ERA 31 S - 31 S PK - Lamborghini Calor

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ERA 31 S - 31 S PK - Lamborghini Calor
AZIENDA CERTIFICATA ISO 9001
CALDAIE IN GHISA AD ALTO RENDIMENTO
HIGH EFFICIENCY CAST IRON BOILERS
CALDERAS DE HIERRO FUNDIDO DE ALTO RENDIMIENTO
CALDEIRAS EM FERRO FUNDIDO DE ALTO RENDIMENTO
ERA 31 S - 31 S PK
MANUALE
DI INSTALLAZIONE
E MANUTENZIONE
INSTALLATION
AND MAINTENANCE
MANUAL
MANUAL
DE INSTALACIÓN
Y MANTENIMIENTO
MANUAL
DE INSTALAÇÃO
E MANUTENÇÃO
4
ITALIANO
Leggere attentamente le istruzioni ed avvertenze contenute sul presente libretto in quanto
forniscono importanti indicazioni riguardanti la sicurezza, l'installazione e la manutenzione.
Conservare con cura questo libretto per ogni ulteriore consultazione. L'installazione deve
essere effettuata da personale qualificato che sarà responsabile del rispetto delle norme di
sicurezza vigenti.
20
ENGLISH
Read these instructions and warnings carefully as they provide important information on
installation, use and maintenance safety. Keep this manual for further reference. Installation must be carried out by qualified personnel which will be responsible for the observance of the safety regulations in force.
36
ESPAÑOL
Leer atentamente las instrucciones y advertencias contenidas en el presente manual puesto
que otorgan importantes indicaciones que preservan la seguridad, l'instalación y
manutención.
Conservar cuidadosamente este manual para cualquier ulterior consulta.
La instalación debe ser efectuada por personal cualificado que será responsable del respeto
de las normas de seguridad vigentes.
PORTUGUÊS
52
Leia atentamente as instruções e recomendações contidas neste manual, pois estas fornecem
indicações importantes acerca da segurança, manutenção.
Conserve este manual com cuidado para futuras consultas.
A instalação deve ser feita por técnicos qualificados, que serão responsáveis pelo
cumprimento das normas de segurança em vigor.
4
INDICE
PAGINA
GENERALITÀ __________________________________________________________ 6
MODELLI ______________________________________________________________ 7
TABELLA DATI TECNICI __________________________________________________ 8
COMPONENTI E ACCESSORI ____________________________________________ 9
QUADRO COMANDI - ANOMALIE ______________________________________ 10
FUNZIONI ___________________________________________________________ 11
SCHEMI ELETTRICI _____________________________________________________ 12
ISTRUZIONI DI INSTALLAZIONE E FUNZIONAMENTO ______________________ 14
CONDOTTA E MANUTENZIONE CALDAIA - INFORMAZIONI PER L’UTENTE ___ 18
Complimenti...
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La LAMBORGHINI garantisce non solo la qualità del prodotto, ma anche l’efficienza della sua
rete di assistenza tecnica.
PER OGNI NECESSITÀ RIVOLGERSI ALLA PIÙ VICINA AGENZIA LAMBORGHINI
Leggere attentamente le istruzioni ed avvertenze contenute sul presente libretto in quanto forniscono
importanti indicazioni riguardanti la sicurezza d’installazione, d’uso e di manutenzione.
Conservare con cura questo libretto per ogni ulteriore consultazione.
L’installazione deve essere effettuata da personale qualificato che sarà responsabile del rispetto delle
norme di sicurezza vigenti.
5
DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ
Le caldaie sono costruite secondo la regola della buona tecnica ed in particolare in ottemperanza alle normative
UNI-CIG 7271 e 9893 e CEI 61-50.
Sono pertanto conformi alla Legge del 6/12/71 N. 1083 (Norme per la sicurezza dell’impianto del gas) e
alla Legge del 5/3/90 N. 46 (Norme per la sicurezza degli impianti).
Inoltre le caldaie rispondono ai requisiti richiesti dalla Legge del 9/1/91 N. 10 (Norme per il contenimento
dei consumi energetici), quindi sono classificabili come “generatori di calore ad alto rendimento”.
IMPORTANTE
L’installazione deve seguire scrupolosamente le normative vigenti.
L’inadempienza delle stesse e l’inosservanza di quanto riportato in questo libretto esonerano la Ditta Costruttrice
da qualsiasi responsabilità.
AVVERTENZE
Le ERA 31 S sono caldaie a gas di tipo C12 - C32 - C52 utilizzabili per la categoria gas II
2H3+
Possono essere installate in locali di normale abitazione (fare riferimento alle disposizioni del DPR del 26
Agosto 1993, N. 412). Le normative di riferimento sono la UNI-CIG 7129 e la UNI-CIG 7131.
ASSICURARSI CHE:
- il locale scelto sia idoneo all’installazione
- il collegamento al camino sia a perfetta tenuta
- sia assicurata una regolare evacuazione dei fumi prodotti dalla combustione ovvero la costruzione ed il
tiraggio del camino siano conformi alla vigente normativa UNI-CIG 7129, UNI-CIG 7131 ed UNI-CTI
9615.
6
GENERALITÀ
Le ERA 31 S - PK sono caldaie in ghisa a camera stagna tipo C e tiraggio forzato con ventilatore a valle
della camera di combustione, ad alto rendimento ed emissioni contenute.
Il corpo caldaia in ghisa è costituito da:
- un elemento destro
- un numero variabile di elementi intermedi
- un elemento sinistro
assemblati tramite biconi in acciaio St 37-2 DIN 1626.
Il bruciatore il cui funzionamento è del tipo ad aria aspirata, realizzato in acciaio inox, funziona a gas
metano e GPL ed è controllato da un pressostato ad aria.
Il corpo caldaia è isolato dall’ambiente esterno grazie ad un involucro in lamiera.
Il ventilatore posto all’uscita fumi determina una depressione all’interno dell’involucro che non consente fuoriuscite dei prodotti della combustione.
Tutta la struttura è supportata e chiusa verso il fondo da una robusta piattaforma in lamiera.
Un solido ed elegante mantello avvolge la costruzione.
Le ERA 31 S - PK sono disponibili nella versione:
- con accensione elettronica e rilevazione di fiamma a ionizzazione
Inoltre possono essere fornite equipaggiate di vaso espansione chiuso e circolatore impianto. (Versione PK).
7
MODELLI
Potenza termica utile
Dimensioni
Modello
Kcal/h
kW
L
D
E
F
ERA 31 S
ERA 31 S PK
27.100
27.100
31,5
31,5
600
600
270
280
395
530
455
190
120
a8
600
600
LEGENDA
a1
a2
a3
a4
a7
a8
=
=
=
=
=
=
Mandata impianto
Ritorno impianto
Attacco gas
Carico impianto
Uscita fumi
Aspirazione aria
ERA S
PK
R 1”
R 1”
R 3/4”
R 1/2”
Ø 80 mm
Ø 80 mm
R3/4
R3/4
115
F
E
345
a1
a4
a3
a2
D
705
850
a7
8
TABELLA DATI TECNICI
TIPI DI CALDAIE
ERA 31 S - ERA 31 S PK
Portata
termica focolare
kcal/h
kW
29.950
34.8
Portata
termica utile
kcal/h
kW
27.100
31.5
Pressione
aliment.
Metano G20
GPL G30/G31
mbar
mbar
20
30/37
Pressione
bruciatore
Metano G20
GPL G30/G31
mbar
mbar
10.0
11.0/15.0
Ugelli
bruciatore
Metano G20
GPL G30/G31
ø mm
ø mm
4 x 2.60
4 x 1.85/4 x 1.85
Portata gas
(15°C; 1013 mbar)
Metano G20
GPL G30/G31
m3/h
kg/h
3.69
2.75/2.70
Attacco gas
Contenuto acqua primario
3/4”
litri
Ø Andata/Ritorno
17
1”
Ø Andata/Ritorno (versione PK)
3/4”
Massima pressione idraulica
bar
3
Vaso espansione primario (versione PK)
litri
10
Valvola sicurezza primaria (versione PK)
bar
3
1/2” gas
Ø attacchi tubi aria e fumi
separati
concentrici
mm
mm
80
100/60
Alimentazione elettrica
Portata massima fumi
230 V - 50 Hz 70 W (160 W versioni PK)
g/s
16
Temperatura fumi
°C
165
Peso
versione S
versione PK
kg
kg
170
175
9
PERDITE DI CARICO LATO ACQUA
(versioni senza circolatore)
PREVALENZA DISPONIBILE AI RACCORDI
(versione PK)
COMPONENTI ED ACCESSORI
VALVOLE GAS UTILIZZATE
TIPO GAS
ERA 31 S (PK)
METANO G20
GPL G30/G31
NOVA 822
NOVA 822
10
QUADRO COMANDI
Pulsante di sblocco
Termostato
di sicurezza
OFF/estate/inverno
Spia di blocco
Regolazione riscaldamento
Spia anomalie
Spia di funzionamento
Termoidrometro
ANOMALIE
Fisso:
Blocco bruciatore
Lampeggiante:
Anomalia sonda, intervento
termostato sicurezza fumi,
pressostato aria,
termostato sicurezza acqua
11
FUNZIONI
FUNZIONE ANTIGELO
Per temperature di caldaia inferiori o uguali a 5°C si attiva la caldaia e contemporaneamente il circolatore di
riscaldamento. Una volta raggiunta la temperatura di 20°C, si ferma il circolatore di riscaldamento e si attiva
per 3 minuti il circolatore del bollitore. Al termine del ciclo la caldaia si riposiziona in stand-by.
FUNZIONE DI SMALTIMENTO SOVRATEMPERATURE
In caso la temperatura di caldaia sia uguale o maggiore di 92°C, l’elettronica attiva il circolatore riscaldamento, se la richiesta di calore veniva dall’impianto, o eventualmente il circolatore sanitario se la richiesta era
di A.C.S.
Il circolatore (riscaldamento o sanitario) rimane attivo fino a quando la temperatura diventa minore o uguale
a 90°C.
IG
Co
2
Cavo Alimetazione
3 X 1
1
3 X 0.75
3 X 0.75
T
L
N
L
N
4
2
N
L
F
U
U
3
1
M
Uscita 230 Vac
L
N
21
alimentazione del quadro elettrico
(a cura dell'installatore)
Non Usato
L
N
L
N
1
2
3
M6
M5
M3
LC
F1
1
L
L
3
1
4
N
TA
B3
B2
M5
2
N
F : Filtro di rete
T : Torroide
PLS: Pulsante sblocco apparecchiatura controllo fiamma
SB: Spia blocco apparecchiatura controllo fiamma
M6: Barretta di Faston per collegamento terre
M5: Connettore stelvio 4 poli per collegamento Pompa Impianto e Pompa Bollitore
M3: Morsettiera estraibile per alimentazione Quadro elettrico
termostato bollitore
M2: Connettore Lumberg per collegamento Sonda Caldaia e
M: Morsettiera PA 35 9 poli
VG1: Elettro-Valvola GAS
TS: Termostato sicurezza acqua 100¡C (-6¡C)
PB: Pompa Bollitore (da collegare a cura dell' installatore)
PI: Pompa riscaldamento (da collegare a cura dell' installatore)
B3: Rele' comando Pompa Riscaldamento
B2: Rele' comando Pompa Bollitore
B1: Rele' comando bruciatore (monostadio)
F1: Fusibile da 3.15A ritardato
TB: Termostato Bollitore (da collegare a cura dell' installatore)
TA: Termostato Ambiente
SC: Sonda Caldaia
TS
12
11
IG: Interuttore Magnetotermico di sezionamento
Gruppo Bollitore Remoto
TB
N
N
PB
PI
L
rete 230 Vac
Alimentazione da
SC
M7
1
2
1
B1
M2
5
4
J1
2
CN1
3
N
1
1
A
DL2
ON
PA: Pressostato aria
V: Ventilatore
EA: Elettrodi di accensione
ER: Elettrodo di rilevazione
BRUCIATORE
BLOCCO
A
DL1
J1
ANOMALIE
A
DL3
PR
RISCALDAMENTO
REG
POTENZIOMETRO
0-INVERNO ESTATE
0
SELETTORE REGIME
1
Scheda Potenziometri e Led
(1)
7
L
6
N
4
3
N
2
1
1
PA
(1)
5
4
JP4
3
2
V
1
1
~
JP5
SKG-RV
ER
COD. 05254104
JP6
Apparecchiatura controllo fiamma
JP1
5
PLS
SB
EA
2
JP2
(1)
3
N
VG1
1
1
EA
12
SCHEMI ELETTRICI
ERA 31 S
Scheda comando
IG
Cavo Alimetazione
N
3 X 1
T
Co
1
3 X 0.75
L
N
U
U
3
1
Uscita 230 Vac
N
L
F
L
N
M
21
11
TS
12
Non Usato
L
N
L
N
1
2
3
M6
M5
M3
LC
F1
2
N
L
3
TA
B3
B2
M5
1
L
1
4
N
T: Torroide
F: Filtro di rete
PA: Pressostato aria
V: Ventilatore
EA: Elettrodi di accensione
ER: Elettrodo di rilevazione
PLS: Pulsante sblocco apparecchiatura controllo fiamma
SBL: Spia blocco apparecchiatura controllo fiamma
M6: Barretta di Faston per collegamento terre
M5: Connettore stelvio 4 poli per collegamento Pompa Impianto e Pompa Bollitore
M3: Morsettiera estraibile per alimentazione Quadro elettrico
termostato bollitore
M2: Connettore Lumberg per collegamento Sonda Caldaia e
M: Morsettiera PA 35 7 poli
VG1: Elettro-Valvola GAS
TS: Termostato sicurezza acqua 100¡C (-6¡C)
PB: Pompa Bollitore (da collegare a cura dell' installatore)
PI: Pompa riscaldamento
B3: Rele' comando Pompa Riscaldamento
B2: Rele' comando Pompa Bollitore
B1: Rele' comando bruciatore (monostadio)
F1: Fusibile da 3.15A ritardato
TB: Termostato Bollitore (da collegare a cura dell' installatore)
TA: Termostato Ambiente
SC: Sonda Caldaia
(a cura dell'installatore)
alimentazione del quadro elettrico
IG: Interuttore Magnetotermico di sezionamento
TB
2
PB
4
2
N
Gruppo Bollitore Remoto
L
rete 230 Vac
Alimentazione da
SC
M7
3 X 0.75
2
1
1
B1
5
M2
PI
4
J1
2
CN1
3
N
1
1
BRUCIATORE
BLOCCO
A
DL1
J1
A
DL2
ON
ANOMALIE
A
DL3
PR
RISCALDAMENTO
REG
POTENZIOMETRO
0-INVERNO ESTATE
0
SELETTORE REGIME
1
Scheda Potenziometri e Led
L
(1)
7
N
6
4
3
N
2
1
1
PA
(1)
5
4
JP4
3
2
V
1
1
~
JP5
SKG-RV
ER
COD. 05254104
JP6
Apparecchiatura controllo fiamma
JP1
5
PLS
SBL
EA
2
JP2
(1)
3
N
VG1
1
1
EA
13
ERA 31 S PK
Scheda comando
14
ISTRUZIONI DI INSTALLAZIONE E FUNZIONAMENTO
LOCALE CALDAIA
La caldaia, generatore tipo C, può essere installata nei locali anche di normale abitazione come disposto
dalla normativa e legislazione vigente.
Non occorre predisporre alcuna apertura di ventilazione, ma devono essere rigorosamente rispettate le disposizioni per la corretta aspirazione dell’aria e la corretta evacuazione dei fumi: fare riferimento alla pagina
successiva.
ALLACCIAMENTO ALL’IMPIANTO A GAS
L’allacciamento della caldaia all’impianto a gas deve essere fatto secondo la normativa vigente. Per la determinazione dei diametri delle tubazioni si deve fare riferimento alle tabelle della norma tenuto conto della
potenzialità delle caldaie desunte dalla tabella dei dati tecnici (pag.8).
ALLACCIAMENTO AL CIRCUITO IDRAULICO
L’allacciamento della caldaia al circuito idraulico deve essere fatto secondo la normativa vigente. In caso di
acque dure (oltre 20 gradi francesi) è necessario immettere nell’impianto acqua opportunamente trattata.
Qualora sia necessario inserire dell’antigelo ci si deve attenere alle percentuali consigliate dalle Case Fornitrici
in funzione delle minime temperature previste prestando particolare attenzione ad una perfetta miscelazione
fra l’acqua e l’antigelo.
I circolatori montati sulle ERA 31 S - PK sono a tre velocità.
Le ERA 31 S PK vengono fornite con il circolatore regolato sulla terza velocità. Salvo in casi eccezionali si
consiglia di non modificare tale impostazione.
PERDITE DI CARICO LATO ACQUA
(versioni non accessoriate)
PREVALENZA DISPONIBILE AI RACCORDI
(versioni PK)
ASPIRAZIONE ARIA ED EVACUAZIONE FUMI
Il tipo di installazione e il posizionamento dei terminali deve essere conforme alle disposizioni della legislazione e normativa vigente ed eventualmente dei regolari locali.
Secondo quanto disposto dalle norme di costruzione delle caldaie di tipo C, devono essere utilizzate le tubazioni
fornite dal costruttore, presenti a catalogo come ACCESSORI (Vedi tabella 1).
15
SCARICHI SEPARATI
CALDAIA TIPO
ERA 31 S
ERA 31 S PK
SCARICO CONCENTRICO
Perdite
di carico
mm
Lunghezza
massima
lineare
m
mmH2O
Lunghezza
massima
lineare
m
53
53
20
20
2,3
2,3
3
3
Perdite
di carico
Ø
diaframma
mmH2O
3,4
3,4
Il diaframma presente sul foro di aspirazione deve essere smontato, nel caso di scarichi separati, quando la
lunghezza delle tubazioni sia oltre: 9 metri.
Il tappo chiusura foro aspirazione completo di guarnizione di tenuta deve essere montato sempre quando il
sistema di evacuazione fumi sia a scarichi concentrici.
MONTAGGIO DEL MANTELLO
La caldaie sono fornite con il mantello montato.
I collegamenti idraulici ed elettrici possono tutti essere comodamente effettuati senza dover assolutamente ricorrere
allo smontaggio e rimontaggio di particolari del mantello stesso.
La semplice apertura e rimozione del portello anteriore, effettuabile senza strumentazione alcuna, consente
accessibilità completa al pannello portastrumenti.
PRIMA ACCENSIONE E REGOLAZIONE CALDAIA
- Controllare che la pressione sul manometro acqua, se presente, per assicurarsi del riempimento della
caldaia.
- Togliere la vite di presa pressione in entrata sulla valvola gas ad innestare un manometro a colonna
d’acqua. Aprire il rubinetto gas. Controllare che la pressione del gas a monte sia uguale ai valori richiesti
nella tabella dati tecnici (pressione di alimentazione).
Attenzione: se la pressione è superiore si deve intervenire o inserendo riduttori di pressione a monte della
caldaia o del locale caldaia o interpellando la Società Distributrice.
- Inserire la spina o accendere l’interruttore a monte caldaia. La spia presenza tensione si accende. Se la
spia presenza tensione non si accende:
1) controllare la presenza di tensione in rete
2) controllare il collegamento della caldaia alla rete
- Accendere l’interruttore generale.
- Impostare sul potenziometro caldaia la temperatura desiderata.
1) accertarsi del funzionamento della valvola gas
2) se la ventola gira controllare:
- che il pressostato esegua la commutazione
- che sia presente il diaframma aspirazione
- che non vi siano strozzature sui tubetti di collegamento del pressostato al boccaglio per il ventilato
re (part. 2 dell’esploso)
16
3)
4)
5)
6)
7)
-
-
-
-
se la ventola non gira controllare che arrivi corrente alla ventola
se alla ventola arriva corrente sostituire la ventola
se la ventola non riceve corrente controllare che arrivi corrente alla centralina di ionizzazione
se alla centralina arriva corrente controllarne il fusibile e se buono sostituire la centralina
se alla centralina non arriva corrente controllare:
A connessioni centralina
B interruttore generale
C sonda regolazione impianto
La ventola si avvia e dopo qualche secondo il gas inizierà a fuoriuscire dal bruciatore principale e contemporaneamente l’accenditore provocherà la scintilla. Dopo un massimo di 10 secondi l’accenditore smetterà
di funzionare ed il bruciatore principale resterà acceso. Se in presenza della scintilla il bruciatore principale non dovesse comunque incendiarsi accertarsi che:
1) l’impianto gas sia completamente sfiatato
2) arrivi tensione alla valvola gas
Se il bruciatore si accende ma continua a scoccare la scintilla e dopo qualche secondo la centralina di
ionizzazione entra in blocco, accertarsi che:
1) al morsetto 1 del quadro comandi sia collegata la fase e al morsetto 2 il neutro;
2) la candeletta di ionizzazione non scarichi a terra per rottura della ceramica, o per posizione non corret
ta, o per presenza di umidità;
3) la terra dell’impianto sia buona e il filo di terra connesso al bruciatore sia
correttamente fissato.
Spostare il manometro sulla presa di pressione a valle e serrare la vite di presa di pressione a monte.
Regolare la pressione agendo sulla vite del regolatore di pressione secondo i dati della tabella dati tecnici
(pag. 8). Sigillare a regolazione effettuata.
Spegnere il bruciatore agendo sull’interruttore generale. Attendere per almeno 30 secondi. Riaccendere il
bruciatore e controllare la lenta accensione (valori indicativi: 30 mm c.a. per il metano, 40 per il gpl).
Scollegare il manometro e serrare con cura la vite di presa pressione a valle.
Chiudere la saracinesca del gas ed attendere che la centralina vada in blocco e si accendano la spia blocco
ed il pulsante sblocco centralina.
Riaprire la saracinesca del gas, attendere 10 secondi, sbloccare la centralina agendo sul pulsante di sblocco centralina e controllare nuovamente che tutte le funzioni di controllo e accensione siano corrette.
REGOLAZIONI
- Spegnere la caldaia agendo sull’interruttore generale. Togliere la vite di presa di pressione a valle sulla valvola.
Spostare il manometro a colonna d’acqua sulla presa di
pressione a valle. Riavvitare la vite sulla presa di pressione in entrata. Accendere l’interruttore generale.
- Posizionare l’interruttore estate-inverno su inverno (accertarsi che orologio e termostato ambiente siano chiusi).
Regolare la vite posta sotto il tappo 3 al valore di pressione corrispondente alla portata termica desiderata per l’impianto.
LEGENDA:
1- elettrovalvola
2- presa pressione
3- regolazione gas al bruciatore
17
TRASFORMAZIONE TIPO DI GAS
Le caldaie ERA 31 S e S PK sono fornite in versione adatta per un funzionamento a gas metano o, a richiesta,
a GPL.
Qualora si possieda una ERA 31 S o S PK a metano e la si voglia far funzionare a GPL si deve ordinare il
relativo kit di trasformazione da gas metano a GPL.
CALDAIA
ERA 31 S - S PK
N° /ø UGELLI
DIAFRAMMA
4/1.85
3.6
Trasformazione da gas Metano a GPL:
-
-
Smontare il coperchio del bruciatore (27).
Sostituire gli ugelli del bruciatore secondo la tabella dati tecnici (pag.8)
Allentare al massimo i due dadi dei prigionieri che fissano il gruppo bruciatore (25)
Svitare le 4 viti che fissano la valvola al tubo adduzione gas.
Spostare la valvola ed il bruciatore in avanti il più possibile.
Avvitare il diaframma fornito nel kit trasformazione a gpl sul filetto libero a monte della valvola gas.
Riposizionare correttamente la valvola ed il bruciatore e fissare i due dadi dei prigionieri per fissare il
gruppo bruciatore.
Rimontare il coperchio del bruciatore (27) curando di montare correttamente i due passatubi (30-31).
Riavvitare le 4 viti che fissano la valvola al tubo adduzione gas.
Controllare con estrema cura, servendosi di un manometro, la tenuta di questa giunzione.
Escludere il riduttore di pressione avvitandolo al massimo.
Controllare che la pressione a monte sull’apposita presa di pressione montata sul tubo adduzione gas e
regolare i riduttori di pressione dell’impianto in modo da avere la pressione indicata nella tabella dati
tecnici (pag. 8).
Controllare che la pressione al bruciatore corrisponda a quanto indicato nella tabella dati tecnici (pag. 8).
Sigillare il regolatore di pressione.
Incollare la targhetta “caldaia regolata a “GPL”
sopra quella esistente.
Trasformazione da gas GPL a Metano:
- Sostituire gli ugelli del bruciatore, eliminare il diaframma.
- Regolare la pressione al bruciatore secondo quanto
indicato nella tabella dati tecnici (pag. 8).
- Sigillare la vite di regolazione di pressione.
- Incollare la targhetta “caldaia regolata a “METANO”
sopra quella esistente.
18
CONDOTTA E MANUTENZIONE CALDAIA - INFORMAZIONI PER L’UTENTE
Le manovre che l’utente può effettuare sulla caldaia sono esclusivamente le seguenti:
- Controllo della quantità d’acqua in caldaia e nell’impianto (almeno una volta alla settimana).
- Sblocco dei circolatori, dopo che gli stessi siano stati inattivi per un periodo superiore ai 15 giorni. [Spegnere l’interruttore generale, svitare la vite cromata presente sui circolatori (è normale la fuoriuscita di una
piccola quantità di acqua) e liberare la girante con un cacciavite].
- Sblocco del termostato di sicurezza e del pulsante di blocco ,quando la caldaia sia in blocco.
- In caso di dubbi o qualora si sia costretti a ripetere più di tre volte le operazioni di sblocco caldaia chiamare
il Tecnico Specializzato.
ACCENSIONE CALDAIA
-
Aprire il rubinetto del gas.
Accendere l’interruttore generale.
Impostare sul potenziometro caldaia la temperatura desiderata.
La spia luminosa ventola si accende e dopo qualche secondo il gas inizierà a fuoriuscire da bruciatore
principale e contemporaneamente l’accenditore provocherà la scintilla.
- Il bruciatore si accende e la scintilla cessa immediatamente.
- Se fosse accesa la spia blocco e il pulsante sblocco centralina, agire su quest’ultimo esercitando su di esso
una pressione atta a spingerlo a fondo della propria corsa.
Non eseguire tale operazione più di tre volte.
- Qualora la caldaia non resti accesa interpellare il Tecnico Specializzato.
SPEGNIMENTO DELLA CALDAIA
Chiudere l’interruttore generale.
Chiudere la saracinesca del gas posta fuori della caldaia o del locale caldaia.
ATTENZIONE: se la caldaia o parti dell’impianto sono in condizione di scendere ad una temperatura inferiore
a 0° C, è indispensabile inserire antigelo nell’impianto.
RACCOMANDAZIONI
È opportuno rispettare le disposizioni legislative vigenti circa la manutenzione annuale effettuata dal Tecnico
Specializzato per controllare l’efficienza della caldaia, il suo stato d’uso e per una accurata pulizia della
stessa.
PULIZIA DELLA CALDAIA
Per la pulizia della caldaia è opportuno rivolgersi al Tecnico Specializzato.
Per la pulizia del mantello dalla polvere usare un panno leggermente umido.
Togliere corrente prima di effettuare questa operazione
Non usare detersivi o solventi. Qualora, per macchie particolarmente resistenti, non sia sufficiente un panno
umido, usare alcool.
Ricontrollare le posizioni dei termostati e rimettere la caldaia sotto tensione.
GB
Read these instructions and warnings carefully as they provide important information on
installation, use and maintenance safety. Keep this manual for further reference. Installation must be carried out by qualified personnel which will be responsible for the observance of the safety regulations in force.
20
TABLE OF CONTENTS
PAGINA
GENERAL INFORMATION _______________________________________________ 22
MODELS ______________________________________________________________ 23
TECHNICAL DATA TABLE ________________________________________________ 24
COMPONENTS AND ACCESSORIES_______________________________________25
CONTROL PANEL - FAILURES______________________________________________26
FUNCTIONS __________________________________________________________ 27
WIRING DIAGRAMS_____________________________________________________28
INSTALLATION AND OPERATING INSTRUCTIONS ___________________________ 30
BOILER MAINTENANCE - USER INFORMATION ____________________________ 34
Congratulations...
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Read these instructions and warnings carefully as they provide important information on installation, use
and maintenance safety. Keep this manual for further reference. Installation must be carried out by qualified
personnel which will be responsible for the observance of the safety regulations in force.
21
CONFORMITY STATEMENT
The boilers are workmanlike constructed, and in particular, in compliance with the UNI-CIG 7271 and 9893
and CEI 61-50 regulations.
They conform to Law of 6/12/71 N. 1083 (Regulations on the safety of gas plants) and to Law of 5/3/90 N.
46 (Regulations on the safety of plants).
In addition, the boilers meet the requirements of Law 9/1/91 N. 10 (Regulations for energy consumption
control); they are thus classifiable as “high-efficiency heating boilers”.
IMPORTANT:
The boiler must be installed by strictly conforming to the regulations in force.
Failure to do so relieves the Manufacturing company of any responsibility.
WARNINGS:
ERA 31 S are gas boilers of the C12 - C32 - C52 type, usable for II 2H3+ gas category.
Boilers can be installed in dwelling houses (please, refer to the provisions of law August 26th, 1993, N.
412). The reference standards are UNI-CIG 7129 and UNI-CIG 7131.
MAKE SURE THAT:
- the selected room is suitable for installation
- connection to the chimney is perfectly sealed
- the fumes produced by combustion are regularly discharged, or, the chimney construction and
draught comply with UNI-CIG 7129, UNI-CIG 7131 and UNI-CTI 9615 standards.
22
GENERAL INFORMATION
ERA 31 S - PK is a type C sealed chamber cast iron boiler with forced draught by fan downstream of the
combustion chamber, with high efficiency and controlled emissions.
The boiler body consists of:
- a right element
- a variable number of intermediate elements
- a left element
assembled through steel bicones St 37-2 DIN 1626.
The atmospheric burner made of stainless steel works with methane gas and/or LPG, and it is controlled by
an air pressure switch.
The boiler body is insulated from the outside environment by a plate casing.
The fan located at the fumes outlet causes a negative pressure into the casing, which prevents the leakage
of combustion products.
The entire structure is supported and closed at the bottom by a sturdy plate platform.
A solid and elegant shell encloses the construction.
ERA 31 S - PK are available in the following version:
- with electronic ignition and ionisation flame detection
Moreover, they can be supplied provided with closed expansion tank and plant circulator (PK version).
23
MODELS
Output
Dimensions
Model
Kcal/h
kW
L
D
E
F
ERA 31 S
ERA 31 S PK
27.100
27.100
31,5
31,5
600
600
270
280
395
530
455
190
120
a8
600
600
LEGEND
a1
a2
a3
a4
a7
a8
=
=
=
=
=
=
System delivery
System return
Gas connection
System load
Fumes outlet
Air inlet
ERA S
PK
R 1”
R 1”
R3/4”
R 1/2”
Ø 80 mm
Ø 80 mm
R3/4
R3/4
115
F
E
345
a1
a4
a3
a2
D
705
850
a7
24
TECHNICAL DATA TABLE
BOILER MODELS
ERA 31 S - ERA 31 S PK
Input
kcal/h
kW
29.950
34.8
Output*
kcal/h
kW
27.100
31.5
pressure
Methane G20
GPL G30/G31
mbar
mbar
20
30/37
Burner
pressure
Methane G20
GPL G30/G31
mbar
mbar
10.0
11.0/15.0
Burner
jets
Methane G20
GPL G30/G31
ø mm
ø mm
4 x 2.60
4 x 1.85/4 x 1.85
Gas delivery
Methane G20
GPL G30/G31
m3/h
kg/h
3.69
2.75/2.70
Feeding
(15°C; 1013 mbar)
3/4”
Gas connection
Primary water content
liters
Ø Delivery / Return
17
1”
Ø Delivery / Return (PK version)
3/4”
bar
3
liters
10
Primary safety valve (PK version)
bar
3
1/2” gas
Ø fume/air pipe connection
separate
concentric
mm
mm
80
100/60
Max. hydraulic pressure
Primary expansion tank (PK version)
230 V - 50 Hz 70 W (160 W versioni PK)
Power supply
Fume max. delivery
Fume temperature
Weight
version without accessories
version PK
g/s
16
°C
165
kg
kg
170
175
25
WATER-SIDE LOAD LOSSES
(versions without circulator)
PRESSURE AVAILABLE AT THE LINKS
(PK version)
COMPONENTS AND ACCESSORIES
GAS VALVES USED
GAS TYPE
ERA 31 S (PK)
METHANE G20
LPG G30/G31
NOVA 822
NOVA 822
26
CONTROL PANEL
Reset button
Safety
thermostat
OFF/summer/winter
Lock-out warning
light
Heating adjustment
Failure warning
light
Operation indicator light
Thermohydrometer
FAILURES
Fixed:
burner lock-out
Blinking:
probe failure, fume safety
thermostat triggered, air
pressure switch, water safety
thermostat
27
FUNCTIONS
FREEZE-PROTECTION
For boiler temperatures lower than or equal to 5°C, the boiler and the heating circulator are activated at the
same time. Once the temperature of 20°C has been reached, the heating circulator stops and the water heater
circulator is activated for 3 minutes. At the end of the cycle, the boiler sets to stand-by.
OVER-TEMPERATURE RESTORATION FUNCTION
If the boiler temperature is equal to or more than 92°C, the electronic control unit activates the heating circulator,
if the heating request comes from the plant, or the hot water circulator, if the request comes from hot water
system.
The circulator (heating or hot water) remains active until the temperature is less than or equal to 90°C.
IG
Co
2
Power supply cable
3 X 1
1
3 X 0.75
3 X 0.75
T
L
N
L
N
4
2
N
L
F
U
U
3
1
21
TS
12
11
Not used
L
N
L
N
1
2
3
M6
M5
M3
LC
F1
2
1
L
3
1
4
N
TA
B3
B2
M5
N
L
F : Anti-interference filter
T : Line filter
PLS: Control box reset pushbutton
SB: Control box lock-out lamp
M6: Terminal board for earth connection
M5: Stelvio 4-pins connector for system pump and water heater pump connection
M3: Extractable terminal board for electrical panel power supply
thermostat connection
M2: Lumberg connector for boiler probe and water heater
M: PA 35 - 7-pins terminal board
VG1: Gas solenoid valve
TS: Water safety thermostat 100¡C (-6¡C)
PB: Heater pump (by the installer)
PI: Heating pump
B3: Heating pump control relay
B2: Water heater pump control relay
B1: Burner control relay (single stage)
F1: Delayed 3.15 A fuse
TB: Water heater thermostat (by the installer)
TA: Room thermostat
SC: Boiler probe
(by the installer)
electrical panel power supply sectioning
M
Outlet 230 Vac
L
N
IG: Magneto-thermal switch for
Remote water heater
TB
N
N
PB
PI
L
230 Vac network
Power supply from
SC
M7
1
2
1
B1
M2
5
4
J1
2
CN1
3
N
1
1
A
DL2
ON
PA: Air pressure switch
V: Fan
EA: Ignition electrodes
ER: Detection electrode
LOCK-OUT
BURNER
A
DL1
REG
J1
FAILURES
A
DL3
PR
HEATING
POTENTIOMETER
SELECTOR
0
O-WINTER-SUMMER
1
Potentiometer and led board
(1)
7
L
6
N
4
3
N
2
1
1
PA
(1)
5
4
ER
JP5
2
JP6
JP4
3
COD. 05254104 SKG-RV
Flame control box
JP1
5
PLS
SB
1
1
V
~
EA
2
JP2
(1)
3
N
VG1
1
1
EA
28
WIRING DIAGRAMS
ERA 31 S
Control board
IG
N
Power supply cable
3 X 1
T
Co
1
3 X 0.75
L
N
U
U
3
1
Outlet 230 Vac
N
L
F
L
N
M
21
11
TS
12
Not used
L
N
L
N
1
2
3
M6
M5
M3
LC
F1
2
1
L
3
TA
B3
B2
M5
N
L
1
T: Anti-interference filter
F: Line filter
PA: Air pressure switch
V: Fan
EA: Ignition electrodes
ER: Detection electrode
PLS: Control box reset pushbutton
SBL: Control box lock-out lamp
M6: Terminal board for earth connection
M5: Stelvio 4-pins connector for system pump and water heater pump connection
M3: Extractable terminal board for electrical panel power supply
water heater thermostat connection
M2: Lumberg connector for boiler probe and
M: PA 35 - 9-pins terminal board
VG1: Gas solenoid valve
TS: Water safety thermostat 100¡C (-6¡C)
PB: Heater pump (by the installer)
PI: Heating pump
B3: Heating pump control relay
B2: Water heater pump control relay
B1: Burner control relay (single stage)
F1: Delayed 3.15 A fuse
TB: Water heater thermostat (by the installer)
TA: Room thermostat
SC: Boiler probe
(by the installer)
electrical panel power supply sectioning
IG: Magneto-thermal switch for
TB
2
PB
4
2
N
Remote water heater
L
230 Vac network
Power supply from
4
N
SC
M7
3 X 0.75
2
1
1
B1
5
M2
PI
4
J1
2
CN1
3
N
1
1
LOCK-OUT
BURNER
A
DL1
ON
A
DL2
REG
J1
FAILURES
A
DL3
PR
HEATING
POTENTIOMETER
SELECTOR
0
O-WINTER-SUMMER
1
Potentiometer and led board
L
(1)
7
N
6
4
3
N
2
1
1
PA
(1)
5
4
ER
JP5
2
JP6
JP4
3
COD. 05254104 SKG-RV
Flame control box
JP1
5
PLS
SBL
1
1
V
~
EA
2
JP2
(1)
3
N
VG1
1
1
EA
29
ERA 31 S PK
Control board
30
INSTALLATION AND OPERATING INSTRUCTIONS
BOILER ROOM
The boiler, C type, can be installed also in normal dwelling houses, as set forth in the regulations in force (Pr.
D. no. 412/93 and UNI 7129 standard).
It is not necessary to prepare any vent, but the arrangement for a correct air inlet and fume evacuation must be
strictly complied with (Refer to the following page).
CONNECTION TO THE GAS PLANT
The boiler must be connected to the gas plant according to the regulations in force. To determine the piping
diameters, refer to the tables of the UNICIG 7129 standard, considering the boiler output as shown in the
technical data tables (page 9).
CONNECTION TO THE WATER CIRCUIT
The boiler must be connected to the water circuit according to the regulations in force. In case of hard waters
(above 20 French degrees), suitably treated water must be used in the plant. Should it be necessary to use antifreeze, observe the percentages suggested by the Manufacturing firms based on minimum temperatures,
perfectly mixing the anti-freeze with the water.
Circulators mounted on ERA 31 are provided with three speeds.
ERA 31 S PK are supplied with the circulator adjusted to the third speed. Generally, such setting should not be
changed.
WATER-SIDE LOAD LOSSES
(versions without accessories)
PRESSURE AVAILABLE AT THE LINKS
(PK versions)
AIR INTAKE AND FUME EVACUATION
The type of installation and terminal position must comply with the provisions of the regulations in force
(PRD no. 412/93 and UNI 7129) and with local regulations, if applicable.
According to what provided by the construction standards of C-type boilers, the piping provided by the
manufacturer must be used, included in the catalogue under ACCESSORIES.
31
SEPARATE FLUE PIPE
BOILER TYPE
ERA 31 S
ERA 31 S PK
Loses
of power
Ø
diaphragm
mmH2O
3,4
3,4
CONCENTRIC FLUE PIPE
Max.
Lenght
Loses
of power
Max.
Lenght
mm
m
mmH2O
m
53
53
20
20
2,3
2,3
3
3
The diaphragm on the air intake hole must be removed in case of separate discharges, when the piping length
is more than 9 metres.
The air intake hole closing plug and seal gasket must be always mounted when the fume evacuation system has
a concentric discharge.
ASSEMBLING THE SHELL
The boilers are supplied with mounted shell.
Water and electric connections can be carried out without having to remove and mount any parts of the shell.
Opening and removing the front door, without any implement, allows complete accessibility to the instruments
panel.
FIRST BOILER IGNITION AND ADJUSTMENT
- Check the pressure on the water column manometer, if present, to make sure that the boiler is full.
- Remove the pressure intake screw at the inlet of the gas valve and connect a water column manometer.
Open the gas tap. Check that the upstream gas pressure is equal to the values required in the technical data
table (feeding pressure).
Warning: if the pressure is higher, connect pressure reducers upstream of the boiler or of the boiler room, or
contact the dealer.
- Connect the plug or start the switch upstream of the boiler. The voltage presence pilot lamp lights up. If the
voltage presence pilot lamp does not light up:
1) Check the presence of voltage supply
2) Check the boiler connection to the supply mains
- Turn the main switch on.
- Check that the fan pilot lamp lights up. If not.
1) check the fan rotation
2) if the fan is rotating, check:
- that the pilot lamp has not burnt,
- that the pressure switch performs the switching
- that the air diaphragm is present
- that there are no bottlenecks on the connection pipes of the pressure switch to the fan inlet (detail 2 of
the exploded view)
32
3)
4)
5)
6)
7)
-
-
-
if the fan is not rotating, check that it is fed
if the fan is fed, replace the fan
if the fan is not supplied, check the ionisation control unit feeding
if the control unit is fed, check the fuse; if it is in good working order, replace the control unit
if the unit is not fed, check:
A unit connections
B main switch
C adjusting thermostat
The fan pilot lamp lights up, after a few seconds the gas starts exiting from the main burner, and the igniter
sets the spark. After 10 seconds maximum, the igniter stops and the main burner remains on. If the main
burner does not ignite with the spark, make sure that:
1) the gas plant has completely bled
2) voltage is supplied to the gas valve
If the burner ignites but the spark is still on and after a few seconds the ionisation control unit locks out,
make sure that:
1) phase is connected to terminal 1 and neutral is connected to terminal 2 of the control panel
2) the ionisation electrode does not discharge to earth due to ceramic rupture, or due to wrong position or
humidity
3) the plant earthing is correct and the earth wire connected to the burner is correctly fixed
Move the manometer on the downstream pressure intake and tighten the upstream pressure intake screw.
Adjust pressure by the pressure regulator screw according to the technical data table (page 9). Seal the
adjustment.
Shut off the burner turning the main switch. Wait for at least 30 seconds. Ignite the burner again and check
for slow ignition (approximate values: 30 mm w.c. for methane, 40 for LPG). Disconnect the manometer and
tighten the downstream pressure intake screw carefully.
Close the gas gate and wait for the control unit to lock out and the lock-out lamp and the control unit reset
pushbutton to light on.
Open the gas gate, wait 10 seconds, reset the control unit pressing the reset pushbutton and check that all
control and ignition functions are correct.
ADJUSTMENTS
- Shut off the boiler turning the main switch. Remove the
pressure screw downstream, on the valve. Move the water
column manometer on the downstream pressure point.
Tighten the screw again on the inlet pressure point. Start
the main switch. Set the summer/winter switch to summer.
Check that gas pressure to the burner matches that stated
in the table (maximum value). If not, adjust by means of
the screw placed under the cap 3.
- Set the hot water potentiometer to minimum, the summer/
winter switch to winter (make sure that clock and room
thermostat are closed) and wait for the heating operation
lamp to light. Adjust screw 1 to the pressure value matching
the desired thermal output.
LEGEND:
1- solenoid valve
2- pressure point
3- burner gas adjustment
33
GAS TYPE CONVERSION
The ERA 31 S boilers are intended to operate with methane gas or with LPG, on request.
If you have a methane ERA 31 S and you want to use it with LPG, order the relevant kit for conversion from
methane gas to LPG.
BOILER
ERA 31 S - S PK
N° /ø JETS
DIAPHRAGM
4/1.85
3.6
Conversion from Methane to LPG:
-
Remove the burner cover (27)
Replace the burner jets according to the technical data table (page 9)
Unloose the two nuts of the stud bolts fixing the burner unit (25)
Unscrew the 4 screws fixing the valve to the gas feeding pipe
Move valve and burner as forward as possible
Screw the diaphragm supplied in the LPG conversion kit on the free thread upstream of the gas valve
Place valve and burner into position and fix the two stud bolts to fasten the burner unit
Assemble the burner cover again (27) and the two pipe leads (30-31)
Screw the 4 screws fixing the valve to the gas feeding pipe
Check the seal of this junction using a manometer
Exclude the pressure reducer by screwing it tight.
Check the upstream pressure through the pressure intake mounted on the gas feeding pipe and adjust the
plant pressure reducers so as to have the pressure indicated in the technical data table (page 9)
- Check that pressure to the burner corresponds to what indicated in the technical data table (page 9)
- Seal the pressure regulator
- Stick the label “Boiler adjusted for LPG” on the existing one
Conversion from LPG to Methane:
- Replace the burner jets
- Adjust the burner pressure according to what
indicated in the technical data table (page 8)
- Seal the pressure adjusting screw
- Stick the label “Boiler adjusted for METHANE”
on the existing one
34
BOILER MAINTENANCE – USER INFORMATION
The operations that the user can perform on the boiler are only as follows:
- Check the quantity of water in the boiler and in the plant (at least once a week)
- Unlock the circulators when they have been inactive for over 15 days (turn the main switch off, unscrew the
chromed screw on the circulators (the leakage of some water is normal) and free the rotor with a screwdriver)
- Unlock the safety thermostat and the reset pushbutton (if boiler is locked-out)
- In case of doubts, or if the boiler reset operations must be performed more than three times, contact a
qualified technician.
BOILER IGNITION
-
Open the gas tap
Start the main switch
Set the boiler thermostat to the desired temperature
The fan pilot lamp will light up and gas will start exiting from the main burner; at the same time, the igniter
will set the spark.
- The burner ignites and the spark stops immediately
- If the lock-out lamp and the control unit reset pushbutton are on, press the latter to push it to its limit switch
This operation must not be repeated more than three times.
- Should the boiler fail to stay on, contact a qualified technician.
BOILER SHUT OFF
Turn the main switch off
Close the manual gas on-off valve placed outside the boiler or outside the boiler room
WARNING: if the boiler or parts of the plant can go below 0°C, introduce anti-freeze into the plant.
WARNINGS
It is advisable to comply with the regulations in force relating to the yearly maintenance carried out by qualified
technicians to check the boiler efficiency, its wear and to perform an accurate cleaning.
CLEANING THE BOILER
Contact a qualified technician to clean the boiler.
Use a damp cloth to remove dust from the shell.
Disconnect power supply before performing this operation.
Do not use detergents or solvents. For resistant spots, if a damp cloth is not sufficient, use alcohol.
Check the position of the thermostats and supply the boiler again.
ES
Leer atentamente las instrucciones y advertencias contenidas en el presente manual puesto
que otorgan importantes indicaciones que preservan la seguridad, l'instalación y
manutención.
Conservar cuidadosamente este manual para cualquier ulterior consulta.
La instalación debe ser efectuada por personal cualificado que será responsable del respeto
de las normas de seguridad vigentes.
36
ÍNDICE
PÁGINA
GENERALIDADES _____________________________________________________ 38
MODELOS ___________________________________________________________ 39
TABLA DE DATOS TÉCNICOS ___________________________________________ 40
COMPONENTES Y ACCESORIOS _______________________________________ 41
CUADRO DE MANDOS - ANOMALÍAS ___________________________________ 42
FUNCIONES _________________________________________________________ 43
ESQUEMAS ELÉCTRICOS _______________________________________________ 44
INSTRUCCIONES DE INSTALACIÓN Y DE FUNCIONAMIENTO _______________ 46
MANEJO Y MANTENIMIENTO DE LA CALDERA
INFORMACIONES PARA EL USUARIO ____________________________________ 50
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... por su óptima elección!
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asistencia técnica.
PARA TODO LO QUE NECESITEN DIRÍJANSE AL DISTRIBUIDOR LAMBORGHINI MÁS CERCANO
Lea detenidamente las instrucciones y las advertencias contenidas en este manual ya que suministran indicaciones
importantes concernientes a la seguridad de la instalación, al uso y al mantenimiento.
Conserve el manual con cuidado para ulteriores consultas.
La instalación debe ser efectuada por personal cualificado que será responsable del respeto de las normas de
seguridad vigentes.
37
DECLARACIÓN DE CONFORMIDAD
Las calderas están construidas según la regla de la buena técnica y concretamente según las normativas UNICIG 7271 y 9893 y CEI 61-50.
Son conformes a la ley n° 1083 del 6/12/71 (Normas para la seguridad de la instalación del gas) y a la ley
n° 46 del 5/3/90 (Normas para la seguridad de las instalaciones).
Asimismo las calderas responden a los requisitos de la Ley n° 10 del 9/1/91 (Normas para limitar el consumo energético), por consiguiente se pueden clasificar como “generadores de calor de alto rendimiento”.
IMPORTANTE
La instalación de la caldera tiene que respetar escrupulosamente las normas vigentes.
El incumplimiento de las mismas y la inobservancia de lo que menciona este manual relevan de todo tipo de
responsabilidad a la empresa constructora.
ADVERTENCIAS
La caldera ERA 31 S es una caldera de gas de tipo C - C - C utilizable para las categorías de gas II
12
32
52
2H3+
Las calderas pueden ser instaladas en locales donde se vive habitualmente (tomar como referencia las
disposiciones del DPR n°412 del 26 de agosto de 1993).
Las normativas de referencia son la UNI-CIG 7129 y la UNI-CIG 7131.
ASEGURARSE DE QUE:
- El local elegido sea idóneo a la instalación
- La conexión a la chimenea sea totalmente estanca
- Exista una correcta evacuación de los humos que producen los productos de la combustión, es decir: la
construcción y el tiro de la chimenea tienen que ajustarse a la normativa vigente UNI-CIG 7129, UNI-CIG
7131 y UNI-CTI 9615.
38
GENERALIDADES
La caldera ERA 31 S es una caldera de hierro fundido con cámara estanca tipo C y tiro forzado con un
ventilador colocado después de la cámara de combustión, de alto rendimiento y emisiones contenidas.
El cuerpo de la caldera está formado por:
- un elemento derecho
- un número variable de elementos intermedios
- un elemento izquierdo
ensamblados mediante doble conos de acero St 37-2 DIN 1626.
El quemador, cuyo funcionamiento es de aire aspirado, realizado en acero inoxidable, funciona con gas
natural y/o G.L.P. y está controlado por un presostato de aire.
El cuerpo de la caldera está aislado del ambiente externo mediante una carcasa de chapa.
El ventilador colocado a la salida de los humos determina una depresión dentro de la carcasa que no permite
que salgan los productos de la combustión.
Una robusta plataforma de chapa sujeta y encierra toda la estructura.
Un elegante y sólido envolvente envuelve la caldera.
Las calderas ERA 31 S están disponibles también en la versión:
- con encendido electrónico y detección de la llama mediante electrodo de ionización
Asimismo, pueden suministrarse equipadas con vaso de expansión cerrado y bomba de circulación de la
instalación (versión PK).
39
MODELOS
Potencia térmica útil
Dimensiones
Modelo
Kcal/h
kW
L
D
E
F
ERA 31 S
ERA 31 S PK
27.100
27.100
31,5
31,5
600
600
270
280
395
530
455
190
120
a8
600
600
DESCRIPCIÓN
a1
a2
a3
a4
a7
a8
=
=
=
=
=
=
Ida instalación
Retorno instalación
Conexión gas
Llenado instalación
Salida humos
Aspiración aire
ERA S
PK
R 1”
R 1”
R 3/4”
R 1/2”
Ø 80 mm
Ø 80 mm
R3/4
R3/4
115
F
E
345
a1
a4
a3
a2
D
705
850
a7
40
TABLA DE DATOS TÉCNICOS
TIPO CALDERA
ERA 31 S - ERA 31 S PK
Caudal
térmico cámara combustión
kcal/h
kW
29.950
34.8
Caudal
térmico útil
kcal/h
kW
27.100
31.5
Presión
alimentación
Gas natural G20
G.L.P. G30/G31
mbar
mbar
20
30/37
Presión
quemador
Gas natural G20
G.L.P. G30/G31
mbar
mbar
10.0
11.0/15.0
Boquillas
quemador
Gas natural G20
G.L.P. G30/G31
ø mm
ø mm
4 x 2.60
4 x 1.85/4 x 1.85
Caudal gas
(15°C; 1013 mbar)
Gas natural G20
G.L.P. G30/G31
m3/h
kg/h
3.69
2.75/2.70
Conexión gas
Contenido agua circuito primario
3/4”
litros
Ø Ida-Retorno
1”
Ø Ida-Retorno (versión PK)
Máxima presión hidráulica
17
3/4”
bar
3
litros
10
Válvula de seguridad circuito primario (versión PK)
bar
3
1/2” gas
Ø conexiones tubos aire y humos
separados
concéntricos
mm
mm
80
100/60
Vaso de expansión circuito primario (versión PK)
Alimentación eléctrica
Caudal máximo humos
230 V - 50 Hz 70 W (160 W versioni PK)
g/s
16
Temperatura humos
°C
165
Peso
versión S
versión PK
kg
kg
170
175
41
PÉRDIDAS DE CARGA LADO AGUA
(versiones sin bomba de circulación)
ALTURA MANOMÉTRICA DISPONIBLE EN LOS RACORES
(versión PK)
COMPONENTES Y ACCESORIOS
VÁLVULAS DEL GAS UTILIZADAS
TIPO DE GAS
GAS NATURAL G20
G.L.P. G30/G31
ERA 31 S (PK)
NOVA 822
NOVA 822
42
CUADRO DE MANDOS
Pulsador de desbloqueo
Termostato de
seguridad
OFF/verano/invierno
Indicador de bloqueo
Regulación calefacción
Indicador de anomalías
Indicador de funcionamiento
Termohidrómetro
ANOMALÍAS
Fijo:
Bloqueo quemador
Intermitente:
Anomalía sonda, intervención
termostato seguridad humos,
presostato aire,
termostato seguridad agua
43
FUNCIONES
FUNCIÓN ANTI-HIELO
Con una temperatura de la caldera inferior o igual a 5°C se activa la caldera y al mismo tiempo la bomba de
circulación de calefacción. Una vez que se alcanza la temperatura de 20°C, se para la bomba de circulación
de calefacción y se activa durante 3 minutos la bomba de circulación del acumulador. Al final del ciclo la
caldera se vuelve a poner en la posición de stand-by.
FUNCIÓN DE SEGURIDAD SOBRECALENTAMIENTO
Si la temperatura de la caldera es igual o mayor a 92°C, la centralita electrónica activa la bomba de
circulación de la calefacción si la demanda de calor venía de la instalación, o bien la bomba de circulación
del circuito sanitario si la demanda era de A.C.S.
La bomba de circulación (calefacción o sanitario) permanece activa hasta que la temperatura sea menor o
igual a 90°C.
IG
Co
2
Cable de alimentaci—n
3 X 1
1
3 X 0.75
3 X 0.75
T
L
N
L
N
4
2
N
L
F
U
U
3
1
M
Salida 230 V C.A.
L
N
21
TS
12
11
No usado
L
1
2
3
M6
M5
M3
LC
F1
2
1
L
3
1
4
N
TA
B3
B2
M5
N
L
SC
M7
1
2
1
B1
F : Filtro de red
T : Filtro antiparasitario
PLS: Pulsador de bloqueo caja control de llama
SB: Indicador de bloqueo caja control de llama
M6: Faston para la conexi—n de tierra
M5: Conector Stelvio para conectar la bomba de la instalaci—n y la bomba del acumulador
M3: Regleta de bornes extraible para alimentar el cuadro elŽctrico
el termostato del acumulador
L
N
N
M2: Conector Lumberg para conectar la sonda de la caldera y
M: Regleta de bornes PA 35 - 9 polos
VG1: Electrov‡lvula de gas
TS: Termostato seguridad agua 100¡C (-6¡C)
PB: Bomba del acumulador (a cargo del instalador)
PI: Bomba de calefacci—n (a cargo del instalador)
B3: RelŽ mando bomba calefacci—n
B2: RelŽ mando bomba acumulador
B1: RelŽ mando quemador (de una etapa)
F1: Fusible de 3,15 A de fusi—n lenta
TB: Termostato acumulador (a cargo del instalador)
TA: Termostato ambiente
SC: Sonda de la caldera
(a cargo del instalador)
alimentaci—n del cuadro elŽctrico
IG: Interruptor magnetotŽrmico de corte de la
Grupo acumulador a distancia
TB
N
N
PB
PI
L
red 230 V C.A.
Alimentaci—n de
M2
5
4
J1
2
CN1
3
N
1
1
A
DL2
ON
Anomal’as
A
DL3
PA: Presostato aire
V: Ventilador
EA: Electrodo de encendido
ER: Electrodo de detecci—n de llama
quemador
Bloqueo
A
DL1
J1
PR
calefacci—n
REG
Potenci—metro
O-Invierno-Verano
0
Selector funcionamiento
1
Tarjeta potenci—metros y leds
(1)
7
L
6
N
4
3
N
2
1
1
PA
(1)
5
4
JP4
3
2
1
1
V
~
ER
JP5
COD. 05254104 SKG-RV
JP6
Apparecchiatura controllo fiamma
JP1
5
PLS
SB
EA
2
JP2
(1)
3
N
VG1
1
1
EA
44
ESQUEMAS ELÉCTRICOS
ERA 31 S
Tarjeta de mando
IG
N
Cable de alimentaci—n
3 X 1
T
Co
1
3 X 0.75
L
N
U
U
3
1
Salida 230 V C.A.
N
L
F
L
N
M
21
11
TS
12
No usado
L
N
L
N
1
2
3
M6
M5
M3
LC
F1
2
1
L
3
TA
B3
B2
M5
N
L
1
4
N
SC
M7
3 X 0.75
2
1
1
B1
5
M2
PI
4
M6: Faston para la conexi—n de tierra
T: Filtro antiparasitario
F: Filtro de red
PA: Presostato aire
V: Ventilador
EA: Electrodo de encendido
ER: Electrodo de detecci—n de llama
PLS: Pulsador de bloqueo caja control de llama
SBL: Indicador de bloqueo caja control de llama
J1
2
CN1
3
N
M5: Conector Stelvio 4 polos para conectar la bomba de la instalaci—n y la bomba del acumulador
M3: Regleta de bornes extraible para alimentar el cuadro elŽctrico
el termostato del acumulador
M2: Conector Lumberg para conectar la sonda de la caldera y
M: Regleta de bornes PA 35 - 7 polos
VG1: Electrov‡lvula de gas
TS: Termostato seguridad agua 100¡C (-6¡C)
PB: Bomba del acumulador (a cargo del instalador)
PI: Bomba de calefacci—n
B3: RelŽ mando bomba calefacci—n
B2: RelŽ mando bomba acumulador
B1: RelŽ mando quemador (de una etapa)
F1: Fusible de 3,15 A de fusi—n lenta
TB: Termostato acumulador (a cargo del instalador)
TA: Termostato ambiente
SC: Sonda de la caldera
(a cargo del instalador)
alimentaci—n del cuadro elŽctrico
IG: Interruptor magnetotŽrmico de corte de la
TB
2
PB
4
2
N
Grupo acumulador a distancia
L
red 230 V C.A.
Alimentaci—n de
1
1
quemador
Bloqueo
A
DL1
A
DL2
ON
J1
Anomal’as
A
DL3
PR
calefacci—n
REG
Potenci—metro
O-Invierno-Verano
0
Selector funcionamiento
1
Tarjeta potenci—metros y leds
L
(1)
7
N
6
4
3
N
2
1
1
PA
(1)
5
4
ER
JP5
2
JP6
JP4
3
COD. 05254104 SKG-RV
Caja control de llama
JP1
5
PLS
SBL
1
1
V
~
EA
2
JP2
(1)
3
N
VG1
1
1
EA
45
ERA 31 S PK
Tarjeta de mando
46
INSTRUCCIONES DE INSTALACIÓN Y FUNCIONAMIENTO
CUARTO CALDERA
La caldera, generador de tipo C, puede ser instalada en los cuartos de calderas de las casas tal y como
dispone la normativa y legislación vigente (DPR n° 412/93 y la normativa UNI 7129).
No hay que preparar ninguna apertura y ventilación, pero tienen que respetarse rigurosamente las disposiciones
para la correcta aspiración del aire y la correcta evacuación de los humos (tomar como referencia la página
siguiente).
CONEXIÓN A LA INSTALACIÓN DEL GAS
La conexión de la caldera a la instalación de gas tiene que ser hecha según la normativa vigente. Para
determinar los diámetros de las tuberías hay que hacer referencia a las tablas de la norma UNICIG 7129
teniendo en cuenta la potencia de las calderas según la tabla de los datos técnicos (pág. 9).
CONEXIÓN AL CIRCUITO HIDRÁULICO
La conexión de la caldera al circuito hidráulico tiene que ser efectuada según la normativa vigente. En caso de
aguas duras (superior a 20 grados franceses) es necesario introducir en la instalación agua tratada. Si es
necesario introducir anti-hielo hay que atenerse a los porcentajes aconsejados por las casas fabricantes en
función de las temperaturas mínimas previstas, prestando un cuidado especial para obtener una perfecta
mezcla entre agua y anti-hielo.
Las bombas de circulación que van montadas en la caldera ERA 31 S tienen 3 velocidades.
Las calderas ERA 31 S PK se suministran con la bomba de circulación regulada en la tercera velocidad. Salvo
en casos excepcionales se aconseja no modificar dicha regulación.
PÉRDIDAS DE CARGA LADO AGUA
(versiones sin accesorios)
ALTURA MANOMÉTRICA
DISPONIBLE EN LOS RACORES
(versión PK)
ASPIRACIÓN Y EVACUACIÓN DE LOS HUMOS
El tipo de instalación y la colocación de los terminales tienen que ajustarse a las disposiciones de la legislación
y de la normativa vigente (DPR n°412/93 y UNI 7129) y si fuera necesario a las reglamentaciones vigentes.
Según lo dispuesto en las normas de fabricación de las calderas de tipo C, hay que utilizar las tuberías que
suministra el fabricante, presentes en el catálogo como ACCESORIOS.
47
CONDUCTO EXPULSIÓN SEPARADO
TIPO DE LA
CALDERA
ERA 31 S
ERA 31 S PK
Pierde
de potencia
Ø
diafragma
mmH2O
3,4
3,4
CONDUCTO EXPULSIÓN CONCÉNTRICO
Long
max.
Pierde
de potencia
Long
max.
mm
m
mmH2O
m
53
53
20
20
2,3
2,3
3
3
Démonter le diaphragme présent sur l’orifice d’aspiration en cas d’évacuations séparées, lorsque la longueur
des conduits excède les 9 mètres.
Le bouchon de fermeture de l’orifice d’aspiration complété de son joint d’étanchéité doit être monté lorsque le
système d’évacuation des fumées est de type concentrique.
MONTAJE DEL ENVOLVENTE
Las calderas se entregan con el envolvente ya montado.
Todas las conexiones eléctricas se pueden efectuar cómodamente sin tener que desmontar y montar para
nada ninguna parte de la caldera.
Es suficiente abrir el panel delantero y quitarlo -sin ninguna herramienta- para acceder completamente al
panel portainstrumentos.
PRIMER ENCENDIDO Y REGULACIÓN DE LA CALDERA
- Controlar la presión en el manómetro del agua -si lo hubiera- para asegurarse del llenado de la caldera.
- Quitar el tornillo situado en la toma de presión a la entrada de la válvula del gas e introducir un manómetro
de columna de agua. Abrir la llave del gas. Controlar que la presión del gas aguas arriba corresponda con
los valores requeridos en la tabla de los datos técnicos (presión de alimentación).
ATENCIÓN: si la presión es superior, hay que intervenir o introduciendo un reductor de presión (aguas arriba
de la caldera o del cuarto caldera) o bien contactando con la empresa de abastecimiento del gas.
- Introducir la clavija del enchufe o activar el interruptor aguas arriba de la caldera. El indicador de presencia
de la tensión se enciende. Si este indicador no se enciende:
1) Controlar la presencia de tensión en la red eléctrica
2) Controlar la conexión de la caldera a la red eléctrica
- Activar el interruptor general
- Programar la temperatura deseada en el termostato de la caldera
- Controlar que se encienda el indicador luminoso del ventilador. Si no se enciende:
1) Controlar que funciona la válvula
2) Si el ventilador gira controlar:
- que el indicador luminoso no esté fundido
- que el presostato efectúe la conmutación
- que esté presente el diafragma de aspiración
- que los tubos que conectan el presostato con el cañón no tengan estrangulaciones para que pase el
aire en el ventilador (véase el detalle 2 del dibujo de despiece)
48
3)
4)
5)
6)
7)
-
-
-
-
Si el ventilador no gira controlar que llegue corriente al ventilador
Si al ventilador llega corriente cambiar el ventilador
Si al ventilador no llega corriente controlar que llegue corriente a la centralita de ionización
Si a la centralita llega corriente controlar el fusible y, si éste no está dañado, cambiar la centralita
Si a la centralita no llega corriente controlar:
A las conexiones de la centralita
B el interruptor general
C el termostato de regulación
El piloto luminoso del ventilador se enciende, al cabo de unos segundos el gas empieza a salir por el
quemador principal y al mismo tiempo el electrodo de encendido provoca la chispa. Tras un máximo de 10
segundos el electrodo de ionización deja de funcionar y el quemador principal permanece encendido. Si
con presencia de la chispa el quemador principal no se enciende hay que comprobar que:
1) la instalación de gas esté completamente purgada
2) legue tensión a la válvula de gas
Si el quemador se enciende pero sigue provocando la chispa y tras unos segundos la centralita de ionización
se bloquea, hay que asegurarse de que:
1) en el borne 1 del cuadro de mandos esté conectada la fase y en el borne 2 el neutro;
2) el electrodo de ionización no descargue a tierra debido a que se ha roto la cerámica, o porque está en
una posición incorrecta, o debido a la humedad;
3) la tierra de la instalación sea correcta y que el cable de tierra que está conectado al quemador esté
sujeto correctamente
Desplazar el manómetro en la toma de presión aguas abajo y apretar el tornillo de toma de presión aguas arriba.
Regular la presión actuando mediante el tornillo de presión según los datos de la tabla de datos técnicos
(pág. 9). Precintar la regulación que se acaba de efectuar.
Apagar el quemador mediante el interruptor general. Esperar unos 30 segundos por lo menos. Volver a
encender el quemador y controlar el encendido lento (valores indicativos: 30 mm H O para el gas natural, 40
2
para G.L.P.). Desconectar el manómetro y apretar con cuidado el tornillo de toma de presión aguas abajo.
Cerrar la llave de cierre del gas y esperar a que la centralita se bloquee y se encienda tato el piloto de
bloqueo como el pulsador de desbloqueo de la centralita.
Volver a abrir la llave de cierre del gas, esperar unos 10 segundos, desbloquear la centralita mediante el
pulsador de desbloqueo y controlar de nuevo que todas las funciones de control y encendido sean correctas.
REGULACIONES
- Apagar la caldera mediante el interruptor general. Destornillar
el tornillo de toma de presión que está colocado en la válvula.
Desplazar el manómetro de columna de agua en la toma de
presión aguas abajo. Volver a atornillar el tornillo la toma de
presión en la entrada. Accionar el interruptor general. Colocar
el interruptor verano-invierno en la posición de verano.
Controlar que la presión del gas en el quemador corresponda
a la indicada en la tabla (valor máximo). Si es diferente, regular
mediante el tornillo colocado bajo el tapón 3.
- Colocar el potenciómetro sanitario al mínimo, el interruptor
verano-invierno en la posición de invierno (asegurarse de que
el reloj y el termostato ambiente estén cerrados) y esperar a
que se encienda el indicador luminoso de calefacción. Regular
el tornillo 1 al valor de presión correspondiente al caudal
térmico deseado para la instalación.
DESCRIPCIÓN:
1- electroválvula
2- toma de presión
3- regulación del gas en el quemador
49
TRANSFORMACIÓN DEL TIPO DE GAS
Las calderas ERA 31 S se entregan preparadas para funcionar con gas natural o, bajo pedido, con G.L.P.. Si
tuvieran una ERA 31 S que trabaja con gas natural y quieren que funcione con G.L.P. tienen que pedir el kit
correspondiente de transformación de gas natural a G.L.P.
CALDERA
N° /ø DE BOQUILLAS
DIAFRAGMA
4/1.85
3.6
ERA 31 S - S PK
Transformación de gas natural a G.L.P.:
-
-
Desmontar la tapa del quemador (27)
Sustituir las boquillas del quemador según la tabla de los datos técnicos (pág. 9)
Aflojar al máximo las dos tuercas de los espárragos que fijan el grupo quemador (25)
Destornillar los 4 tornillos que sujetan la válvula al tubo de abastecimiento del gas
Desplazar la válvula y el quemador hacia delante lo más posible
Poner el diafragma que se entrega con el kit de transformación a G.L.P. aguas arriba de la válvula gas
Volver a colocar correctamente la válvula y el quemador y fijar las dos tuercas de los espárragos para
sujetar el grupo quemador
Volver a montar la tapa del quemador (27) controlando que se monten correctamente los dos pasa-tubos
(30-31)
Volver a atornillar los 4 tornillos que sujetan la válvula al tubo de abastecimiento de gas
Controlar con mucho cuidado con la ayuda de un manómetro la estanqueidad de esta junta
Desconectar el reductor de presión enroscándolo al máximo
Controlar la presión aguas arriba en la toma de presión montada en el tubo de abastecimiento y regular los
reductores de presión en la instalación de manera que se obtenga la presión indicada en la tabla de los
datos técnicos (pág. 9)
Controlar que la presión en el quemador corresponda a lo que
indica en la tabla de los datos técnicos (pág. 9)
Precintar el regulador de presión
Pegar la plaquita: “Caldera regulada para G.L.P.”,
encima de la ya existente
Transformación de G.L.P. a gas natural:
- Cambiar las boquillas del quemador
- Regular la presión en el quemador según
lo que indica la tabla de los datos técnicos (pág. 8)
- Precintar el tornillo de regulación de presión
- Pegar la plaquita: “Caldera regulada para Gas Natural”,
encima de la ya existente
50
MANEJO Y MANTENIMIENTO DE LA CALDERA - INFORMACIONES PARA EL USUARIO
Las maniobras que el usuario puede efectuar sobre la caldera son exclusivamente las siguientes:
- Control de la cantidad de agua en la caldera y en la instalación (por lo menos una vez a la semana)
- Desbloqueo de las bombas de circulación después de que las mismas hayan estado inactivas por un
período superior a 15 días (apagar el interruptor general, destornillar el tornillo cromado que tienen las
bombas de circulación (es normal que salga un poco de agua) y liberar la turbina con un destornillador)
- Desbloqueo del termostato de seguridad y del pulsador de bloqueo (cuando la caldera se bloquee)
- En caso de dudas o si es necesario repetir más de 3 veces las operaciones de bloqueo de la caldera, hay
que llamar al técnico especializado
ENCENDIDO DE LA CALDERA
-
Abrir la llave del gas
Activar el interruptor general
Programar en el termostato de la caldera la temperatura deseada
El piloto luminoso del ventilador se enciende y tras unos segundos el gas empieza a salir del quemador
principal y al mismo tiempo provoca la chispa
- El quemador se enciende y la chispa cesa inmediatamente
- Si estuviera encendido el piloto de bloqueo y el pulsador de desbloqueo de la centralita, actuar sobre éste
último presionando adecuadamente hasta empujarlo a fondo de su propia carrera. No repetir dicha
operación más de tres veces
- Si la caldera no se queda encendida contactar con un técnico especializado
APAGADO DE LA CALDERA
Desconectar el interruptor general.
Cerrar la llave de cierre del gas que se encuentra fuera de la caldera o del local de la caldera.
ATENCIÓN: si la caldera o alguna parte de la instalación están en condiciones de bajar a una temperatura
inferior a 0°C es indispensable introducir anti-hielo en la instalación.
CONSEJOS
Es conveniente respetar las disposiciones legislativas vigentes acerca del mantenimiento anual efectuado por
el técnico especializado para controlar la eficacia de la caldera, su estado de uso y la limpieza de la misma.
LIMPIEZA DE LA CALDERA
Para limpiar la caldera hay que dirigirse a un técnico especializado.
Para quitar el polvo del envolvente hay que usar un paño humedecido ligeramente.
Quitar la corriente antes de efectuar esta operación
No usar detergentes o disolventes. En caso de manchas particularmente resistentes, si no fuera suficiente
utilizar un paño humedecido, usar alcohol.
Volver a controlar las posiciones de los termostatos y volver a dar corriente a la caldera.
PT
Leia atentamente as instruções e recomendações contidas neste manual, pois estas fornecem
indicações importantes acerca da segurança, manutenção.
Conserve este manual com cuidado para futuras consultas.
A instalação deve ser feita por técnicos qualificados, que serão responsáveis pelo
cumprimento das normas de segurança em vigor.
52
ÍNDICE
PÁGINA
GENERALIDADES _____________________________________________________ 54
MODELOS ___________________________________________________________ 55
TABELA DE CARACTERÍSTICAS TÉCNICAS ________________________________ 56
COMPONENTES E ACESSÓRIOS ________________________________________ 57
PAINEL DE COMANDOS - PROBLEMAS __________________________________ 58
FUNÇÕES ___________________________________________________________ 59
ESQUEMAS ELÉCTRICOS _______________________________________________ 60
INSTRUÇÕES DE INSTALAÇÃO E FUNCIONAMENTO ______________________ 62
OPERAÇÕES E MANUTENÇÃO DA CALDEIRA
INFORMAÇÕES PARA O UTENTE _______________________________________ 66
Parabéns...
... pela óptima escolha!
A LAMBORGHINI garante não só a qualidade do produto, mas também a eficiência da sua rede de
assistência técnica.
PARA TODA NECESSIDADE, RECORRER À LOJA LAMBORGHINI MAIS PRÓXIMA.
Leia com atenção as instruções e advertências deste manual, pois contêm informações importantes relativas à
segurança de instalação, uso e manutenção.
Conserve com cuidado este manual para toda nova consulta.
A instalação deve ser feita por pessoal qualificado, que será responsável pela observância das normas de
segurança vigentes.
53
DECLARAÇÃO DE CONFORMIDADE:
As caldeiras são fabricadas segundo as normas técnicas e especialmente em conformidade com as normativas
UNI-CIG 7271 e 9893 e CEI 61-50.
Estão, portanto, em conformidade com a Lei n. 1083 de 6/12/71 (Normas de segurança do sistema de gás)
e com a Lei n. 46 de 5/3/90 (Normas de segurança das instalações).
As caldeiras também respeitem as imposições da Lei n. 10 de 9/1/91 (Normas para a poupança do consumo energético) e são classificáveis como “geradores de calor de alto rendimento”.
IMPORTANTE:
A instalação da caldeira deve seguir escrupulosamente as normativas vigentes.
A inobservância das mesmas ou do quanto consta deste manual isenta o Fabricante de toda responsabilidade.
ADVERTÊNCIAS:
Le ERA 31 S sono caldaie a gas di tipo C12 - C32 - C52 utilizzabili per la categoria gas II 2H3+
As caldeiras podem ser instaladas em locais de habitação normal (consultar as disposições do DPR n. 412 de
26 de Agosto de 1993).
As normativas de referência são a UNI-CIG 7129 e a UNI-CIG 7131.
CERTIFICAR-SE DE QUE:
- o local escolhido seja apropriado para a instalação;
- a ligação à chaminé seja perfeitamente estanque;
- seja garantida uma evacuação regular dos fumos produzidos pela combustão, ou seja, a construção e a
tiragem da chaminé estejam em conformidade com as normativas vigentes UNI-CIG 7129, UNI-CIG 7131
e UNI-CTI 9615.
54
GENERALIDADES
A ERA 31 S é uma caldeira em ferro fundido de câmara estanque tipo C e tiragem forçada com ventilador
após a câmara, de alto rendimento e emissão reduzida.
O corpo da caldeira é formado de:
- um elemento à direita;
- um número variável de elementos intermediários;
- um elemento à esquerda,
montados mediante cones em aço St 37-2 DIN 1626.
O queimador, cujo funcionamento é tipo ar aspirado, fabricado com aço inox, funciona a gás natural e/ou
GPL e é controlado por um pressóstato de ar.
O corpo da caldeira é isolado do ambiente externo mediante um revestimento em chapa.
O ventilador, na saída dos fumos, causa uma depressão no interior do revestimento que não permite a saída
dos produtos de combustão.
A estrutura é completamente sustentada e fechada na parte do fundo por uma sólida plataforma em chapa.
Uma caixa resistente e elegante reveste o aparelho.
As caldeiras ERA 31 S são disponíveis na versão:
- com acendimento electrónico e detecção da chama à ionização.
Para além disso, podem ser fornecidas com vaso de expansão fechado e circulador da instalação (Versão PK).
55
MODELOS
Potência térmica útil
Dimensão
Modelo
Kcal/h
kW
L
D
E
F
ERA 31 S
ERA 31 S PK
27.100
27.100
31,5
31,5
600
600
270
280
395
530
455
190
120
a8
600
600
115
LEGENDA
ERA S
a1
a2
a3
a4
a7
a8
=
=
=
=
=
=
ida da instalação
retorno da instalação
conexão de gás
enchimento da instalação
saída de fumos
aspiração de ar
R 1”
R 1”
R 3/4”
R 1/2”
Ø 80 mm
Ø 80 mm
PK
R3/4
R3/4
F
E
345
a1
a4
a3
a2
D
705
850
a7
56
TABELA DE CARACTERÍSTICAS TÉCNICAS
TIPOS DE CALDEIRAS
ERA 31 S - ERA 31 S PK
Débito
calorífico da câmara de combustão
kcal/h
kW
29.950
34.8
Débito
calorífico útil
kcal/h
kW
27.100
31.5
Pressão
de alimentação
Gás natural G20
GPL G30/G31
mbar
mbar
20
30/37
Pressão
no queimador
Gás natural G20
GPL G30/G31
mbar
mbar
10.0
11.0/15.0
Bicos
do queimador
Gás natural G20
GPL G30/G31
ø mm
ø mm
4 x 2.60
4 x 1.85/4 x 1.85
Débito de gás
(15°C; 1013 mbar)
Gás natural G20
GPL G30/G31
m3/h
kg/h
3.69
2.75/2.70
Conexão de gás
Conteúdo de água primária
3/4”
litros
Ø ida-retorno
1”
Ø -retorno (versão PK)
Pressão hidráulica máxima
17
3/4”
bar
3
litros
10
Válvula de segurança primária (versão PK)
bar
3
1/2” gas
Ø conexões dos tubos de ar e fumos
separados
concêntricos
mm
mm
80
100/60
Vaso de expansão primário (versão PK)
Alimentação eléctrica
Caudal máximo de fumos
230 V - 50 Hz 70 W (160 W versioni PK)
g/s
16
Temperatura de fumos
°C
165
Peso
versão S
versão PK
kg
kg
170
175
57
PERDAS DE CARGA - LADO ÁGUA
(versões sem circulador)
ALTURA MANOMÉTRICA DISPONÍVEL ÀS CONEXÕES
(versão PK)
COMPONENTES E ACESSÓRIOS
VÁLVULAS DE GÁS UTILIZADAS
TIPO DE GÁS
GÁS NATURAL G20
GPL G30/G31
ERA 31 S (PK)
NOVA 822
NOVA 822
58
PAINEL DE COMANDOS
Botão de desbloqueio
OFF/verão/inverno
Termostato de
segurança
Lâmpada avisadora
de problemas
Termoidrómetro
Lâmpada avisadora de
funcionamento
Regulação do aquecimento
Lâmpada avisadora de
bloqueio
PROBLEMAS
Fixo:
bloqueio do queimador
Lampejante:
Problema na sonda, intervenção
do termostato de segurança de fumos,
pressostato de ar,
termostato de segurança da água
59
FUNÇÕES
FUNÇÃO ANTIGELO
Para temperaturas de caldeira inferiores ou iguais a 5ºC, activa-se a caldeira e simultaneamente o circulador
de aquecimento. Uma vez alcançada a temperatura de 20ºC, o circulador de aquecimento pára e activa-se
por 3 minutos o circulador do termoacumulador. Ao terminar o ciclo, a caldeira volta para stand-by.
FUNÇÃO DE REDUÇÃO DA SOBRETEMPERATURA
Se a temperatura da caldeira for igual ou superior a 92ºC, o sistema electrónico activa o circulador de
aquecimento, se o pedido de calor for da instalação, ou eventualmente o circulador de água quente sanitária,
se o pedido for de A.Q.S.
O circulador (aquecimento ou água quente sanitária) fica activo até quando a temperatura ficar igual ou
abaixo de 90ºC.
Alimenta‹o
IG
Cabo elŽctrico
3 X 1
1
L
N
L
N
N
L
U
U
3
1
M
Sa’da 230 Vac
L
N
21
TS
12
11
F1: Fus’vel de 3.15 A atrasado
L
N
L
1
2
3
M6
M5
M3
LC
F1
2
1
L
3
1
4
N
TA
B3
B2
M5
N
L
SC
M7
1
2
1
B1
M2
5
4
J1
2
CN1
3
N
1
1
F : Filtro de rede
T : Filtro anti-interferncia
PLS: Bot‹o de rearme do aparelho de controle da chama
SB: L‰mpada avisadora de bloqueio do aparelho de controle da chama
M6: Barra de Faston para liga‹o ˆ terra
M5: Conector Stelvio 4 p—los para liga‹o da bomba da instala‹o e da bomba do termoacumulador
M3: Caixa de jun‹o amov’vel para alimenta‹o do quadro elŽctrico
do termostato do termoacumulador
M2: Conector Lumberg para liga‹o da sonda da caldeira e
M: Caixa de jun‹o PA 35 - 9 p—los
VG1: Electrov‡lvula do g‡s
TS: Termostato de segurana ‡gua 100¼C (-6¼C)
PB: Bomba do termoacumulador (a cargo do instalador)
PI: Bomba de aquecimento (a cargo do instalador)
B3: RelŽ de comando da bomba de aquecimento
B2: RelŽ de comando da bomba do termoacumulador
B1: RelŽ de comando do queimador (monoest‡dio)
N
N‹o utilizado
TB: Termostato do termoacumulador (a cargo do instalador)
TA: Termostato ambiente
SC: Sonda da caldeira
(a cargo do instalador)
alimenta‹o do quadro elŽctrico
IG: Interruptor magnetotŽrmico de corte da
Grupo do termoacumulador ˆ dist‰ncia
Co
2
3 X 0.75
3 X 0.75
T
4
2
F
N
TB
N
A
DL2
ON
J1
PA: Pressostato ar
V: Ventilador
EA: ElŽctrodo de acendimento
ER: ElŽctrodo de detec‹o
do queimador
Bloqueio
A
DL1
REG
Problemas
A
DL3
PR
Potenci—metro
de aquecimento
O-Inverno-Ver‹o
0
Selector de funcionamento
1
Placa dos potenci—metros e leds
(1)
7
L
6
N
4
3
N
2
1
1
PA
(1)
5
4
JP4
3
2
ER
JP5
COD. 05254104 SKG-RV
JP6
1
1
V
~
Aparelho de controle da chama
JP1
5
PLS
SB
EA
2
JP2
(1)
3
N
VG1
1
1
EA
ERA 31 S
PB
PI
L
elŽctrica 230 Vac
60
ESQUEMAS ELÉCTRICOS
Placa de comando
Alimenta‹o
IG
N
Cabo elŽctrico
3 X 1
T
Co
1
3 X 0.75
L
N
U
U
3
1
Sa’da 230 Vac
N
L
F
L
N
M
21
11
TS
12
F1: Fus’vel de 3.15 A atrasado
L
L
N
1
2
3
M6
M5
M3
LC
F1
2
1
L
3
TA
B3
B2
M5
N
L
1
4
N
SC
M7
3 X 0.75
2
1
1
B1
5
M2
PI
4
J1
2
CN1
3
N
1
1
T: Filtro anti-interferncia
F: Filtro de rede
PA: Pressostato ar
V: Ventilador
EA: ElŽctrodo de acendimento
ER: ElŽctrodo de detec‹o
PLS: Bot‹o de rearme do aparelho de controle da chama
SBL: L‰mpada avisadora de bloqueio do aparelho de controle da chama
M6: Barra de Faston para liga‹o ˆ terra
M5: Conector Stelvio 4 p—los para liga‹o da bomba da instala‹o e da bomba do termoacumulador
M3: Caixa de jun‹o amov’vel para alimenta‹o do quadro elŽctrico
termostato do termoacumulador
M2: Conector Lumberg para liga‹o da sonda da caldeira e do
M: Caixa de jun‹o PA 35 - 7 p—los
VG1: Electrov‡lvula do g‡s
TS: Termostato de segurana ‡gua 100¼C (-6¼C)
PB: Bomba do termoacumulador (a cargo do instalador)
PI: Bomba de aquecimento
B3: RelŽ de comando da bomba de aquecimento
B2: RelŽ de comando da bomba do termoacumulador
B1: RelŽ de comando do queimador (monoest‡dio)
N
N‹o utilizado
TB: Termostato do termoacumulador (a cargo do instalador)
TA: Termostato ambiente
SC: Sonda da caldeira
(a cargo do instalador)
alimenta‹o do quadro elŽctrico
IG: Interruptor magnetotŽrmico de corte da
TB
2
PB
4
2
N
Grupo do termoacumulador ˆ dist‰ncia
L
elŽctrica 230 Vac
do queimador
Bloqueio
A
DL1
ON
A
DL2
REG
J1
Problemas
A
DL3
PR
Potenci—metro
de aquecimento
O-Inverno-Ver‹o
0
Selector funcionamento
1
Placa dos potenci—metros e leds
L
(1)
7
N
6
4
3
N
2
1
1
PA
(1)
5
4
JP4
3
2
ER
JP5
COD. 05254104 SKG-RV
JP6
1
1
V
~
Aparelho de controle da chama
JP1
5
PLS
SBL
EA
2
JP2
(1)
3
N
VG1
1
1
EA
61
ERA 31 S PK
Placa de comando
62
INSTRUÇÕES DE INSTALAÇÃO E FUNCIONAMENTO
POSICIONAMENTO DA CALDEIRA
A caldeira, gerador tipo C, pode ser instalada nos locais de habitação normal, conforme disposto pela
normativa e legislação vigente (DPR n. 412/93 e normativa UNI 7129).
Não é necessário fazer nenhuma abertura de ventilação, mas devem ser rigorosamente respeitadas as
disposições para a aspiração correcta do ar e a correcta evacuação dos fumos (consultar a página sucessiva).
LIGAÇÃO AO SISTEMA DE GÁS
A ligação da caldeira ao sistema de gás deve ser feita em conformidade com a normativa vigente. Para
definir os diâmetros das canalizações, deve-se consultar as tabelas da norma UNICIG 7129, tendo em conta
a potencialidade das caldeiras obtida mediante a tabela de características técnicas (pág. 9).
LIGAÇÃO AO SISTEMA DE CHUMBAGEM
A ligação da caldeira ao sistema de chumbagem deve ser feita em conformidade com a normativa vigente.
Em caso de águas duras (superior a 20 graus franceses), é importante colocar no sistema água adequadamente
tratada. Se for necessário acrescentar o produto antigelo, deve-se seguir os percentuais aconselhados pelo
produtor, em função da temperatura mínima prevista, e prestar muita atenção para que sejam misturados
perfeitamente o antigelo e a água.
Os circuladores montados nas caldeiras ERA 31 S têm três velocidades.
As ERA 31 S PK são fornecidas com o circulador regulado à terceira velocidade. Excepto em casos excepcionais,
é importante não modificar esta configuração.
PERDAS DE CARGA - LADO ÁGUA
(versões sem acessórios)
ALTURA MANOMÉTRICA DISPONÍVEL
ÀS CONEXÕES
(versões PK)
ASPIRAÇÃO E SAÍDA DE FUMOS
O tipo de instalação e a posição dos terminais devem estar em conformidade com as disposições da legislação
e normativa vigente (DPR n. 412/93 e UNI 7129) e, eventualmente, com os regulamentos locais.
Segundo o quanto disposto pelas normas de fabrico das caldeiras tipo C, devem ser utilizados tubos fornecidos
pelo fabricante, que constam do catálogo como ACESSÓRIOS.
63
DESCARGA SEPARADA
TIPO DE
CALDEIRA
ERA 31 S
ERA 31 S PK
Perde
de potência
DESCARGA CONCÊNTRICA
Ø
Comprimento
diafragma
máx.
Perde
de potência
Comprimento
máx.
mmH2O
mm
m
mmH2O
m
3,4
3,4
53
53
20
20
2,3
2,3
3
3
O diafragma instalado no furo de aspiração deve ser desmontado, em caso de descargas separadas, quando
o comprimento dos tubos superar: 9 metros.
A tampa de fechamento do furo de aspiração com a junta de vedação deve ser montada sempre quando o
sistema de evacuação de fumos for de descargas concêntricas.
MONTAGEM DA CAIXA
As caldeiras são fornecidas com a caixa montada.
As ligações hidráulicas e eléctricas podem ser feitas comodamente sem ter absolutamente de desmontar e
remontar as partes da caixa.
É necessário somente abrir e retirar a porta anterior, sem utilizar ferramentas, para ter total acesso ao painel
de instrumentos.
PRIMEIRO ACENDIMENTO E REGULAÇÃO DA CALDEIRA
- Controle a pressão no manómetro de água, se instalado, para certificar-se do enchimento da caldeira.
- Retire o parafuso de tomada de pressão antes da válvula de gás e coloque um manómetro de coluna de
água. Abra a torneira do gás. Controle se a pressão do gás na entrada é igual aos valores pedidos na
tabela de características técnicas (pressão de alimentação).
Atenção: se a pressão for superior, deve-se intervir e instalar redutores de pressão antes da caldeira ou do
local da caldeira ou recorrer à sociedade distribuidora de gás.
- Ligue a ficha ou o interruptor que se encontra antes da caldeira. A lâmpada avisadora de presença de
tensão acende-se. Se a lâmpada avisadora não se acender:
1) controle se há corrente eléctrica;
2) controle a ligação da caldeira à rede eléctrica.
- Ligue o interruptor geral.
- Regule o termostato da caldeira à temperatura desejada.
- Controle se a lâmpada avisadora da ventoinha se acende. Se não se acender:
1) certifique-se de que a válvula funciona;
2) se a ventoinha girar, controle se:
- a lâmpada avisadora não está queimada;
- o pressostato faz a comutação;
- está instalado o diafragma de aspiração;
64
-
-
-
- não há estrangulamentos nos tubos de ligação do pressostato à boca para o ventilador (det. 2 do
desenho);
3) se a ventoinha não girar, controle se chega corrente eléctrica à ventoinha;
4) se chega corrente à ventoinha, substituí-la;
5) se a ventoinha não recebe corrente, controle que chegue corrente à unidade de ionização;
6) se à unidade chega corrente, controle o seu fusível e, se estiver funcionando, substitua a unidade;
7) se à unidade não chega corrente, controle:
A as ligações da unidade;
B o interruptor geral;
C o termostato de regulação.
A lâmpada avisadora da ventoinha se acende e após alguns segundos o gás começa a sair pelo queimador
principal e, simultaneamente, o isqueiro provoca a faísca. Após no máximo 10 segundos, o isqueiro pára
de funcionar e o queimador principal fica aceso. Se, quando houver a faísca, o queimador principal não
se acender, controle se:
1) o circuito do gás está completamente sem ar;
2) chega tensão à válvula de gás.
Se o queimador se acende, mas a faísca continua a ser emitida e após alguns segundos a unidade de
ionização bloqueia-se, certifique-se de que:
1) a fase esteja ligada ao terminal 1 do painel de comandos e o neutro ao terminal 2;
2) a vela de ionização não descarregue em terra por ruptura da cerâmica ou por posição incorrecta ou
ainda pela presença de humidade;
3) a terra da instalação seja eficiente e o fio de terra ligado ao queimador esteja fixado correctamente.
Desloque o manómetro para a tomada de pressão posterior. Fixe novamente o parafuso da tomada de
pressão da entrada.
Regule a pressão mediante o parafuso do regulador de pressão consoante os dados da tabela de
características técnicas (pág. 9). Lacre a regulação feita.
Desligue o queimador mediante o interruptor geral. Aguarde pelo menos 30 segundos. Acenda novamente
o queimador e controle o acendimento lento (valores indicativos: 30 mm para o gás natural, 40 para o
GPL). Desligue o manómetro e aperte com cuidado o parafuso de tomada de pressão subsequente.
Feche o registo do gás e aguarde que a unidade bloqueie-se e que se acendam a luz avisadora de
bloqueio e o botão de desbloqueio da unidade.
Abra novamente o registo do gás, aguarde 10 segundos, desbloqueie a unidade mediante o botão de
desbloqueio da unidade e controle novamente se todas as funções de controle e acendimento são feitas
correctamente.
REGULAÇÕES
- Desligue a caldeira mediante o interruptor geral. Retire o
parafuso de tomada de pressão na parte final da válvula.
Desloque o manómetro de coluna de água para a tomada de
pressão da parte final. Fixe novamente o parafuso da tomada
de pressão da entrada. Ligue o interruptor geral. Coloque o
comutador verão-inverno em verão. Controle que a pressão
do gás ao queimador corresponda àquela indicada na tabela
(valor máximo). Se for diferente, regule o parafuso que se
encontra sob a tampa 3.
- Posicione o potenciómetro de água quente sanitária ao mínimo,
coloque o comutador verão-inverno em inverno (certificar-se
de que o relógio e termostato ambiente estejam fechados) e
aguarde que se acenda a lâmpada avisadora de aquecimento.
Regule o parafuso 1 ao valor de pressão correspondente ao
débito calorífico desejado para o sistema.
LEGENDA:
1- electroválvula
2- tomada de pressão
3- regulação do gás ao queimador
65
TRASFORMAZIONE TIPO DI GAS
TRANSFORMAÇÃO DO TIPO DE GÁS
As caldeiras ERA 31 S são fornecidas em versão apropriada para funcionar a gás natural ou, a pedido, a
GPL.
Se possuir uma ERA 31 S a gás natural e desejar fazê-la funcionar a GPL, deve-se encomendar o respectivo
kit de transformação de gás natural em GPL.
CALDEIRA
ERA 31 S - S PK
N° /ø DE BICOS
DIAFRAGMA
4/1.85
3.6
Transformação de Gás Natural em GPL:
-
-
Desmonte a tampa do queimador (27).
Substitua os bicos do queimador consoante a tabela de características técnicas (pág. 9).
Solte ao máximo as duas porcas dos prisioneiros que fixam o grupo queimador (25).
Solte os 4 parafusos que fixam a válvula no tubo de adução de gás.
Desloque a válvula e o queimador o mais possível para frente.
Fixe o diafragma fornecido no kit de transformação para GPL na rosca livre antes da válvula de gás.
Recoloque correctamente a válvula e o queimador e aperte as duas porcas dos prisioneiros para fixar o
grupo queimador.
Monte novamente a tampa do queimador (27) prestando atenção para montar correctamente as duas
guias dos cabos (30-31).
Aperte os 4 parafusos que fixam a válvula no tubo de adução de gás.
Controle com atenção, utilizando um manómetro, a estanqueidade desta junção.
Desactive o redutor de pressão fixando-o ao máximo.
Controle a pressão anterior na respectiva tomada de pressão montada no tubo de adução e regule os
redutores de pressão da instalação de modo a ter a pressão indicada na tabela de características técnicas
(pág. 9).
Controle se a pressão ao queimador corresponde àquela
indicada na tabela de características técnicas (pág. 9).
Lacre o regulador de pressão.
Aplique a etiqueta “Caldeira regulada para GPL” sobre
aquela existente.
Transformação de GPL em Gás Natural
- Substitua os bicos do queimador.
- Regule a pressão ao queimador consoante o quanto indicado
na tabela de características técnicas (pág. 8).
- Lacre o parafuso de regulação de pressão.
- Aplique a etiqueta “Caldeira regulada para GÁS NATURAL”
sobre aquela existente.
66
OPERAÇÕES E MANUTENÇÃO DA CALDEIRA - INFORMAÇÕES PARA O UTENTE
As operações que o utente pode fazer na caldeira são exclusivamente as seguintes:
- controle da quantidade de água na caldeira e na instalação (pelo menos uma vez por semana);
- desbloqueio dos circuladores, depois que estes ficaram inactivos por um período superior a 15 dias.
(Desligar o interruptor geral, soltar o parafuso cromado dos circuladores (é normal que saia uma pequena
quantidade de água) e soltar o impulsor com uma chave de parafuso);
- desbloqueio do termostato de segurança e do botão de bloqueio (quando a caldeira estiver bloqueada);
- Em caso de dúvida ou se for obrigado a repetir mais de três vezes as operações de desbloqueio da
caldeira, recorrer ao técnico especializado.
LIGAR A CALDEIRA
-
Abra a torneira de gás.
Ligue o interruptor geral.
Regule o termostato da caldeira à temperatura desejada.
Acender-se-á a lâmpada avisadora da ventoinha e, após alguns segundos, o gás começará a sair através
do queimador principal; simultaneamente, o isqueiro provocará a faísca.
O queimador acende-se e a faísca cessa imediatamente.
Se estiver acesa a lâmpada avisadora de bloqueio e o botão de desbloqueio da unidade, pressione a
fundo o botão de desbloqueio de modo que faça todo o seu curso.
Não faça esta operação mais de três vezes.
Se a caldeira não ficar acesa, recorrer ao Técnico Especializado.
COMO DESLIGAR A CALDEIRA
Feche o interruptor geral.
Feche o registo do gás posicionado fora da caldeira ou do local da caldeira.
ATENÇÃO: se a caldeira ou as partes da instalação estiverem em ambientes onde possam ficar sujeitas a
temperaturas inferiores a 0ºC, é indispensável deitar o produto antigelo no circuito.
CONSELHOS
É importante respeitar as disposições legislativas vigentes sobre a manutenção anual feita pelo Técnico
Especializado para controlar a eficiência da caldeira, o seu estado de utilização e também para fazer uma
limpeza acurada da mesma.
LIMPEZA DA CALDEIRA
Para limpar a caldeira, é importante recorrer ao técnico especializado.
Para limpar a caixa e retirar o pó, use um pano ligeiramente húmido.
Desligue a corrente eléctrica antes de fazer a limpeza.
Não utilize detergentes ou solventes. Se não for suficiente, quando houver nódoas particularmente resistentes,
utilize um pano embebido de álcool.
Controle as posições dos termostatos e ligue novamente a corrente eléctrica da caldeira.
-VI
0444 352000
BRUCIATORI
CALDAIE MURALI E TERRA A GAS
GRUPPI TERMICI IN GHISA E IN ACCIAIO
GENERATORI DI ARIA CALDA
TRATTAMENTO ACQUA
CONDIZIONAMENTO
Le illustrazioni e i dati riportati sono indicativi e non impegnano. La LAMBORGHINI si riserva il diritto di apportare senza
obbligo di preavviso tutte le modifiche che ritiene più opportuno per l'evoluzione del prodotto.
The illustrations and data given are indicative and are not binding on the manufacturer. LAMBORGHINI reserves the right to
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Las ilustraciones y los datos son indicativos y no comprometen. LAMBORGHINI se reserva el derecho de realizar sin preaviso
todas las modificaciones que estime oportuno para la evolución del producto.
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LAMBORGHINI CALOR S.p.A.
VIA STATALE, 342
44040 DOSSO (FERRARA)
ITALIA
TEL. ITALIA 0532/359811 - EXPORT 0532/359913
FAX ITALIA 0532/359952 - EXPORT 0532/359947
Cod. 97.50454.0 09/2001

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