provincia autonoma di bolzano

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provincia autonoma di bolzano
Supplemento n. 1 al B.U. n. 25/I-II del 21.6.2005 - Beiblatt Nr. 1 zum Amtsblatt vom 21.6.2005 - Nr. 25/I-II
DELIBERAZIONI, DISPOSIZIONI E
COMUNICATI
BESCHLÜSSE, BESTIMMUNGEN UND
MITTEILUNGEN
PROVINCIA AUTONOMA
DI BOLZANO - ALTO ADIGE
AUTONOME PROVINZ
BOZEN - SÜDTIROL
49
[S125050146242|E020|]
[B125050146242|E020|]
DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA PROVINCIALE
23 maggio 2005, n. 1757
BESCHLUSS DER LANDESREGIERUNG
vom 23. Mai 2005, Nr. 1757
Edilizia abitativa agevolata - articoli 103 e 148
della legge provinciale 17 dicembre 1998, n.
13, e successive modifiche - determinazione
dei criteri per l’assegnazione di miniappartamenti nella casa albergo per lavoratori e
studenti per il gruppo linguistico ladino nel
Comune di Bolzano
Geförderter Wohnbau - Artikel 103 und 148
des Landesgesetzes vom 17. Dezember 1998,
Nr. 13, in geltender Fassung - Festlegung der
Kriterien für die Zuweisung der Kleinwohnungen im Arbeiter- und Studentenwohnheim für
die ladinische Sprachgruppe in der Gemeinde
Bozen
omissis
…….
LA GIUNTA PROVINCIALE
beschließt
delibera
DIE LANDESREGIERUNG
1.
Sono approvati i criteri per l’assegnazione di
miniappartamenti nella casa albergo per lavoratori e studenti per il gruppo linguistico ladino nel
Comune di Bolzano, allegati alla presente deliberazione.
1.
Die diesem Beschluss beigelegten Kriterien für
die Zuweisung von Kleinwohnungen im Arbeiterund Studentenwohnheim für die ladinische
Sprachgruppe in der Gemeinde Bozen sind genehmigt.
2.
L’allegato costituisce parte integrante della presente deliberazione.
2.
Die Anlage bildet einen integrierenden Bestandteil dieses Beschlusses.
3.
La presente deliberazione sarà pubblicata ai sensi
dell’articolo 28, comma 1, della legge provinciale
28 ottobre 1993, n. 17, nel Bollettino Ufficiale
della Regione.
3.
Der vorliegende Beschluss wird im Sinne von
Artikel 28 Absatz 1 des Landesgesetzes vom 22.
Oktober 1993, Nr. 17, im Amtsblatt der Region
veröffentlicht.
IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA
L. DURNWALDER
DER LANDESHAUPTMANN
L. DURNWALDER
IL SEGRETARIO GENERALE DELLA G.P.
A. AUCKENTHALER
DER GENERALSEKRETÄR DER L.R.
A. AUCKENTHALER
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Supplemento n. 1 al B.U. n. 25/I-II del 21.6.2005 - Beiblatt Nr. 1 zum Amtsblatt vom 21.6.2005 - Nr. 25/I-II
Allegato
Anlage
CRITERI PER L’ASSEGNAZIONE DI MINI APPARTAMENTI NELLA CASA ALBERGO PER LAVORATORI E
STUDENTI PER IL GRUPPO LINGUISTICO LADINO NEL
COMUNE DI BOLZANO
KRITERIEN FÜR DIE ZUWEISUNG DER KLEINWOHNUNGEN IM ARBEITER- UND STUDENTENWOHNHEIM
FÜR DIE LADINISCHE SPRACHGRUPPE IN DER GEMEINDE BOZEN
Art. 1
Art. 1
1. La casa-albergo per lavoratori e studenti per il
gruppo linguistico ladino, realizzata nel Comune di
Bolzano in via Novacella ai sensi dell’articolo 148 della
legge provinciale 17 dicembre 1998, n. 13, e successive modifiche, è considerata casa-albergo per lavoratori e studenti ai sensi dell’articolo 103 della legge provinciale 17 dicembre 1998, n. 13. La casa-albergo per
lavoratori e studenti per il gruppo linguistico ladino
nel Comune di Bolzano viene in seguito denominata
“Ciasa per i Ladins”. Essa comprende 32 miniappartamenti e i vani comuni.
2. La Ciasa per i Ladins è utilizzata per la sistemazione temporanea di lavoratori e studenti che appartengono al gruppo linguistico ladino.
3. L’appartenenza al gruppo linguistico ladino è
comprovata dalla dichiarazione di appartenenza al
gruppo linguistico di cui al decreto del Presidente
della Repubblica 26 luglio 1976, n. 752, e successive
modifiche.
4. La durata della sistemazione non può superare
cinque anni.
5. Dei 32 miniappartamenti disponibili sono riservati 16 ai lavoratori e 16 agli studenti.
6. Qualora non ci fossero sufficienti richiedenti di
una categoria, i miniappartamenti non necessari possono essere assegnati ai richiedenti di un’altra categoria. Qualora non ci fossero complessivamente sufficienti richiedenti del gruppo linguistico ladino, le
abitazioni non necessarie sono assegnate a richiedenti
che ai sensi della deliberazione della Giunta provinciale n. 2601 del 19.7.2004 hanno presentato domanda
per l’ammissione in una casa-albergo per lavoratori.
1. Das im Sinne von Artikel 148 des Landesgesetzes vom 17. Dezember 1998, Nr. 13, in geltender Fassung, in der Gemeinde Bozen im Neustifterweg errichtete Arbeiter- und Studentenwohnheim für die
ladinische Sprachgruppe gilt als Arbeiter- und Studentenwohnheim im Sinne von Artikel 103 des Landesgesetzes vom 17. Dezember 1998, Nr. 13. Das Arbeiterund Studentenwohnheim für die ladinische Sprachgruppe in der Gemeinde Bozen wird in Folge als „Ciasa per i Ladins“ bezeichnet. Es umfasst 32 Kleinwohnungen und die Gemeinschaftsräume.
2. Die Ciasa per i Ladins dient für die zeitweilige
Unterbringung von Arbeitern und Studenten, die der
ladinischen Sprachgruppe angehören.
3. Die Zugehörigkeit zur ladinischen Sprachgruppe wird mit der Sprachgruppenzugehörigkeitserklärung laut Dekret des Präsidenten der Republik vom
26. Juli 1976, Nr. 752, in geltender Fassung, nachgewiesen.
4. Die Dauer der Unterbringung darf fünf Jahre
nicht überschreiten.
5. Von den verfügbaren 32 Kleinwohnungen sind
16 für Arbeiter und 16 für Studenten vorbehalten.
6. Fehlen genügend Bewerber einer Kategorie,
können die nicht benötigten Kleinwohnungen an
Bewerber der anderen Kategorie zugewiesen werden.
Fehlen insgesamt genügend Bewerber der ladinischen
Sprachgruppe, werden die nicht benötigten Wohnungen an Bewerber zugewiesen, die nach Maßgabe des
Beschlusses der Landesregierung Nr. 2601 vom
19.7.2004 um Aufnahme in ein Arbeiterwohnheim
angesucht haben.
Art. 2
Definizione di “lavoratore”
Art. 2
Begriff “Arbeiter”
1. Sono considerati lavoratori ai sensi dell’articolo 103 della legge provinciale 17 dicembre 1998, n. 13,
le persone maggiorenni che nel Comune di Bolzano o
in un comune limitrofo sono titolari di un regolare
rapporto di lavoro o svolgono una regolare attività
professionale di tipo autonomo, o sono iscritte nelle
liste di collocamento da non più di sei mesi, purché al
momento dell’iscrizione nelle liste di collocamento
abbiano avuto per un anno un regolare rapporto di
lavoro nel Comune di Bolzano o in un comune limitrofo, o seguano un progetto di inserimento lavorativo.
1. Als Arbeiter im Sinne von Artikel 103 des Landesgesetzes vom 17. Dezember 1998, Nr. 13, sind jene
volljährigen Personen anzusehen, die in der Gemeinde
Bozen oder in einer Anrainergemeinde von Bozen ein
reguläres Arbeitsverhältnis haben oder eine reguläre
selbstständige Berufstätigkeit ausüben, oder in den
Arbeitslosenlisten seit nicht mehr als sechs Monaten
eingetragen sind, vorausgesetzt, dass sie vor der Eintragung in die Arbeitslosenlisten in der Gemeinde
Bozen oder in einer Anrainergemeinde bereits seit
einem Jahr über ein reguläres Arbeitsverhältnis verfügt haben, oder ein Arbeitseingliederungsprojekt
absolvieren.
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Art. 3
Definizione di „studente“
Art. 3
Begriff „Student“
1. Sono considerati studenti ai sensi dei presenti
criteri persone che
a) hanno compiuto 18 anni;
b) che sono iscritte e studiano presso la Libera Università di Bolzano o presso la Scuola superiore
provinciale “Claudiana”.
1. Als Studenten im Sinne dieser Kriterien gelten
Personen, die
a) das 18. Lebensjahr vollendet haben,
b) bei der Freien Universität Bozen oder an der
Landesfachhochschule „Claudiana“ regulär eingeschrieben sind und studieren.
Art. 4
Ulteriori requisiti per l’assegnazione di miniappartamenti a lavoratori
Art. 4
Weitere Voraussetzungen für die Zuweisung der Kleinwohnungen an Arbeiter
1. Per ottenere l’assegnazione di un miniappartamento nella Ciasa per i Ladins a Bolzano, i lavoratori devono possedere oltre ai requisiti previsti dall’articolo 1, comma 2, e dall’articolo 2 dei presenti criteri
anche i seguenti ulteriori requisiti:
a) Non possono essere proprietari o titolari di un
diritto di usufrutto, uso o abitazione di un’abitazione distante meno di 30 chilometri da Bolzano.
Lo stesso vale per il coniuge legalmente non separato e per i genitori;
1. Um eine Kleinwohnung in der Ciasa per i Ladins in Bozen zugewiesen zu erhalten, müssen die
Arbeiter außer den in Artikel 1 Absatz 2, sowie in
Artikel 2 dieser Kriterien genannten Voraussetzungen
noch folgende weitere Voraussetzungen erfüllen:
a) Sie dürfen nicht Eigentümer oder Inhaber eines
Fruchtgenussrechtes, Gebrauchsrechtes oder
Wohnrechtes an einer Wohnung sein, die im
Umkreis von weniger als 30 Kilometern von Bozen liegt. Das Gleiche gilt für den gesetzlich nicht
getrennten Ehegatten und für die Eltern,
b) Sie dürfen nicht über ein Einkommen verfügen,
das die zweite Einkommensstufe laut Artikel 58
Absatz 1 Buchstabe b) des Landesgesetzes vom
17. Dezember 1998, Nr. 13, überschreitet. Die
Freibeträge für unterhaltsberechtigte Familienmitglieder können nicht abgezogen werden,
c) sie müssen ihren Arbeitsplatz in der Gemeinde
Bozen oder in einer angrenzenden Gemeinde haben.
b)
Non devono essere titolari di un reddito che superi la seconda fascia di reddito di cui all’articolo
58, comma 1, lettera b), della legge provinciale
17 dicembre 1998, n. 13. Non sono detraibili le
quote esenti previste per i familiari a carico;
c)
Devono avere il loro posto di lavoro nel Comune
di Bolzano o in un comune limitrofo.
2. Per i richiedenti che per l’anno precedente alla
presentazione della domanda non possono dimostrare
redditi, la capacità economica è determinata applicando i seguenti parametri:
a) Se al momento della presentazione della domanda il richiedente esercita attività di lavoro dipendente, è calcolato un reddito così come risulta dal
contratto collettivo vigente per la rispettiva categoria o, se più alto, in base alla busta paga;
b)
Se al momento della presentazione della domanda il richiedente esercita attività di lavoro autonomo, si calcola in ogni caso un reddito che non
può essere inferiore a quello risultante dall’applicazione del contratto collettivo vigente per la rispettiva categoria.
2. Für Gesuchsteller, die für das Jahr vor Einreichen des Gesuches keine Einkommen nachweisen
können, wird die finanzielle Leistungsfähigkeit in
Anwendung der nachstehenden Richtlinien ermittelt:
a) Übt der Gesuchsteller zum Zeitpunkt der Gesuchsvorlage eine abhängige Arbeit aus, wird ein
Einkommen berechnet, das sich aus der Anwendung des für die jeweilige Berufskategorie geltenden Kollektivvertrages oder, wenn höher, aus
der Lohntüte ergibt,
b) Übt der Gesuchsteller zum Zeitpunkt der Gesuchsvorlage eine selbstständige Arbeit aus, wird
auf jeden Fall ein Einkommen berechnet, das
nicht geringer sein darf als jenes, das sich aus
der Anwendung des für die jeweilige Berufskategorie geltenden Kollektivvertrages ergibt.
Art. 5
Ulteriori requisiti per l’assegnazione di miniappartamenti a studenti
Art. 5
Weitere Voraussetzungen für die Zuweisung von Kleinwohnungen an Studenten
1. Per ottenere l’assegnazione di un miniappartamento nella Ciasa per i Ladins a Bolzano, gli studen-
1. Um eine Kleinwohnung in der Ciasa per i Ladins zugewiesen zu erhalten, müssen die Studenten
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ti devono possedere oltre ai requisiti previsti dall’articolo 1, comma 2, e dall’articolo 3 dei presenti criteri
anche i seguenti ulteriori requisiti:
a) Non possono superare più di due anni la durata
legale degli studi;
b) Non possono essere proprietari o titolari di un
diritto di usufrutto, uso o abitazione di un’abitazione distante meno di 30 chilometri da Bolzano.
Lo stesso vale per il coniuge legalmente non separato e per i genitori.
c)
Non devono essere titolari di un reddito che superi la seconda fascia di reddito di cui all’articolo
58, comma 1, lettera b), della legge provinciale
17 dicembre 1998, n. 13. Non sono detraibili le
quote esenti previste per i familiari a carico.
außer den in Artikel 1 Absatz 2 und Artikel 3 dieser
Kriterien genannten Voraussetzungen noch folgende
weitere Voraussetzungen erfüllen:
a) Sie dürfen die gesetzliche Studiendauer um nicht
mehr als zwei Jahre überschreiten,
b) Sie dürfen nicht Eigentümer oder Inhaber eines
Fruchtgenussrechtes, Gebrauchsrechtes oder
Wohnrechtes an einer Wohnung sein, die im
Umkreis von weniger als 30 Kilometern von Bozen liegt. Das Gleiche gilt für den gesetzlich nicht
getrennten Ehegatten und für die Eltern.
c) Sie dürfen nicht über ein Einkommen verfügen,
das die zweite Einkommensstufe laut Artikel 58
Absatz 1 Buchstabe b) des Landesgesetzes vom
17. Dezember 1998, Nr. 13, überschreitet. Die
Freibeträge für unterhaltsberechtigte Familienmitglieder können nicht abgezogen werden.
Art. 6
Termine per la presentazione delle domande
Art. 6
Frist für die Vorlage der Gesuche
1. Le domande per l’assegnazione di un miniappartamento nella Ciasa per i Ladins, corredate con la
documentazione comprovante la sussistenza dei requisiti di cui agli articoli 1, 2, 3, 4 e 5 dei presenti
criteri possono essere presentate all’IPES nel corso di
tutto l’anno.
2. Nella domanda dovrà anche essere indicato - a
pena di irricevibilità - l’indirizzo per le notificazioni
da eseguirsi al richiedente. Qualora dovesse cambiare
l’indirizzo per le notificazioni, il richiedente dovrà
informare l’IPES entro 30 giorni.
1. Die Gesuche um Zuweisung einer Kleinwohnung in der Ciasa per i Ladins und die Unterlagen
zum Nachweis der in den Artikeln 1, 2, 3, 4 und 5
dieser Kriterien vorgesehenen Voraussetzungen können beim Wohnbauinstitut ganzjährig eingereicht
werden.
2. Im Gesuch muss - bei sonstiger Unzulässigkeit
- auch die Zustellungsadresse des Antragstellers angegeben werden. Sollte sich die Zustellungsadresse
ändern, muss der Antragsteller das Wohnbauinstitut
innerhalb von 30 Tagen davon verständigen.
Art. 7
Inserimento nella graduatoria cronologica
Art. 7
Eintragung in die chronologische Rangordnung
1. L’IPES gestisce le graduatoria progressive e
cronologiche dei richiedenti.
2. L’esame delle domande di ammissione alla
Ciasa per i Ladins avviene entro 30 giorni dalla loro
presentazione all’IPES.
3. I richiedenti in possesso dei requisiti minimi
sono inseriti in una graduatoria cronologica in base
alla data della presentazione della domanda.
1. Das Wohnbauinstitut führt fortlaufende chronologische Rangordnungen der Gesuchsteller.
2. Die Überprüfung der Gesuche um Aufnahme in
die Ciasa per i Ladins erfolgt innerhalb von 30 Tagen
nach deren Abgabe beim Wohnbauinstitut.
3. Die Gesuchsteller, die im Besitze der Mindestvoraussetzungen sind, werden in eine chronologische
Rangordnung laut Datum der Gesuchseinreichung
eingetragen.
4. Die chronologische Rangordnung der Gesuchsteller und alle zurückgewiesenen Gesuche werden periodisch der von Artikel 91 Absatz 4 des Landesgesetzes vom 17. Dezember 1998, Nr. 13, vorgesehenen Landeskommission zur endgültigen Beschlussfassung unterbreitet.
5. Gegen die Beschlüsse der Landeskommission,
mit welchen die Einreihung der Gesuchsteller in die
Rangordnung beziehungsweise deren Ausschluss verfügt wird, kann innerhalb von 30 Tagen bei der Landesüberwachungskommission für den geförderten
Wohnbau im Sinne von Artikel 115/bis des Landesgesetzes vom 17. Dezember 1998, Nr. 13, in geltender
Fassung, Beschwerde eingereicht werden.
4. La graduatoria cronologica dei richiedenti e
tutte le domande respinte sono periodicamente sottoposte alla commissione provinciale di cui all’articolo
91, comma 4, della legge provinciale 17 dicembre
1998, n. 13, per la deliberazione definitiva.
5. Contro le deliberazioni della commissione provinciale, con le quali è disposto l’inserimento dei richiedenti nella graduatoria o la loro esclusione, è
ammesso ricorso entro 30 giorni alla Commissione
provinciale di vigilanza sull’edilizia abitativa agevolata ai sensi dell’articolo 115/bis della legge provinciale
17 dicembre 1998, n. 13, e successive modifiche.
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6. Le graduatorie definitivi degli aventi diritto
sono resi pubblici mediante affissione all’albo pretorio
dell’IPES.
6. Die endgültigen Rangordnungen der Anspruchsberechtigten werden an der Amtstafel des
Wohnbauinstitutes veröffentlicht.
Art. 8
Assegnazione e consegna del miniappartamento
Art. 8
Zuweisung und Übergabe der Kleinwohnung
1. In base all’elenco cronologico approvato, il
Presidente dell’IPES o un funzionario dell’IPES da esso
delegato dispone l’assegnazione dei miniappartamenti disponibili ai richiedenti.
4. Prima della consegna del miniappartamento,
l’assegnatario sottoscrive il regolamento interno approvato dall’IPES, e consegna la ricevuta di versamento della cauzione, pari al canone per tre mesi. I dati
personali dell’assegnatario vengono comunicati all’organo di polizia competente.
5. Prima della consegna del miniappartamento,
ogni richiedente - a pena di esclusione dall’elenco
degli aventi diritto - ha l’obbligo di consegnare una
fotografia, con la quale sia possibile accertare la sua
identità sia al momento della consegna sia durante la
sua permanenza nella Ciasa per i Ladins.
1. Aufgrund der genehmigten chronologischen
Rangordnung verfügt der Präsident des Wohnbauinstitutes beziehungsweise ein von ihm bevollmächtigter Beamter des Wohnbauinstitutes die Zuweisung
der verfügbaren Kleinwohnungen an die Gesuchsteller.
2. Der anspruchsberechtigte Bewerber kann beantragen, dass ihm die Kleinwohnung gemeinsam mit
einem weiteren in der genehmigten Rangordnung
aufscheinenden Bewerber zugewiesen wird.
3. Das Wohnbauinstitut teilt den Antragstellern
in der von ihm für geeignet befundenen Form die
notwendigen Modalitäten mit, sowie den Termin von
15 Tagen ab der Zuweisungsverständigung, innerhalb
dessen die zugewiesene Kleinwohnung besetzt werden muss.
4. Vor der Übergabe der Kleinwohnung unterzeichnet der Mieter die vom Wohnbauinstitut genehmigte interne Hausordnung und hinterlegt die
Einzahlungsbestätigung für die Kaution im Ausmaß
der Miete für drei Monate. Die Daten des Mieters
werden der zuständigen Polizeibehörde mitgeteilt.
5. Jeder Gesuchsteller hat - bei sonstigem Ausschluss aus der Liste der Anspruchsberechtigten - die
Pflicht, vor der Übergabe der Kleinwohnung ein Lichtbild auszuhändigen, mit dem seine Identität zum Zeitpunkt der Übergabe sowie während der Aufenthaltsdauer in der Ciasa per i Ladins überprüft werden kann.
Art. 9
Canone di locazione
Art. 9
Mietzins
1. Il canone di locazione dovuto per il miniappartamento corrisponde al canone provinciale. In aggiunta sono dovute le spese accessorie in base all’articolo
114 della legge provinciale 17 dicembre 1998, n. 13, e
per i servizi di portineria.
2. La quota parte del canone provinciale indicente sui singoli miniappartamenti è determinata ripartendo il canone provinciale dell’intera Ciasa per i Ladins in proporzione alla superficie abitabile dei singoli
miniappartamenti.
3. Poiché i miniappartamenti sono ammobiliati, il
canone così commisurato in base al comma 2 è aumentato del 30 per cento.
1. Der für die Kleinwohnung geschuldete Mietzins entspricht dem Landesmietzins; außerdem sind
die Nebenspesen laut Artikel 114 des Landesgesetzes
vom 17. Dezember 1998, Nr. 13, und für die Hausmeisterdienste geschuldet.
2. Der Anteil am Landesmietzins, der auf die einzelnen Kleinwohnungen entfällt, wird berechnet,
indem der Landesmietzins für die gesamte Ciasa per i
Ladins im Verhältnis zur Wohnfläche der einzelnen
Kleinwohnungen aufgeteilt wird.
3. Da die Kleinwohnungen möbliert sind, wird
die gemäß Absatz 2 berechnete Miete um 30 Prozent
erhöht.
Art. 10
Decadenza dall’assegnazione del miniappartamento
Art. 10
Verfall der Zuweisung der Kleinwohnung
1. La mancata occupazione del miniappartamento entro il termine fissato dall’articolo 8, comma
1. Wird die Kleinwohnung nicht innerhalb des
von Artikel 8 Absatz 3 dieser Kriterien festgesetzten
2. Il richiedente avente diritto all’assegnazione
può chiedere che il miniappartamento gli venga assegnato insieme ad un altro richiedente compreso nella
graduatoria approvata.
3. L’IPES comunicherà ai richiedenti - nelle forme
che ritiene idonee - le necessarie modalità, nonché il
termine di 15 giorni dalla comunicazione dell’assegnazione, entro il quale dovrà essere occupato il miniappartamento.
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Supplemento n. 1 al B.U. n. 25/I-II del 21.6.2005 - Beiblatt Nr. 1 zum Amtsblatt vom 21.6.2005 - Nr. 25/I-II
3, dei presenti criteri rispettivamente l’inadempimento degli obblighi connessi all’assegnazione prima della consegna del miniappartamento determina
la decadenza dall’assegnazione del miniappartamento, con la conseguente cancellazione dalla graduatoria
cronologica degli aventi diritto.
Termins besetzt, beziehungsweise erfüllt der Anspruchsberechtigte vor der Übergabe der Kleinwohnung nicht die mit der Zuweisung im Zusammenhang
stehenden Verpflichtungen, bewirkt dies den Verfall
der Zuweisung und folglich die Streichung von der
chronologischen Rangordnung der Anspruchsberechtigten.
Art. 11
Diritto alla permanenza nel miniappartamento
Art. 11
Anrecht auf Verbleib in der Kleinwohnung
1. Senza pregiudizio della durata massima di cinque anni di cui all’articolo 1, comma 4, dei presenti
criteri, la permanenza può perdurare solamente finché permangono i requisiti generali per l’assegnazione del miniappartamento e purché non si verifichino
le fattispecie che determinano la revoca dell’assegnazione indicate all’articolo 12 dei presenti criteri.
1. Unbeschadet der in Artikel 1 Absatz 4 dieser
Kriterien angegebenen Höchstdauer von fünf Jahren,
kann die Unterbringung nur so lange andauern, als
einerseits die allgemeinen Voraussetzungen für die
Zuweisung einer Kleinwohnung weiter bestehen und
andererseits nicht die in Artikel 12 dieser Kriterien
angeführten Tatbestände für den Widerruf der Zuweisung vorliegen.
2. Die Zuweisung der Kleinwohnung ist streng
persönlich und darf nicht an Dritte abgetreten werden. Die Beherbergung von externen Personen, die
mit der Ciasa per i Ladins in keinem Verhältnis stehen, ist nicht gestattet, auch wenn sie mit dem Arbeiter oder Studenten verwandt oder befreundet sind.
3. Externe Personen, die mit der Ciasa per i Ladins in keinem Verhältnis stehen, können die Gemeinschaftsräume der Ciasa per i Ladins nur aufgrund
einer Ermächtigung der Leitung der Ciasa per i Ladins
betreten, um an sozialen und kulturellen Veranstaltungen teilnehmen zu können.
2. Il miniappartamento assegnato è strettamente
personale e non può essere ceduto a terzi. Non è ammesso dare ospitalità a persone esterne alla Ciasa per
i Ladins, benché legate da rapporti di parentela o di
amicizia con il lavoratore o il studente.
3. Persone esterne alla Ciasa per i Ladins possono
essere ammesse nei vani, previa autorizzazione della
direzione della Ciasa per i Ladins, al fine di poter partecipare a manifestazioni sociali e culturali.
Art. 12
Revoca dell’assegnazione e obbligo di rilascio
Art. 12
Widerruf der Zuweisung und Freistellungspflicht
1. Le seguenti fattispecie determinano la revoca
dell’assegnazione del miniappartamento:
a) La condanna di primo grado in sede penale per i
delitti di cui agli articoli 380 e 381 del codice di
procedura penale;
b) l’abuso di droghe o l’abuso di sostanze alcoliche,
che si riveli molesto per gli altri assegnatari, qualora, in entrambi i casi, ciò sia stato contestato
tre volte per iscritto dalla direzione della Ciasa
per i Ladins;
c) la detenzione o lo spaccio di droghe, comprovati
da comunicazione scritta dell’autorità giudiziaria;
d) la reiterata violazione del regolamento interno,
nonostante diffida ripetuta per tre volte;
e) la morosità accertata nel pagamento all’IPES di
due mensilità del canone di locazione;
f) il superamento della durata degli studi di cui
all’articolo 3;
g) la cessazione del rapporto di lavoro nel Comune
di Bolzano o in un comune limitrofo;
1. Folgende Tatbestände stellen einen Grund für
den Widerruf der Zuweisung der Kleinwohnung dar:
a) die strafrechtliche Verurteilung in erster Instanz,
für die in den Artikeln 380 und 381 der Strafprozessordnung vorgesehenen Verbrechen,
b) der Drogenmissbrauch oder der Missbrauch von
alkoholischen Substanzen, der sich als belästigend für andere Mieter auswirkt; in beiden Fällen nach dreimaliger schriftlicher Vorhaltung
durch die Leitung der Ciasa per i Ladins,
c) der Besitz oder der Verkauf von Drogen, die aufgrund einer schriftlichen Mitteilung der Gerichtspolizei nachgewiesen worden sind,
d) die wiederholte Verletzung der internen Hausordnung trotz dreimaliger Mahnung,
e) die nachgewiesene Säumigkeit in der Bezahlung
der Miete für einen Zeitraum von zwei Monaten,
f) das Überschreiten der in Artikel 3 dieser Kriterien angegebenen Studienzeit,
g) die Beendigung des Arbeitsverhältnisses in der
Gemeinde Bozen oder in einer Anrainergemeinde,
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h)
il decorso del termine quinquennale di cui
all’articolo 3 dei presenti criteri;
i) la cessione del miniappartamento a terzi;
j) la ripetuta aggressione ad altri assegnatari dopo
due intimazioni scritte a desistere da tale condotta;
l) l’uso del miniappartamento per scopi immorali
penalmente rilevanti;
m) l’ospitalità di persone esterne alla Ciasa per i
Ladins, benché legate da rapporti di parentela o
di amicizia con l’assegnatario.
der Ablauf der in Artikel 3 dieser Kriterien vorgesehenen Frist von fünf Jahren,
i) die Überlassung der Kleinwohnung an Dritte,
j) der wiederholte tätliche Angriff gegen andere
Mieter nach zweimaliger schriftlicher Aufforderung, ein derartiges Verhalten zu unterlassen,
l) der Missbrauch der Kleinwohnung zu strafrechtlich erheblichen, unmoralischen Zwecken,
m) die Beherbergung von außen stehenden Personen, die nicht zur Ciasa per i Ladins gehören,
auch wenn diese mit dem Mieter verwandt oder
befreundet sind.
2. In caso di comprovata presenza di un motivo
di revoca ai sensi del comma 1, il Presidente dell’IPES
o il funzionario da lui delegato revoca l’assegnazione
del miniappartamento e ordina all’assegnatario di
lasciare libero il miniappartamento entro il termine
previsto dall’IPES nel regolamento interno. La revoca
comporta l’esclusione dell’assegnatario dall’assegnazione di miniappartamenti e di un posto letto in una
casa-albergo per lavoratori per la durata di cinque
anni. In caso di mancato rilascio volontario del miniappartamento, si procede al rilascio forzoso, così
come previsto dal regolamento interno della Ciasa per
i Ladins.
2. Bei nachgewiesenem Vorliegen eines Widerrufgrundes laut Absatz 1 verfügt der Präsident des
Wohnbauinstitutes oder der von ihm bevollmächtigte
Beamte den Widerruf der Zuweisung der Kleinwohnung und ordnet dem Mieter an, die Kleinwohnung
innerhalb der vom Wohnbauinstitut in der internen
Hausordnung festgesetzten Frist freizustellen. Der
Widerruf hat zur Folge, dass der Mieter für die Dauer
von fünf Jahren von der Zuweisung einer Kleinwohnung und eines Bettenplatzes in einem Arbeiterwohnheim ausgeschlossen ist. Bei nicht freiwilliger
Freistellung der Kleinwohnung kommt das in der
internen Hausordnung der Ciasa per i Ladins vorgesehene Verfahren zur Zwangsfreistellung zur Anwendung.
3. Der in Absatz 1 Buchstabe h) angegebene Widerrufsgrund kommt nicht zur Anwendung, wenn die
Abwesenheit von mehr als 30 Tagen aufgrund eines
begründeten Antrages ermächtigt wurde.
3. La causa di revoca di cui al comma 1, lettera h),
non si applica qualora l’assenza per oltre 30 giorni sia
stata autorizzata in base a richiesta motivata.
h)
Art. 13
Norma transitoria
Art. 13
Übergangsbestimmung
1. In sede di prima assegnazione dei 32 miniappartamenti della Ciasa per i Ladins a Bolzano, le domande possono essere presentate nel mese di settembre 2005.
2. In presenza di un numero di domande superiore al numero dei miniappartamenti, la preferenza è
data a quei richiedenti che sono considerati handicappati ai sensi della legislazione vigente, e quindi
quelli la cui residenza è più distante da Bolzano, ed
infine quelli che dispongono del minore reddito.
1. Bei der ersten Zuweisung der 32 Kleinwohnungen der Ciasa per i Ladins in Bozen können die
Gesuche im Monat September 2005 eingereicht werden.
2. Sind mehr Bewerber vorhanden, als Wohnungen verfügbar sind, haben jene Bewerber den Vorrang, die im Sinne der einschlägigen Gesetze als Behinderte gelten, sodann jene, deren Wohnsitz weiter
von Bozen entfernt ist, und schließlich jene, die über
das geringere Einkommen verfügen.

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