Emilio Comper dei Lesi di
Trambileno che da 40 anni guida il Centro di
Spiritualità, è esorcista incaricato dal Vescovo
di Novara per la diocesi. Dopo i saluti ci incamminiamo verso il pullman che ci attende
ai piedi del colle per portarci sulle sponde del
lago Maggiore a Stresa. Città prestigiosa dove
soggiornarono reali e nobiltà d’ogni tempo, qui
visitiamo il Centro di Studi Rosminiani nell’ex
villa Bolongaro, donata a Rosmini, al piano
superiore la camera dove morì il 1° luglio del
1855 ed il giardino in cui, all’ombra dei grandi alberi, amava conversare con il Manzoni. Il
tempo corre e l’orologio ci invita ad affrettarci
verso la Chiesa ed il collegio; questi furono costruiti da Rosmini ed in seguito ampliati. Oggi
è domenica e Padre Giuseppe celebra la S.
Messa, segue il pranzo nella mensa del collegio
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Sabato 13 gennaio 2007 si è svolta un’iniziativa culturale molto interessante. Nel pomeriggio, accompagnati dal Padre Rosminiano
Don Alfredo Giovannini, abbiamo visitato
la casa natale di Antonio Rosmini a Rovereto. Siamo tutti rimasti colpiti dalla bellezza,
dalla ricercatezza degli arredi, dai quadri raffinati, dai mobili antichi e soprattutto dalla
ricchissima biblioteca con i suoi libri rari e
preziosissimi. Don Alfredo è stato una guida
veramente competente ed appassionata; un’emozione osservare, toccare con mano antichi testi del 1500, il primo manuale di architettura
pubblicato in Europa o la prima copia stampata del romanzo dei Promessi Sposi di Alessandro
Manzoni, grande amico di Antonio Rosmini.
Ravenna, mosaici di Sant’Apollinare
La gita a Ravenna è stata l’occasione per visitare la tomba di Dante Alighieri ma soprattutto le
testimonianze dell’epoca bizantina con gli splendidi mosaici delle basiliche di S. Apollinare in
Classe, San Vitale e del mausoleo di Galla Placidia.
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Ravenna
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Visita alla casa natale di Antonio Rosmini
Serata di poesie con Vinicio Cescatti
Buona anche la riuscita dell’appuntamento culturale svolto il 19 gennaio 2007 dal titolo “La
montagna, poesia, musica e immagini”. Nella nostra sede di Porte, Vinicio Cescatti ha condotto una serata in cui tre linguaggi artistici ed espressivi si sono incrociati. Con maestria egli
ha letto alcune sue liriche e altre di sette importanti poeti dialettali trentini. Due giovani e
preparatissimi musicisti, Chiara Cescatti al flauto e Mauro Tonolli alla chitarra, hanno intercalato dei brani di musica classica alla recita delle poesie. Ha concluso l’evento la proiezione
su mega schermo di una serie di foto stupende delle Dolomiti di Val di Fassa realizzate e
montate in dissolvenza a ritmo di musica dai nostri soci Cristina Manica e Florio Badocchi.
L’intera serata è stata ripresa da Telepace che ha poi mandato in onda un servizio nell’ambito
della trasmissione “Pietre vive”.
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Seconda edizione della giornata ecologica
Come di consuetudine anche nel 2007 abbiamo organizzato una bella festa di carnevale,
con degustazione di polenta, crauti e mortadella. Lo staff della nostra associazione si
cimenta con la tradizionale serata in grande
allegria.
Nella primavera si è svolta la seconda edizione della giornata ecologica, che ha visto la partecipazione di adulti e ragazzi uniti in una costruttiva iniziativa di salvaguardia del nostro ambiente.
L’arte di fare il pane e il brazadel
Corso di ginnastica
Venerdì 25 maggio lezione presso la nostra
cucina per apprendere l’arte di fare il pane.
Serata tenuta dal maestro fornaio Gianni Benedetti con assaggio finale del pane caldo appena sfornato.
Visti i numerosi appuntamenti gastronomici offerti dalla nostra associazione, per compensare e mantenerci in forma, fin dalla sua nascita
“La Montagnola” ha organizzato
tutti gli anni un corso di ginnastica. I primi sono stati svolti con vari
istruttori provenienti da Rovereto,
mentre nell’ultimo decennio il nostro maestro è sempre stato Franco Zenatti. Nella piccola palestra della ex scuola in molti ci
siamo ritrovati a sudare due volte alla settimana da novembre a marzo. Esercizi di stretching per
allungare i muscoli e mobilizzare le articolazioni, per sciogliere e rilassare il nostro corpo. Dopo
le prime lezioni dolori e “carne greva” ma poi i benefici effetti si sentivano.
La Castagnata
Immancabile l’appuntamento autunnale con
la castagnata, che trova sempre tanto riscontro
negli associati e nella popolazione della nostra
frazione. Comodamente seduti a tavola nella
nostra sede, a tutti sono state servite caldarroste e vin brulè.
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2007
Carnevale alle Porte
Corso di Ballo
Dall’anno 2007 ha avuto inizio l’organizzazione dei corsi di ballo, che hanno incontrato fin
da subito notevole gradimento. Tenuti dalla signora Perottoni, brava e simpatica, da sempre la
nostra maestra, si sono svolti corsi di ballo di gruppo e di liscio, con diversi livelli di difficoltà
e perfezionamento. Si è formato un gruppo affiatato di allievi che ha acquisito nel tempo una
buona tecnica e che, sorretto dall’entusiasmo, si è ritrovato a ballare insieme anche in altre
occasioni e non solo ai corsi.
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Nel mese di settembre abbiamo fatto una
bella uscita anche a S. Michele all’Adige
per visitare il Museo degli Usi e Costumi
della Gente Trentina (MUCGT), fondato nel
1968 da Giuseppe Sebasta nei locali dell’antica Prepositura Agostiniana di San Michele
all’Adige.
Domenica 25 aprile si è svolta una
bella gita al Parco Sigurtà di Valeggio
sul Mincio. Dopo una breve visita a
Peschiera sul Garda ed a Borghetto
sul Mincio con i suoi caratteristici
mulini sul fiume, ricchissimo pranzo a Valeggio con i classici tortellini.
Nel pomeriggio visita al Parco per
ammirare fiori coloratissimi, meravigliose siepi di bosso, prati verdissimi
ed alberi secolari.
2007
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Gite
Museo degli Usi e Costumi di San Michele
Parco Sigurtà
Il 19 e 20 maggio gita a Torino. Ci ha fatto compagnia Don Giuseppe, con il quale abbiamo visitato la città di Torino e la Sacra di San Michele, un complesso architettonico collocato sul monte
Pirchiriano, all’imbocco della Val di Susa. È il monumento simbolo della regione Piemonte. Ristrutturato, è affidato alla cura dei padri Rosminiani.
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Sacra di San Michele
Non è potuta mancare la visita guidata alla distilleria Bertagnolli di Mezzocorona, che dal
1870 produce una delle migliori grappe trentine.
E per concludere il nostro tour gastronomico niente di meglio di una puntata verso Spormaggiore in Val di Non per degustare un delizioso “tortel de patate”.
Come da tradizione, il mese di agosto è stato dedicato alla gita “lunga”, cinque giorni a Napoli in Campania. Tantissime le cose da vedere, il centro storico della città con i suoi bellissimi
monumenti ma anche gli scavi archeologici di Pompei, gli stupendi panorami di Sorrento e
della costa Amalfitana, il fascino di Capri. La bella stagione, i profumi e i colori del Mediterraneo, la buona cucina, tutto ha contribuito a rendere il viaggio indimenticabile.
Napoli, piazza del plebiscito
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Il 25 gennaio il coro di S. Ilario ha tenuto uno spettacolo nella chiesa della nostra frazione in
favore dell’ associazione “Amici di Jenny”. Il coro ha cantato gratuitamente e nell’occasione
sono state raccolte delle offerte per aiutare l’associazione “Or.S.A. Sindrome di Angelman”.
È stato per noi un onore ospitare un coro così prestigioso che ha partecipato anche la festival
di Sanremo assieme alla cantante Antonella Ruggero, alla rassegna “I suoni delle Dolomiti” e
che vanta numerose collaborazioni con artisti ed orchestre affermate. Al termine è stato offerta
la cena presso la nostra sede e, complice l’allegria della serata, non sono mancati i fuori programma canori.
GIORNATA DEL RIUSO
Sabato 31 maggio abbiamo proposto una nuova iniziativa “La giornata del riuso”. Presso
il cortile della ex scuola abbiamo predisposto dei tavoli dove le persone di Porte potevano
portare oggetti non più usati ma ancora in buone condizioni per scambiarli con altri (libri,
scarpe, giocattoli, casalinghi, piccoli elettrodomestici, utensili ecc.). La partecipazione
non è stata grandissima, anche per la novità dell’evento, ma il risultato è stato positivo. È
stata un’altra occasione per il nostro gruppo per sensibilizzare le persone ad una maggiore
coscienza ecologica.
2008
2008
CORO DI S. ILARIO PER ASSOCIAZIONE
“AMICI DI JENNY”
Gite
Per la seconda volta la nostra associazione ha
organizzato un viaggio di cinque giorni a Roma
(dal 29 aprile al 3 maggio ). Quest’anno è stata
però una esperienza speciale; nel programma,
oltre alla visita dei più importanti e famosi monumenti storici della città, era compresa anche
la partecipazione all’udienza papale del mercoledì in Piazza S. Pietro, prenotata tramite la
Parrocchia di S. Marco. Erano presenti centinaia di gruppi provenienti da tutto il mondo, bande, rappresentanze militari, scuole, parrocchie,
ordini religiosi, cardinali, vescovi. Alla fine
dell’udienza tutti sono stati nominati e grande
è stata l’emozione quando nella piazza gremita
è risuonato il nostro nome “Gruppo Sociale La
Montagnola da Porte di Trambileno”. Come gli
INCONTRO CON GLI
ANZIANI DI TRAMBILENO
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Il 16 aprile abbiamo ospitato a cena il Gruppo
Pensionati e Anziani di Trambileno, reduci dalla visita alla distilleria Marzadro e alla Campana dei Caduti. È stata una occasione per conoscersi meglio e per legare ancora di più le due
sponde del nostro comune.
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2008
2008
altri gruppi ci siamo alzati in piedi e abbiamo
salutato con le mani e con grida di gioia. Per
Loredana e Marco vi è stata poi una emozione
in più perché hanno potuto salutare il Papa da
vicino, dalla prima fila, quando è uscito dalla
piazza.
Canion Rio Sass
noramico scavato nella roccia. Per pranzo siamo stati ospiti a Ruffrè dell’ Associazione per
i diversamente abili “Insieme si può” che poi
noi abbiamo accolto a Porte il 10 agosto in occasione della festa “Insieme in allegria” come
succede ormai da qualche anno. Nel pomeriggio, bardati di tutto punto con impermeabile
giallo e caschetto, siamo entrati nella gola del
Rio Sass tra pareti di roccia e cascate d’acqua.
Roma, Castel Sant’Angelo
Domenica 27 luglio siamo stati in Val di Non al Santuario di S. Romedio ed al paese di Fondo
a visitare il Canyon Rio Sass. Abbiamo raggiunto il Santuario a piedi attraverso un sentiero pa-
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Santuario di San Romedio
Nel 2008 siamo stati anche a visitare le Cinque
Terre, un frastagliato tratto di costa della riviera ligure di levante situato nel territorio della
provincia della Spezia tra Punta Mesco e Punta
di Montenero, nel quale si trovano cinque borghi o, come si diceva anticamente, terre:
Monterosso al Mare, Vernazza, Corniglia, Ma-
Mercatini di Bressanone
Le Cinque Terre
narola, Riomaggiore. Paesi famosi in tutto il
mondo, abbarbicati alla roccia fra il mare azzurro ed i ripidi pendii terrazzati dove ancora si
coltiva la vite.
In dicembre escursione al mercatino di Natale
di Bressanone: un idillio romantico tra i fiocchi di neve in Piazza Duomo. Nella magnifica
Piazza Duomo erano in bella vista bancarelle in
legno elegantemente adornate secondo lo stile
tipico tirolese. La vivacità dei colori degli addobbi e dei tanti oggetti esposti, le decorazioni
natalizie, gli oggetti in legno intagliato, i prodotti dell’artigianato regionale ma anche gustose e irresistibili leccornie invitavano a metter
mano al portafoglio. La dolce melodia delle
canzoni natalizie in sottofondo, l’allegria e la
curiosità dei bambini completavano uno scenario da fiaba che infondeva nei cuori la dolcezza
del buonumore.
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La cerimonia inaugurale del parco di Dosso e Porte
Sabato 23 maggio alle ore 15 si è svolta l’inaugurazione ufficiale del nuovo parco ricreativo
di Dosso e Porte.
Lo “Staff” del Gruppo Sociale La Montagnola
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L’opera realizzata mette a disposizione della
comunità una splendida area verde con giochi
per i bambini, panchine e gazebo di legno, un
chiosco a servizio delle feste campestri, nuovi
spogliatoi per il campo da calcio e un campo
polivalente con pavimentazione in sintetico ed
impianto di illuminazione.
Nella cerimonia inaugurale, breve ma significativa, il Sindaco Stefano Bisoffi, assieme agli
assessori comunali intervenuti ha presentato le
finalità dell’opera ed il suo significato per le comunità di Porte e Dosso.
Alla cerimonia erano presenti il presidente
Aldo de Chiusole e numerosi soci della nostra
associazione che si è assunta il compito di gestire la struttura.
Al termine don Giuseppe Giovannini ha benedetto il parco con una breve cerimonia religiosa; nelle sue parole l’apprezzamento per l’operato della Provincia autonoma di Trento che ci
garantisce, grazie all’autonomia, una qualità
della vita altrove sognata.
Il pomeriggio è stato allietato dalle note della
banda “Musica cittadina Riccardo Zandonai”
di Rovereto; molto apprezzata dal pubblico
presente l’esecuzione dell’inno al Trentino.
Il pomeriggio si è concluso con un brindisi ed
un abbondante rinfresco per tutti.
GITA A BERLINO
2009
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INAUGURAZIONE PARCO DI PORTE E DOSSO
DI TRAMBILENO
Dal 15 al 19 aprile si è svolta la gita a Berlino splendida capitale della Germania, grande cantiere
aperto in cui i più grandi architetti del mondo stanno dando dimostrazione della loro creatività.
Non sono mancate le visite ai più noti monumenti della città che appartengono alla storia europea.
Nei cinque giorni di permanenza in Germania sono state visitate anche le città di Norimberga e
Dresda.
ESCURSIONE ALLA SORGENTE DI SPINO
Il pomeriggio di sabato 4 aprile abbiamo organizzato una escursione a piedi dalle Porte alla sorgente di Spino. Ritrovatici numerosi davanti la chiesa, circa 60 persone, siamo partiti con passo spedito per Lombardi e Sich e poi, lungo il
sentiero che sovrasta il lago di S. Colombano,
siamo scesi fino alle sorgenti di Spino dove
avevamo un appuntamento con un esperto della Trentino Servizi che ci ha fatto da guida. Al
termine della visita l’Associazione ha offerto la
merenda a tutti i partecipanti.
Lago di S. Colombano visto dal sentiero che da
Sich scende a valle
Il gruppo davanti all’opera di presa dell’acquedotto di Spino
Dopo aver visto da vicino anche la sorgente
dell’Orco, siamo partiti per il ritorno seguendo
il sentiero sulla destra del lago. Arrivati al ponte di S. Colombano, abbiamo percorso un tratto
della strada statale e poi siamo scesi alla Sega
di Trambileno, attraversato il Leno e risalito il
bosco fino alle Porte.
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Mercoledì 22 aprile, grazie alla disponibilità della
nostra concittadina dottoressa Annamaria Maggio, Vicequestore di Trento e dirigente della Polizia postale abbiamo proposto una serata informativa sui pericoli di Internet. Ormai la rete entra
in tutte le nostre case, offre delle opportunità di
comunicazione e di informazione enormi, ci permette di accedere a servizi sempre più utili ma
può essere anche fonte di pericoli, soprattutto per
i minori. La dottoressa Maggio ha spiegato quali
sono questi pericoli e come ci si può difendere,
ha spiegato quali sono le truffe più frequenti, quali i trucchi usati delle persone che cercano di
adescare i giovani in rete, quali le azioni che sono ritenute illegali.
Escursione sul
Cengio Alto
Sabato 3 ottobre passeggiata in compagnia alla
scoperta dei dintorni del paese di Porte.
Partiti dal campo sportivo di Dosso siamo saliti fino alla croce del Cengio Alto sopra Corna
Calda e da lì, dopo una buona merenda, abbiamo raggiunto Albaredo passando dalla Val Zibia.
Ci ha fatto da guida Claudio Gasperini che ci
ha poi offerto il caffè presso il Circolo Ricreativo di Albaredo. Il ritorno è stato una lunga discesa per la vecchia strada di Sich e Lombardi.
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Serata internet con dott.ssa Maggio
Gite
Il 29 e 30 agosto si è svolta la gita a Firenze,
meravigliosa città d’arte. È stata un’occasione
di divertimento e di svago ma anche di arricchimento culturale con le visite del Duomo, di Pa-
lazzo Pitti, della Galleria degli Uffizi, di Piazza
della Signoria e di tante altre bellezze artistiche
ed architettoniche in un week-end veramente
intenso.
Concerto di Natale del Coro Amicizia di Volano
La sera del 27 dicembre, presso la chiesa di Porte, si è tenuto un concerto del coro “Amicizia”
di Volano che, grazie all’impegno di amici comuni, ha accolto volentieri il nostro invito e si è
presentato a ranghi completi all’appuntamento. Oltre al coro misto degli adulti si è anche esibito
il coro di voci bianche dei bambini. Le canzoni legate al Natale, splendidamente eseguite, sono
state apprezzate dal numeroso pubblico che gremiva la chiesa. Come da tradizione, la serata si è
poi conclusa presso la nostra sede con una cena offerta a tutti i coristi.
Foto di gruppo a piazzale Michelangelo
Marcia sul Pasubio
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Dall’anno 2007 il G.S.La Montagnola è presente alla Marcia sul
Pasubio con un punto di ristoro su uno dei percorsi che si snodano tra prati e boschi del Monte Pasubio. Tutte le associazioni di
Trambileno collaborano alla buona riuscita della manifestazione
ed anche noi facciamo la nostra piccola parte.
Il punto di ristoro nella zona
dell’Incassero
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Novità di quest’anno la prima edizione della sfilata di carnevale delle mascherine per i
bambini del paese. Venerdì 12 febbraio, in una
sede gremita di gente, più di 50 bimbi hanno
messo in mostra i loro vivaci costumi e originali acconciature. Alcuni timidi e riottosi a salire sul palco, altri ancora piccoli e in braccio
alla mamma, altri invece spavaldi e già pronti
al palcoscenico, tutti sono stati applauditi dai
presenti. Ma non è mancato alla fine un piccolo pacco-dono per tutti i partecipanti. Il clown
Riccobello ha presentato la sfilata con grande
maestria, scherzando e dialogando con le mascherine e poi ha animato l’intera serata intrattenendo grandi e piccini con la sua comicità e i
suoi giochi di magia.
La manifestazione è poi proseguita davanti a
Anguriata e partita scapoli
ammogliati
L’11 luglio ci siamo divertiti al campo sportivo con la partita scapoli-ammogliati: giocatori pimpanti e ben preparati
ma anche qualcuno con il fiatone, bei gesti tecnici alternati a dribbling e tiri improbabili per il divertimento degli
spettatori. Alla fine, nel verde e nel fresco dello splendido
parco di Dosso angurie, meloni, panini imbottiti e da bere
per tutti.
2010
2010
La sfilata delle mascherine a carnevale
Il clown Riccobello mattatore del carnevale dei
bambini
un piatto di pasta al ragù per i bambini e polenta, crauti, mortadela e grostoli per tutti.
Corso di cucito
Corso di inglese
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Fra le varie proposte culturali del nostro
gruppo c’è stato il corso serale di inglese tenuto dal professor Vinicio Cescatti, amico di
lunga data. Non molti i partecipanti ma motivati e vogliosi di imparare.
Un’attività che sembrava ormai fuori moda, ricordo delle nostre nonne e mamme, è ritornata
di attualità e grazie al corso di cucito organizzato nella sede sociale del gruppo. Ben dodici le signore impegnate con ago, filo, forbici e
macchina da cucire. Per tutte la soddisfazione
di veder realizzati con le proprie mani orli,
rammendi, semplici capi.
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2010
2010
“INSIEME CON ALLEGRIA”
Domenica 2 agosto, 6a edizione di “Insieme con allegria”. Dopo la Santa Messa alla Campana dei
Caduti, pranzo presso il parco di Dosso con mega polenta e spezzatino. Molti gli amici provenienti da tutto il Trentino, gli ospiti di Villa Maria di Lenzima, della cooperativa “Il Ponte” di Rovereto
e de “La Rete” di Trento con i loro accompagnatori.
Fioritura nella piana di Castelluccio di Norcia
Ferrara, palazzo ducale
ricordare, a cominciare da Castelluccio di Norcia
che avevamo già conosciuto grazie alle diapositive
di Florio. Situato nel cuore del Parco Nazionale dei
Monti Sibillini su un colle che domina un’ampia
conca a 1400 metri di altitudine è famoso per la
straordinaria fioritura che caratterizza il periodo
dalla fine di maggio fino ai primi giorni di luglio.
In questo periodo per diverse settimane la mo-
Castelluccio di Norcia altitudine 1000 m famosa
per fioritura in primavera
Marcia sul Pasubio
notonia cromatica del pascolo viene spezzata
da un mosaico di colori con variazione di toni
che vanno dal giallo ocra al rosso. Le specie
floreali che caratterizzano l’altopiano di Castelluccio in questo periodo sono innumerevoli
e camminando lungo i sentieri si possono in-
L’edizione del 2010 è da ricordare, non capita tutti gli anni di correre in pantaloncini corti
sotto la neve in giugno. I pochi coraggiosi che
sono passati dal nostro ristoro sul giro lungo
più che di acqua o tè freddo avevano bisogno
di un grappino!
contrare genzianelle, narcisi, violette, papaveri,
ranuncoli e tant’altro.
Spettacolari anche le cascate delle Marmore
vicino a Terni con la loro altezza di 165 metri
divisa in tre salti.
Il 27 giugno si è svolta la gita in Val di Non
a Castel Thun di recente restaurato e aperto al
Cascata delle Marmore
pubblico, il 28 e 29 agosto il soggiorno a Salisburgo in Austria, città di Mozart e la visita
al famoso “nido dell’aquila” fatto costruire da
Hitler sulle Alpi bavaresi. La stagione si è conclusa con l’escursione a Lamon il 19 settembre
per la festa del fagiolo.
Gite
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Il 2010 è stato un anno ricco di gite per il nostro gruppo. Abbiamo iniziato il 18 aprile con
la visita alla città di Ferrara in Emilia, la città
dei Duchi d’Este che ne fecero uno dei centri
rinascimentali più fiorenti, ricca di opere d’arte
e che ospitò importanti personaggi come Ludovico Ariosto e Torquato Tasso.
Dal 23 al 26 maggio siamo stati in Umbria, il cuore verde d’Italia. Tante le città d’arte, i borghi da
Salisburgo
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Anche quest’anno, ai primi di gennaio, il coro Pasubio di Vallarsa ha
tenuto presso la chiesa di Porte il
concerto di Natale. I canti della tradizione popolare hanno ricordato il
clima della festa per la nascita del
Redentore e suscitato nei presenti
emozione e gioia. Come da tradizione vi è stata poi la cena presso
la nostra sede per coristi e spettatori che ha rafforzato il clima di amicizia con il coro Pasubio numerose
volte nostro ospite.
ca prova del “tiro alla fune”. Al termine c’è stata
la premiazione di tutti i piccoli partecipanti con
… un bel gelato! Alle Porte ci sono tantissimi
bambini che solo in questa occasione riusciamo
a vedere tutti assieme.
2011
2011
Concerto del CORO PASUBIO
FESTA DI CARNEVALE
Particolarmente riuscita la festa di carnevale
del 4 marzo con la seconda edizione della sfilata delle mascherine. Ancora una volta sapiente
regista è stato il clown Riccobello che con inesauribile energia ha coinvolto e divertito tutti
i bambini presenti ma anche le loro mamme
e papa. Fra le tante mascherine anche quella
che ricordava i vent’anni della Montagnola:
un compleanno, un traguardo importante da
festeggiare. Non sono mancati come al solito
“polenta, crauti, mortadela e grostoi” per tutti.
Corso di Primo soccorso
In collaborazione con il reparto di formazione
infermieristica di 1° soccorso dell’ ospedale di
Rovereto è stato organizzato un “Corso di primo soccorso” gratuito per tutta la popolazione
dei paesi di Porte e Dosso. Strutturato in quattro serate di 2 ore ciascuna, si è svolto presso la
nostra sede ed è stato coordinato e presieduto
dal responsabile della formazione infermieristica di 1° soccorso dell’ospedale di Rovereto
il Sig. IC Floriani Ivano.
Moltissimi gli argomenti trattati dai principi di
primo soccorso e il ruolo del soccorritore occasionale alla catena del soccorso e l’attivazione del
118. Particolare importanza è stata data al supporto delle funzioni vitali (BLS) con lezioni teoriche
e addestramento pratico con il manichino. Poi
spazio anche ai numerosi possibili incidenti quotidiani con interventi da parte dei partecipanti per
soddisfare domande e curiosità.
Festa SS. Trinità
76
Festa patronale della SS. Trinità il 19 giugno.
Tempo splendido con folta partecipazione di
grandi e piccoli che hanno preso possesso del
bellissimo parco e dell’area sportiva di Dosso.
Immersi nel verde, chi a prendere il sole, chi al
riparo sotto una pianta o i gazebo, tutti hanno
trascorso delle ore serene. Cucina e bar in piena attività per tutta la giornata. Nel pomeriggio
sono stati organizzati giochi e intrattenimenti
per i bambini, che si sono conclusi con la fatidi-
Festa “Amici di Simone”
Al parco di Dosso, oltre il classico appuntamento della prima domenica di agosto della festa
“Insieme in allegria” giunta alla ottava edizione, si è svolta, il 28 agosto, con la nostra collaborazione, la festa degli amici di Simone. Tutte le persone che da sei anni seguivano ed erano
vicine a questo giovane ragazzo caduto in uno stato vegetativo a seguito di un arresto cardiaco,
si sono ritrovate con i suoi genitori per passare una domenica assieme, per un momento di svago e di solidarietà. Purtroppo poco tempo dopo, il 14 ottobre, Simone ci ha lasciati per sempre
e, come hanno scritto i suoi amici, “Simone ora è libero, ma siamo tutti più soli”.
77
Mamme e bambini - preparazione biscotti per festa S. Lucia
Una novità di quest’anno è stato l’incontro, organizzato i primi di dicembre, per preparare dei
biscotti con l’aiuto dei bambini. È stato un’im-
portante occasione per passare un pomeriggio
insieme. I biscotti sono stati poi offerti in occasione della festa di S. Lucia ed hanno permesso
di raccogliere delle offerte che sono state devolute all’associazione “Amici di Jenny”.
78
Nella stessa occasione sono state preparate delle corone dell’Avvento, sempre con l’aiuto dei
bambini e la guida dei giovani papà.
Il 26 giugno abbiamo voluto provare l’esperienza della gita in battello sul lago di Garda.
Partiti da Riva del Garda abbiamo fatto una sosta a Gardone Riviera per visitare il Vittoriale
di Gabriele D’Annunzio e poi abbiamo proseguito per Sirmione, splendido borgo con le sue
affollate viuzze e lo splendido castello.
Un incontro per temerari, una sfida contro il
meteo anche se in piena estate, il 24 luglio; questa è stata l’escursione in bicicletta sui 41 km di
pista ciclabile che partendo da Dobbiaco (val
Pusteria) porta fino a Lienz (Austria). Pensata
per le famiglie e gli sportivi non ha certo avuto
il favore del tempo. Arrivati in Val Pusteria con
il pullman e bici al seguito, non ci è rimasto
che farci coraggio, coprirci con gli impermeabili e pedalare per combattere il freddo pungente. Per fortuna verso il termine del tragitto
ha smesso di piovere, il tempo è migliorato e ci
ha concesso di visitare la cittadina di Lienz. I
complimenti vanno fatti soprattutto ai bambini
che ci hanno sorpresi per la loro determinazione, la resistenza e la loro grande gioia di stare
insieme in una giornata all’aria aperta dedicata
all’attività sportiva
2011
2011
Gite
79
Il 26, 27 e 28, sono stati tre giorni in Croazia alla scoperta delle bellezze architettoniche delle
cittadine dell’Istria, dei colori della costa e del mare Adriatico e del parco dei laghi di Plitvice.
80
Solidarietà, un’attenzione per chi è meno
fortunato
Il Gruppo Sociale “La Montagnola” è nato per
dare vita e identità ai paesi di Porte e Dosso,
promuovere e stimolare la socializzazione e
l’intreccio di relazioni fra le persone. L’obiettivo è sempre stato quello di costruire una comunità attiva a cui tutti si sentano di appartenere,
in cui le famiglie nuove arrivate si possano integrare con quelle storicamente residenti, in cui
sia piacevole vivere. Ma lo sguardo dell’associazione, in questi vent’anni si è anche allargato
al mondo che ci circonda; non abbiamo pensato
solo a noi stessi ma anche agli altri, ai meno
fortunati, a chi soffre, a chi ha bisogno di aiuto.
Non siano stati impegnati direttamente in azioni di solidarietà, perché non siamo un’associazione benefica o di volontariato sociale, ma abbiamo sostenuto economicamente associazioni
che lo fanno. Tutti gli anni abbiamo dedicato
una parte del nostro bilancio a finanziare associazioni locali o nazionali impegnate in azioni
di solidarietà. Sarebbe troppo lungo proporre
qui un elenco; possiamo dire però che abbiamo
cercato di allargare il ventaglio di azione, le tipologie di intervento, sostenendo associazioni
di solidarietà internazionale che operano nei
paesi del terzo mondo, che gestiscono adozioni
di bambini a distanza, associazioni che si occupano di diversamente abili, che raccolgono
fondi per la lotta a malattie gravi, che soccorrono i poveri presenti anche nella nostra società
opulenta. Tramite il corpo dei Vigili del Fuoco Volontari di Trambileno abbiamo aiutato le
popolazioni colpite da terremoti o alluvioni nel
nostro paese, Canelli in Piemonte, Valtopina in
Umbria, l’Aquila in Abruzzo, solo per ricordarne alcuni. Abbiamo aiutato anche la Parrocchia
di S. Maria, di cui ci sentiamo parte integrante,
quando ne ha avuto bisogno.
Ma non ci siamo limitati a distribuire soldi; ci
abbiamo messo anche il cuore, ci siamo messi
in gioco, abbiamo dato il nostro tempo per stare assieme a persone che sono meno fortunate
di noi, per regalare loro qualche ora di serenità
e di svago, per stare in compagnia, per far di-
menticare qualche momento di solitudine. Con
queste persone abbiamo trascorso dei bei pomeriggi nelle nostre feste, a loro abbiamo sempre aperto la nostra sede.
solidarietà
2011
Il 9 e 10 aprile siamo ritornati ancora una volta
in Piemonte. Questa volta
abbiamo visitato il castello
di Racconigi e la Venaria
Reale. Questa bellissima
reggia, restaurata con imponenti lavori ed aperta al
pubblico nel 2007 è uno
dei massimi esempi del barocco europeo. Un gradito
ritorno è stata anche la salita alla Sacra di S. Michele.
Adozione a distanza di un bambino in Eritrea
tramite l’associazione Il Tucul
UN DONO (Gandhi)
Prendi un sorriso,
regalalo a chi non l’ha mai avuto.
Prendi un raggio di sole,
fallo volare là dove regna la notte.
Scopri una sorgente,
fa bagnare chi vive nel fango.
Prendi una lacrima,
posala sul volto di chi non ha pianto.
Prendi il coraggio,
mettilo nell’animo di chi non sa lottare.
Scopri la vita,
raccontala a chi non sa capirla.
Prendi la speranza,
e vivi nella sua luce.
Prendi la bontà,
e donala a chi non sa donare.
Scopri l’amore,
e fallo conoscere al mondo.
81
Miotto
Piergiorgio
Maraner
Mauro
Visentini
Alfredo
Visentini
Alfredo
Visentini
Alfredo
1993
1994
Visentini
Alfredo
Visentini
Alfredo
Maraner
Mauro
1998
1999
2000
1997
1996
1995
Zanolli Antonella
Piazza Maraner
Nicoletta
Mazzurana
Alessandro
Miotto
Piergiorgio
Miotto
Piergiorgio
Maraner
Sandrino
Maraner
Sandrino
Maraner
Mauro
Gasperini
Miriam
Zanolli
Antonella
Zanolli
Antonella
Bazzanella
Mariagrazia
Bazzanella
Mariagrazia
Bazzanella
Mariagrazia
Zanolli
Antonella
Bazzanella
Mariagrazia
Cassiere
Bazzanella
Mariagrazia
Bazzanella
Mariagrazia
cariche sociali
Membri Direttivo
Revisori
Gasperini Mirko, Maraner Erica, Miotto
Gasperini Eugenia, Maraner
Cristina, Nicolodi Alfonso, Nicolodi Silvano
Vittoria, Mariazzi Roberto
Gasperini
Danieli Elisabetta, Gasperini Mirko,
Frison Ingrid, Maraner Mauro,
Mirko
Maraner Chiara, Miotto Cristina, Nicolodi
Mariazzi Roberto
Alfonso, Mazzurana Alessandro
Maraner
Galvagni Gabriele, Gasperini Mirko,
Gasperini Eugenia, Maraner
Erica
Maraner Franca, Piazza Maraner Franco,
Vittoria, Mariazzi Roberto
Visentini Tatiana
Piazza M.
Cordioli Ivonne, Danieli Andrea, Gasperini Maraner Sandrino, Ruele Lino,
Nicoletta
Eugenia, Gasperini Manuel, Potrich Cinzia
Visentini Alfredo
Piazza M. Nicoletta
Gasperini Eugenia, Maraner Erica,
Gasperini Giuseppe, Ruele
e Potrich Cinzia
Maraner Mauro, Maraner Sandrino
Lino, Zanolli Fiorindo
Potrich Cinzia e
Gasperini Mirko, Lorenzini Cristina,
Gasperini Giuseppe, Gasperini
Zanolli Antonella
Maraner Erica, Ruele Lino
Luca, Zanolli Fiorindo
Mazzucchi Chiara Bazzanella Mariagrazia, Gasperini Mirko, Cattoi Marco, Gasperini Eugenia,
Mazzucchi Irene, Mazzurana Alessandro,
Lorenzini Cristina
Zanolli Fiorindo
Mazzucchi Irene
Potrich Cinzia, Gasperini Mirko, Maraner
Gasperini Eugenia, Zanolli
Sandrino, Piazza M. Nicoletta,
Fiorindo, Zenatti Adele
Visentini Hermann
Gasperini Eugenia
(Depaoli Damiano), Frison Marco,
Gasperini Miriam, Terrazzi
Gasperini Mirko, Maraner Sandrino,
Luciano, Zanolli Fiorindo
Mazzurana Alessandro, Ruele Lino
Lorenzini Cristina Bazzanella Mariagrazia, Depaoli Damiano, Terrazzi Luciano, Zanolli Fiorindo,
(Frison Marco), Maraner Sandrino,
Gasperini Eugenia
Mazzurana Alessandro,
(Piazza M. Nicoletta), Ruele Lino
Segretario
Frison Ingrid
CARICHE SOCIALI dalla fondazione ad oggi
a tutto questo che la nostra sede è accogliente e
può offrire strumenti di svago ma anche di comunicazione multimediale, di intrattenimento.
Il nostro piccolo ufficio è attrezzato per gestire
l’amministrazione, per produrre ed archiviare
documenti, manifesti, volantini ecc.
Anche la cucina, suddivisa fra i locali a piano
terra della ex scuola e la struttura al parco di
Dosso è ben attrezzata. Cucina a gas di tipo
professionale in acciaio inox con forno e cappa
aspirante (2005-2007), frigoriferi, freezer, affettatrici, armadi, lavelli, pentolame di tutte le
misure, paioli in rame, stoviglie.
Un grosso sforzo è stato fatto anche dotarci di
strutture per la feste campestri. Quattro gazebo
bianchi da 5 x 5 m più altri di minori dimensioni, tavoli e panche pieghevoli, fornelli a gas,
piastra per le carni, fornello da campo, thermos
per le bevande, impianto di amplificazione.
1992
Vicepresidente
Maraner
Maurizio
Maraner
Erica
Fin dalla sua costituzione il gruppo ha puntato a dotarsi di tutti gli strumenti necessari per
svolgere la propria attività nel migliore dei
modi. Grazie soprattutto a fondi propri ma grazie anche a donazioni di singoli o di gruppi,
contributi provinciali su leggi di settore e cessioni in comodato gratuito, piano piano la nostra dotazione in arredi, attrezzature e strutture
è cresciuta. Tre sono stati i settori in cui si sono
concentrate le nostre risorse: la sede sociale, la
cucina, le feste campestri.
Per quanto riguarda la sede, già nel 1991 avevamo i tavoli e le sedie, il calcetto e due tavoli da ping-pong. Successivamente nel 1992 e
1993 ci siamo dotati della macchina del caffè,
di una Tv, un impianto HiFi, il biliardo. Nel
1995 si sono aggiunti la fotocopiatrice, il computer, la stampante, per rendere la nostra sede
più accogliente, nel 1997 la libreria, nel 2000 il
banco bar, nel 2004 il video proiettore. È grazie
Presidente
Miotto
Piergiorgio
Miotto
Piergiorgio
i beni dell’associazione
I beni del G.S. La Montagnola
ANNO
1991
82
In 20 anni costruito un piccolo tesoro di attrezzature a supporto della nostra attività
83
De Chiusole
Aldo
De Chiusole Frison Marco
Aldo
De Chiusole Tamburini Alida
Aldo
De Chiusole Tamburini Alida
Aldo
De Chiusole
Aldo
De Chiusole
Aldo
2003
2004
2005
2006
2007
2008
2009
2010
2011
2012
Civettini Fabio
Lino Ruele
Frison Marco
De Chiusole
Aldo
Maraner
Mauro
2002
Vicepresidente
Zanolli Antonella
Presidente
Maraner
Mauro
ANNO
2001
84
Maraner
Mauro
Gasperini
Eugenia
Gasperini
Miriam
Maraner
Mauro
Maraner
Mauro
Gasperini
Miriam
Gasperini
Miriam
Cassiere
Gasperini
Miriam
Mazzurana
Alessandro
Visentini Isabella
Assara Jessica
Depaoli Ielena
Carla Delaiti
Carla Delaiti
Depaoli Ielena
Segretario
Lorenzini Cristina
Membri Direttivo
Revisori
Bazzanella Mariagrazia, Depaoli Damiano,
Frison Ingrid, Ruele Lino,
Frison Marco, Visentini Alfredo, Zanolli
Zanolli Fiorindo
Mariano,
Bazzanella Mariagrazia, Frison Marco,
Ruele Lino, Zanolli Fiorindo,
Depaoli Damiano, Visentini Alfredo,
Zanolli Mariano
Carla Delaiti
Tamburini Alida, Depaoli Giacomo,
Ruele Lino, Zanolli Fiorindo,
Visentini Alfredo, Depaoli Ielena,
Zanolli Mariano
Gasperini Michele
Tamburini Alida, Depaoli Giacomo, Depaoli Ruele Lino, Visentini Alfredo,
Ielena, Frison Antonio, Todeschi Franco
Maraner Mauro
Depaoli Damiano, Franco Todeschi,
Civettini Fabio, Visentini
Frison Marco, Lino Ruele, Assara Jessica
Alfredo, Frison Antonio
Visentini Isabella, Depaoli Damiano,
Civettini Fabio, Visentini
Franco Todeschi, Frison Marco,
Alfredo, Lino Ruele
Frison Antonio
Jennifer Assara, Ada Bianchi, Franco Todeschi, Civettini Fabio, Visentini Alfredo,
Alida Tamburini, Mora Marialuisa
Gasperini Eugenia
Ada Bianchi, Franco Todeschi, Zenatti Ivan
Visentini Alfredo,
Giovanazzi Marco, Vivaldelli Paolo
Mella Luciana
cariche sociali
Finito di stampare
nel mese di settembre 2012 da
Grafiche Stile s.n.c.
www.grafichestile.com

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